Teatro San Ferdinando gremito per una delle serate organizzate in memoria di Eduardo De Filippo. Intitolata al cinema, questa volta. A «Questi fantasmi» del 1954, in versione restaurata, che Eduardo girava mentre affrontava le beghe burocratiche per il suo teatro. E fu proprio ‘Il San Ferdinando film’ a firmare una pellicola che in tanti non hanno maivisto. Uno di questi, lo ammette senza riserve, è il direttore artistico dello Stabile di Napoli…
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A 40 dalla sua morte Rainews24 ricorda con uno speciale la maschera di Napoli, straordinario autore, l'immenso Eduardo De Filippo. Lo fa con alcuni protagonisti del palcoscenico come Massimo Ranieri, Pino Ammendola, Carolina Rosi e con il critico teatrale Giulio Bassi
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Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano “È stata tutta una vita di sacrifici e di gelo! Così si fa il fa il teatro, così ho fatto! Ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere, tutte le prime rappresentazioni e l’ho pagato! Anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato”. È un passaggio del discorso pronunciato nella sua ultima apparizione pubblica, sul palco del teatro antico di Taormina, da Eduardo De Filippo, considerato uno dei più importanti autori teatrali…
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A quarant’anni dalla morte, Novecento The Movies ricorda l’attore, drammaturgo e regista napoletano scomparso il 31 ottobre del 1984. Il canale on demand a cura di Rai Com, disponibile sulla piattaforma Prime Video, propone la commedia “Ferdinando I re di Napoli”, diretto da Gianni Franciolini, in cui Eduardo interpreta il ruolo di Pulcinella, il drammatico
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Un lungo elenco di successi che hanno lasciato una traccia indelebile nel teatro italiano.Da Natale in Casa Cupiello a Filumena Marturano a Gli Esami non finiscono mai a Gennariniello.Le sue commedie sono state tradotte e rappresentate in tutto il mondo, con tante trasposizioni cinematografiche e televisive in onda sulla Rai. Eduardo fu nominato senatore a vita nel 1981. Era nato a Napoli il 24 maggio del 1900 ed e' morto a Roma il 31 ottobre del 1984
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Cade oggi il quarantesimo anniversario della morte di Eduardo De Filippo, spentosi alle undici di sera del 31 ottobre dell’84, per un blocco renale, nella clinica romana Villa Stuart. E non a caso, come spiegherò fra breve, ho esposto con tanto puntiglio i particolari di quella morte.Tutti, a Napoli, si sentono in obbligo e all’altezza di parlare di Eduardo, allo stesso modo in cui si sentono in obbligo e all’altezza di…
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“L’uomo anziano, come il bambino, tocca tutto, diventa curioso, se fa parte di quella categoria che non vuole ringiovanire. Ringiovanire significa secondo me eliminare, eliminare sempre di più. Eliminare certe cose inutili che noi facciamo da giovani, certe cose inutili che ci danno l’impossibilità di essere liberi (...). Eliminando tutto questo, si ottiene una libertà giovanile. Questo è quello che io…
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Il 31 ottobre 1984, 40 anni fa, moriva a Roma il grande drammaturgo Eduardo De Filippo. Considerato uno dei più importanti autori teatrali italiani del Novecento ha scritto numerose opere, da lui stesso messe in scena e interpretate (in teatro ma anche in televisione), tradotte e rappresentate anche all'estero, come «Sik-Sik, l'artefice magico» (1929), «Natale in casa Cupiello» (1931), «Napoli milionaria!» (1945) e «Filumena…
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Il 31 ottobre di 40 anni fa Eduardo De Filippo scompariva, lasciando un'enorme eredità drammaturgica che continua a risuonare a teatro, in tv, al cinema. Napoli lo celebra con la proiezione gratuita (fino ad esaurimento posti e previa prenotazione) questa sera alle 20.30 al teatro San Ferdinando, il «suo» teatro» di «Questi fantasmi» in versione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale
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Nella primavera del 1982 il sedicenne Franco, tarantino, figlio di un operaio Italsider, trascorre una settimana a Roma grazie a una borsa di studio per intervistare Eduardo De Filippo, il grande attore napoletano che da sempre è uno dei miti del ragazzo pugliese. Franco si ritrova così al cospetto di un monumento del teatro, e per lui saranno giorni memorabili che finiranno per condizionare le sue scelte di vita.
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Rai Teche ricorda il grande Eduardo De Filippo nel quarantennale della morte, pubblicando, giovedì 31 ottobre su RaiPlay, una delle ultime interviste televisive rilasciate dall’artista. “Eduardo – L’arte di invecchiare” è la riproposizione dell’incontro di Leandro Castellani e Claudio Donat-Cattin con l’anziano maestro del palcoscenico, trasmesso nell’ambito della rubrica “Primo piano” il 19 ottobre 1984, pochi giorni prima della scomparsa.
