Famiglia nel bosco, la tensione continua a crescere. E ora uno dei tre bambini di Nathan Trevaillon e Catherine Birmingham ha iniziato lo sciopero della fame per l’allontanamento forzato della mamma dalla struttura di Vasto, Chieti. Si tratta di uno dei gemelli, intenzionato ad andare avanti finchè la madre non tornerà. Lo riferisce l’agenzia di stampa LaPresse. A quasi quattro mesi dalla decisione del tribunale dei minorenni de L’Aquila, si alza ormai la voce di neuropsichiatri di fama internazionale…
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VASTO – “Bisogna che ci mettiamo tutti con il massimo impegno per vedere di risolvere una situazione che continua a sembrare, confermo l’impressione, sproporzionata nel suo esito rispetto alle ragioni iniziali”. Lo ha detto la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, all’uscita dalla casa famiglia dove dal 20 novembre 2025 vivono i bambini della ‘famiglia nel bosco’, da venerdì scorso senza la madre.
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VASTO. “Non è il caso di levare trasferire i bambini, togliendoli anche le relazioni che hanno costruito in questi mesi con gli educatori e con lo stesso spazio fisico nel quale si sono abituati. Adesso sia la curatrice che la tutrice faranno istanza per chiedere che il progetto di cambio struttura venga accantonato”. Lo ha dichiarato a chiare letterela Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni, alla fine della visita alla casa…
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Nathan Trevallion ha visitato questa mattina una nuova casa dove potrebbe trasferirsi prossimamente insieme con la moglie Catherine che, da venerdì scorso, è tornata nella casa nel bosco dopo la decisione del Tribunale dei minorenni dell'Aquila di allontanarla dalla casa famiglia dove sono ospitati i loro tre figli. A rivelarlo è stato Armando Carusi, il ristoratore che ha offerto in comodato d'uso gratuito il proprio b&b alla famiglia nell'attesa di una decisione sul ritorno dei…
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I tre bambini di Catherine e Nathan, che ora vivono nella casa famiglia di Vasto senza più la mamma allontanata venerdì scorso per dissidi con gli operatori della struttura, continuano a ricevere le visite del papà, della zia e della nonna australiane con cui giocano. Anche oggi è rimbalzata la notizia di un presunto sciopero della fame del gemello maschio di 7 anni, ma da ciò che si apprende sul posto il piccolo, seppur segnato dal distacco forzato dalla…
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Tommaso Cerno, durante la trasmissione 2 di Picche in onda su Rai 2, ha rivolto un appello pubblico a Catherine e Nathan, i genitori dell’ormai nota Famiglia nel bosco. Il giornalista li ha esortati a tornare in Australia insieme ai loro tre figli, criticando aspramente la gestione giudiziaria e burocratica che ha portato all’allontanamento dei minori in Italia, “dove se non commetti i reati” ti portano via i bambini.
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"Alla luce di quanto verificato, non risulta alcuno sciopero della fame da parte dei bambini". Lo afferma l'avvocato Alessandra De Febis, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Abruzzo, a proposito della vicenda della famiglia nel bosco. "Sono stata personalmente in visita - ha spiegato - presso la casa famiglia che ospita i tre fratellini. Ho pranzato con loro lunedì 9 e nuovamente mercoledì 11, giornata in cui era presente il padre Nathan, condividendo il pasto allo…
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Premessa: usare la vicenda della casa nel bosco e i bimbi della famiglia Trevallion per fare propaganda referendaria contro i giudici e il NO è indegno. Anzitutto perché la riforma sulla separazione delle carriere non riguarda procure e tribunali minorili. Poi perché nemmeno i Csm eventualmente sdoppiati e riformati o la nuova Alta Corte potrebbero cambiare una sentenza dal momento che hanno solamente funzione disciplinare.
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La preoccupazione per i tre figli della «Famiglia nel bosco», trasferiti dal 20 novembre scorso in una struttura di Vasto, era salita alle stelle dopo le voci di un possibile rifiuto del cibo da parte di uno dei piccoli. A fare chiarezza è intervenuta Alessandra De Febis, Garante per l’Infanzia della Regione Abruzzo, che ha smentito categoricamente l'ipotesi di uno sciopero della fame. La Garante ha riferito…
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«C'è arrivata adesso questa novità, del bimbo che si rifiuterebbe di mangiare, ora voglio accertare questa cosa». Lo ha detto la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni , arrivata a Vasto nella casa famiglia dove dal 20 novembre 2025 vivono i tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco” , da venerdì scorso senza la madre. A raccontare questo particolare nei giorni scorsi era stata la zia del bambino.
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La decisione di uno dei due gemelli di 7 anni. Per ora con i fratellini, rimarrà ospitato nella struttura di Vasto Secondo quanto apprende LaPresse da fonti vicine alla famiglia del bosco, uno dei tre bambini, uno dei due gemelli, avrebbe cominciato stamane lo sciopero della fame dicendo che non mangerà fino a quando non tornerà la madre, Catherine Birmingham. Secondo una ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila la donna è…
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Tre strutture di accoglienza minorile avrebbero rifiutato di ospitarli. E così i tre bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli, piccolo comune in provincia di Chieti, rimangono dov’erano, nella casa famiglia di Vasto, dove sono stati collocati lo scorso 20 novembre, il giorno in cui il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto il loro allontanamento dall’abitazione dei genitori.
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Restano nella casa famiglia di Vasto, almeno per il momento, i tre bambini della “famiglia nel bosco” di Palmoli, due gemelli di 6 anni e una bambina di 8 anni, figli di Nathan Trevillon e Catherine Birmingham. Come riporta Lapresse, pare che altrove non ci sarebbe possibilità di accogliere i tre bambini, dato che tre strutture contattate ne avrebbero rifiutato l'accesso. I piccoli erano stati separati dai genitori lo scorso 20 novembre, perché il casolare in…
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Se nel luglio scorso – quando la sentenza di un Tribunale ha smontato l’impianto accusatorio del processo di Bibbiano – mi avessero detto che nel giro di pochi mesi sarebbe esplosa una vicenda analoga, avrei risposto: «Impossibile. A Bibbiano abbiamo vinto noi». Oggi L’attualità è nota. Il caso “dei bambini nel bosco” riguarda una famiglia anglo-australiana che viveva in modo autosufficiente e isolato in un casolare nei boschi di Palmoli, in Abruzzo, con tre figli piccoli, senza acqua…
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La vicenda della famiglia nei boschi giunge a una nuova fase. I figli della coppia sono attualmente ospitati in una casa famiglia a Vasto, dove, secondo le alcune testimonianze raccolte, starebbero ritrovando una nuova quotidianità. La testimonianza della maestra Livia Vallarolo, l'insegnante dei bambini, ha dipinto un quadro rassicurante: i piccoli sono tranquilli, non piangono e, soprattutto, stanno mostrando progressi nell'apprendimento.
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