Incontro con i candidati del 21 febbraio 2024 Ieri pomeriggio 21 febbraio ad Alghero, presso la Fondazione Laconi in via Mazzini 99, dalle 17:30 alle 20.00, su invito dell’Associazione Punta Giglio Libera- Ridiamo Vita al Parco APS, otto candidati alle elezioni regionali, Paolo Bellotti, Alessandra Casu, Paola Correddu, Valdo Di Nolfo, Roberto Ferrara, Tore Frulio, Oreste Molino e Caterina Tani, hanno risposto alle istanze che l’associazione, anche a nome delle altre associazioni e comitati che si preoccupano della gestione e…
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Una nuova centralità per la Formazione Professionale non più rinviabile Una nuova centralità per la Formazione Professionale non più rinviabile Anche dall’incontro con il candidato Presidente Paolo Truzzu, come con quello con Soru, emersa la necessità di una riforma del settore attraverso una legge quadro. Cagliari 21 febbraio 2024. Una nuova centralità per la Formazione Professionale, per troppo tempo quasi una sorta di Cenerentola trascurata, o peggio “demonizzata” nell’immaginario…
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Liceo del Made in Italy, cosa succede se non si arriva al numero di studenti necessario per attivare l’indirizzo. Le indicazioni della preside Di “Dal mio punto di vista era quasi scontato che le iscrizioni non sarebbero state tante. Quindi situazioni analoghe a quella verificatisi a Crema potrebbero esserci anche in altre parti d’Italia”. Sono le parole di Cristina Costarelli…
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I dati delle iscrizioni alle classi prime delle scuole secondarie di II grado per l’anno scolastico 2024/25 confermano, con il 48,2% delle preferenze (dato nazionale 55,6%), il primo posto dei Licei; tuttavia, rispetto al 2023/24, si registra una lieve flessione di 0,6 punti percentuali. Gli Istituti tecnici raccolgono il 27,2% (dato nazionale 31,7%) delle preferenze, con un calo di 1,5 punti percentuali rispetto al 2023/24.
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Uno studente valdostano su due sceglie ancora il liceo, ma anche per il prossimo anno scolastico 2024/2025 prosegue l’emorragia di iscritti (-0,6%) a favore degli istituti professionali (+0,5%) e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Dei 1140 studenti che inizieranno a settembre la scuola secondaria di secondo grado il 48,2% ha scelto un liceo, il 27,2% un istituto tecnico, il 15,9% un istituto professionale e l’8,9% lo IeFP (l’anno scorso era il 7,1%).
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La Repubblica Corrado Zunino ROMA – Uno dei problemi del Liceo del Made in Italy è che ad ogni sezione che si apre del nuovo insegnamento scolastico, così fortemente voluto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, deve corrispondere la soppressione di una sezione del Liceo economico sociale, fino all’anno scorso in crescita di iscritti e gradito agli studenti. Si chiama “invarianza di oneri a carico della finanza pubblica”: una legge…
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Sembrano superare lievemente la media nazionale, a Lamezia Terme, i dati delle iscrizioni al Liceo Made in Italy che è stato avviato, come indirizzo del Liceo Campanella, anche nella città della piana, e a beneficio di tutto il comprensorio. I numeri sul resto della penisola non si configurano esaltanti, ma al Campanella, secondo le dichiarazioni fatte pervenire dalla dirigenza dell’Istituto, “saranno comunque sufficienti ad avviare il corso a partire dal prossimo…
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A iscrizioni chiuse il 10 febbraio, le superiori non soffrono di alcuna carenza di spazi. O meglio nessuna emergenza come in passato, ma solo aggiustamenti da fare. Intanto i numeri forniti da Daniele Ruscigno - cui la Città metropolitana ha affidato la delega alla Scuola - durante l’incontro con i presidi delle superiori per fare il punto della situazione sulle aule. I numeri appunto: 8.190 i tredicenni che si sono iscritti alle superiori, il 2,7% in meno rispetto allo scorso anno…
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I preferiti restano i licei che nell’anno scolastico 2024-2025 continuano ad essere scelti da oltre la metà della platea degli studenti (55,32% di domande rispetto alle iscrizioni generali). Il liceo del Made in Italy, new entry, è stato scelto solo da 420 studenti: pochissimi al Nord, di più al Sud. Un flop annunciato anche dal fatto che molti istituti si sono tirati indietro e hanno deciso di non far partire il nuovo indirizzo.
