Ola Källenius, CEO di Mercedes e presidente dell’ ACEA (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili), ha chiesto all’Unione Europea di riconsiderare le multe previste per i costruttori che non rispettano i target di emissioni di CO2 . Norme rigide e multe salate Le regole UE per il 2025 richiedono che i nuovi modelli emettano meno di 95 grammi di CO2 per chilometro in media. In caso di mancato rispetto, i produttori affrontano multe pesanti, che secondo Källenius rischiano di rallentare…
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All'alba della nuova era Trump, che subito promette di «annullare il mandato sulle auto green» oltreoceano, per l'Europa e la sua industria è il momento della verità. Il 30 gennaio Ursula von der Leyen inaugurerà il tanto atteso dialogo strategico sull'automotive puntando a offrire già nel giro di un mese le prime risposte concrete a un comparto gravato dalla complessa transizione all'elettrico e…
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È il momento della verità per l’industria automobilistica europea. Il 30 gennaio Ursula von der Leyen inaugurerà il tanto atteso dialogo strategico sull’automotive, puntando a offrire già nel giro di un mese le prime risposte concrete a un comparto gravato dalla complessa transizione all’elettrico e dall’implacabile concorrenza di Pechino, a cui si aggiunge la minaccia di possibili dazi americani che rappresenterebbero un altro duro colpo.
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TORINO — Il confronto, che con molta probabilità in alcuni momenti si trasformerà in uno scontro con effetti politici, si aprirà il 30 gennaio a Bruxelles. Transizione verso l’elettrico, multe sulle emissioni di CO2, neutralità tecnologica, investimenti sulle colonnine di ricarica e creazioni di fondi ad hoc per sostenere le imprese e l’acquisto di macchine a emissioni zero in Europa. Sono solo alcuni dei temi che finiranno sul tavolo del dialogo strategico sull’industria…
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In un momento di profonde trasformazioni legate alla transizione energetica e alla crescente competizione globale, l'industria europea automobilistica (e la poca motociclistica rimasta), si trova a dover affrontare una serie di sfide complesse. Il controverso obbligo di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 sta spingendo le case automobilistiche verso una rapida elettrificazione dei loro prodotti e la crescente competizione da parte dei produttori cinesi (che…
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Bruxelles passa alle contromisure per salvare il settore dell'auto in Europa. La Commissione Ue ha annunciato l'avvio a partire dal 30 gennaio di un dialogo strategico con i principali attori dell'industria automobilistica europea per affrontare il futuro dell'automotive nel continente. Un'iniziativa già annunciata a novembre 2024 dalla presidente Ursula von der Leyen, la quale presiederà un programma di riunioni periodiche con le parti interessate allo scopo di trovare soluzioni per la crisi…
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Il futuro dell’auto in Europa è appeso a un filo sottile. Sotto il peso di due forze inesorabili - la transizione elettrica e la concorrenza globale - l’industria rischia di collassare, senza interventi tempestivi e adeguati. Per impedire alla situazione di precipitare, Ursula von der Leyen ha decretato un “dialogo strategico” con i Costruttori del settore a partire dal 30 gennaio. Un orizzonte denso di sfide La Commissione UE esorta a unire le forze: solo con un impegno comune e privo di…
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Tramite un comunicato la Commissione Europea ha annunciato l’avvio del tanto atteso confronto con l’industria automobilistica europea, fissato per il 30 gennaio. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato, è affrontare la crisi del comparto coniugando competitività e decarbonizzazione, come promesso dalla presidente Ursula von der Leyen nel suo discorso di insediamento. Dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica europea L’incontro, organizzato con urgenza per far fronte…
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Molteplici i temi oggetto di discussione per risolvere una crisi dell'industria dell'auto riconosciuta dalla Commissione. Riunioni periodiche del Dialogo strategico e gruppi di lavoro per "navigare" verso il 2035
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