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Finché c’è cinema c’è Speranza. Dico Paolo Speranza, lo studioso avellinese che, mentre tutti i cinefili eduardiani stanno a rimpiangere i film che il maggiore dei De Filippo non fece in tempo a interpretare (ah, cosa sarebbe stato quel Don Chisciotte con Carmelo Bene! Uh, che bellezza il Porno-Teo-Kolossal diretto da PPP!), si è invece messo come un segugio sulle labili tracce di un film che Eduardo interpretò davvero, ma che è andato perduto.
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Tempo medio di lettura: 2 minuti (biografieonline.it) commediografo e attore di vaglia Eduardo De Filippo nacque il 24 maggio 1900 a Napoli, in via Giovanni Bausan, da Luisa De Filippo e da Eduardo Scarpetta. Al pari dei fratelli cominciò ben presto a calcare le tavole del palcoscenico: il suo debutto avvenne alla verde età di quattro anni al teatro Valle di Roma, nel coro della rappresentazione di una operetta scritta dal padre.
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La vita, le parole e il teatro di Eduardo: a 40 anni dalla scomparsa - il 31 ottobre 1984 - Rai Cultura ricorda Eduardo De Filippo, un grandissimo del palcoscenico, della scrittura teatrale e della cultura, con una programmazione dedicata su Rai Storia e Rai 5 giovedì 31 ottobre dalle 11.00. Si comincia su Rai Storia con l’intervista di Franco Zeffirelli in “Pulcinella ieri e oggi” dove Eduardo parla dei numerosi significati culturali e sociali della maschera di Pulcinella e della sua interpretazione della maschera.
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Attiva la lettura vocale Il 31 ottobre 1984 moriva Eduardo De Filippo, maestro del teatro napoletano e icona della drammaturgia internazionale. 'A quarant'anni dalla scomparsa - annuncia una nota del... Leggi tutta la notizia
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Dicevano di lui che era scostante, duro, dal sorriso amaro, «ma no, Eduardo aveva la serietà e la dignità dell’uomo verticale e di una vita vissuta senza inchini, ma non era un freddo. Era un uomo esigente, un artista preciso ma dai racconti delle attrici che erano con lui in compagnia, era anche l’artista capace di ridere mentre eri in scena e di aiutarti se avevi dei momenti di difficoltà». Non…
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E' la celeberrima battuta finale di Napoli milionaria!: nella città ancora piena delle macerie della guerra, Eduardo la recitò per la prima volta sul palcoscenico del San Carlo il 15 marzo 1945, a conflitto ancora in corso. Raccontava il disastro civile e morale che i napoletani cercavano confusamente di arginare, affidandosi più alla speranza che alla volontà: il protagonista Gennaro Jovine, tornato dal fronte, ha visto la vita “di prima” andare in frantumi, la famiglia incattivita e perduta; la figlia…
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Si è presentato alla Fondazione De Filippo (via Vittoria Colonna), “Tavola tavola, chiodo chiodo...”, il nuovo libro di Repubblica (il trentesimo della collana “Novanta Venti”), in edicola gratuitamente domani (giovedì 31 ottobre), in abbinamento col quotidiano. Per i lettori che non abitano in Campania e sono abbonati al sito del giornale, il libro sarà consultabile gratuitamente dopo l’uscita. La data di lancio non è…
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Il suo sogno era di entrare nella compagnia di Eduardo De Filippo. E ci riuscì: Marisa Laurito, oggi la grande signora del teatro italiano, attrice, cantante, conduttrice, direttrice artistica del Trianon Viviani, ricorda sempre con grande trasporto gli esordi al San Ferdinando a quarant'anni dalla morte del grande drammaturgo napoletano. Signora Laurito, com’era Eduardo De Filippo?«I ricordi sono…
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«Una catena di anniversari che riguardano Eduardo. Domani, 31 ottobre, saranno quarant’anni dalla sua morte e li celebreremo al San Ferdinando con un suo film, “Questi fantasmi”, realizzato nel 1954. Ovvero a 70 anni dalla sua realizzazione, data che coincide anche con la riapertura del teatro e in vista di un’altra ricorrenza, i dieci anni dalla morte di mio padre Luca, che ci sarà nel novembre del 2025».
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Avrei dovuto scrivere di Nisida in occasione del quarantesimo della scomparsa di Eduardo, giovedì, giorno in cui “Repubblica” regala ai lettori il libro “Tavola tavola, chiodo chiodo... - Il Teatro di Eduardo nello spettacolo di Lino Musella”. E cose da ricordare ne avrei avute, come direttore della Fondazione De Filippo. Da ultima quella che reca il nome de: “Le voci di dentro”, un progetto che ha per protagonisti alcuni giovani reclusi.
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