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Inizialmente il dirigente scolastico aveva deciso di far partire ugualmente per l’anno prossimo la classe del nuovo liceo del Made in Italy, nonostante avesse raccolto una sola adesione, proponendo una sorta di sorteggio per aumentare il numero di studenti in aula. Malumore e malcontento hanno portato poi a una retromarcia Si è concluso con un nulla di fatto la partenza della classe del liceo Made in Italy all'Istituto Munari di Crema
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ROMA – Secondo i dati definitivi sulle iscrizioni, resi noti ieri dal ministero dell’Istruzione e del Merito, sono solo 420 in tutta Italia gli studenti e le studentesse che hanno scelto di frequentare il liceo del Made in Italy, il nuovo indirizzo introdotto dal governo Meloni. Ma di cosa si tratta? E quali sono le materie di studio? Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato le materie del piano di studio del solo biennio dell’indirizzo: lingua e letteratura italiana e poi diritto…
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Sono sempre più numerosi i ragazzi che scelgono i percorsi tecnici e professionali della filiera 4+2 , vale a dire quattro anni di scuola superiore più due negli Its Academy, per un totale di 2.093 domande (1.405 nei tecnici e 688 nei professionali). Bene anche l’esordio del liceo Made in Italy che vedrà sui banchi 420 iscritti. I preferiti restano però i licei che continuano ad essere scelti da oltre la metà della platea degli studenti (55,32% di domande rispetto…
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L’analisi dei dati relativi alle iscrizioni, se prendiamo in considerazione la distribuzione delle domande nelle diverse Regioni, e le compariamo, mette in luce la presenza non di due ma di tre grandi blocchi perché accanto alle tradizionali differenze tra il Nord, dove prevalgono (di poco) gli istituti tecnici e professionali e il Sud, più orientato verso i licei, emerge una terza tendenza, dove la scelta per i licei è addirittura strabordante, e trova la sua punta più significativa nel Lazio, dove raggiunge il 69,27%, con un…
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A Crema non partirà il nuovo liceo del Made in Italy introdotto dal Governo Meloni. Il nuovo indirizzo di studi, infatti, ha registrato l’adesione di un solo studente nell’istituto ‘Bruno Munari’. Così il preside ha dovuto prendere la decisione di non attivare il corso dopo che, invece, è sembrato che avesse intenzione di sorteggiare i futuri studenti del Made in Italy. Il chiarimento del preside Smentita l'ipotesi del 'sorteggio'…
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Appena 420 iscritti in tutta Italia al Liceo del Made in Italy e oltre la metà delle studentesse e degli studenti che, invece, optano per i licei. Sono i dati finali delle iscrizioni gli istituti superiori per l’anno scolastico 2024/2025. Le scuole nell’ultima settimana hanno continuato a lavorare per inserire le domande di iscrizioni presentate direttamente in sede, in via cartacea…
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Ministero dell’Istruzione e del Merito sui dati definitivi delle iscrizioni per l’a.s. 2024/25. Iscrizioni, ecco i dati definitivi. Quasi 2mila e 100 iscritti al 4+2. Valditara: “Cresce la domanda di percorsi innovativi e orientati al lavoro. Confermata la bontà delle politiche adottate” Nell’ultima settimana le scuole hanno continuato a lavorare per inserire le domande di iscrizione per l’anno scolastico 2024/25 presentate direttamente in sede, in via…
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Cresce il gradimento per la formula 4+2 dei tecnici e professionali: 2.100 studenti (+25%) Sono 2.100 gli iscritti alla formula 4+2 degli istituti superiori tecnici e professionali: questi i dati definitivi delle iscrizioni al primo anno forniti dal Ministero dell’Istruzione e del merito. Nell’ultima settimana le scuole hanno continuato a lavorare per inserire le domande di iscrizione per l’anno scolastico 2024/25 presentate direttamente in sede, in via cartacea, dalle famiglie.
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Ancora “tutti pazzi” per il liceo. Il lavoro però guarda altrove. La riforma dei tecnici e professionali cambierà le carte in tavola? Di Anche quest’anno il liceo recita il ruolo di protagonista indiscusso delle iscrizioni a scuola. Tuttavia, l’istruzione tecnica e professionale registra una crescita che, nell’ottica del Ministro Valditara, potrebbe aumentare sempre di più nei prossimi anni, alla…
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Il liceo Made in Italy con un solo iscritto si farà, anzi no. Pierluigi Tadi, preside dell’istituto Munari di Crema ha dovuto fare retromarcia dopo la polemica politica sollevata dalla sua decisione di formare, comunque, una classe del nuovo liceo voluto dal governo sorteggiando la metà degli iscritti al corso economico sociale, se non ci fossero stati ripensamenti. Tutto ha avuto inizio martedì…
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Ufficialmente non c’è ancora una comunicazione, dopo la lettera inviata ai genitori. Ma, forse per le polemiche e le proteste sollevate, la marcia indietro è stata almeno annunciata. Crema, Istituto Munari, una delle scuole in Italia che ha attivato la possibilità per gli studenti di iscriversi al ‘liceo del Made in Italy’, la novità fortemente voluta dal governo Meloni…
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C’è un solo studente iscritto al liceo del Made in Italy, ma la scuola decide di formare lo stesso una classe dell’indirizzo, spostandovi “per sorteggio” gli studenti che avevano optato per il liceo delle scienze umane opzione economico sociale (Les). È quanto sta accadendo all’istituto Munari di Crema, dove la novità, definita “un’importante modifica riguardante le…
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