REGGIO EMILIA – Il Pd di Reggio Emilia aderisce al comitato locale per il “no” al referendum sulla riforma della giustizia. Lo ha deciso l’Assemblea provinciale del partito, ritenendo che la proposta del governo “non interviene sui problemi reali della giustizia: non riduce i tempi dei processi, non migliora l’organizzazione della macchina giudiziaria, non rafforza l’accesso ai diritti, non rende più semplice la vita delle persone”.
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COSENZA – Domani, martedì 20 alle 17.00, presso il Salone CGIL di Piazza della Vittoria 7 a Cosenza, verrà ufficialmente costituito il Comitato Provinciale “Società Civile per il NO al Referendum Costituzionale”. Un momento pubblico che segna l’avvio di un percorso di partecipazione e confronto su una riforma giudicata cruciale per il futuro democratico del Paese. NO al Referendum Costituzionale L’iniziativa nasce dall’esigenza di dare voce a cittadini…
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Il 22 marzo gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla riforma del Governo relativa alla separazione delle carriere dei magistrati. La campagna elettorale è entrata nel vivo fra i due fronti contrapposti, non senza polemiche. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Andrea Gentile, deputato di Forza Italia. Onorevole Gentile, i sostenitori del No parlano del rischio di un condizionamento dei giudici da parte…
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Se già sei mesi orsono, in un altro articolo, si era reso necessario intervenire a smontare alcune delle argomentazioni contro la riforma Nordio e la situazione ad oggi non può che essere peggiorata. Più passano i mesi che ci separano al giorno del voto sul referendum sulla giustizia e più si inasprisce la propaganda a sfavore della sua approvazione. A dirla tutta, pure una certa parte dei sostenitori del Sì si è lasciata trascinare in questo agone politico, buttando nella mischia questioni che poco hanno a…
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"Penso che sarebbe bene che questo governo non pensasse che i cittadini italiani non capiscono quello che sta succedendo. Ci vorrebbe un pò di rispetto". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine della sua presenza al Palazzo di giustizia di Napoli, a un'iniziativa sul referendum promossa dalla Fp Cgil. "Il referendum – prosegue - risponde a una logica totalmente …
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Che cosa prevede veramente la riforma della giustizia? Quali sarebbero i rischi concreti per i cittadini in caso di vittoria del SÌ al referendum? E perché è così importante in una democrazia difendere l’indipendenza e l’autonomia della magistratura? Su queste domande si è basato l’incontro “La riforma che divide. È in gioco la giustizia” tenutosi venerdì sera al Dumbo di fronte a una platea di o…
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Savona. Martedì 20 gennaio, a Savona, si terrà un incontro pubblico dedicato al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. L’appuntamento è fissato alle 17 presso la S.M.S. Serenella, alle Fornaci. All'incontro interverranno Donatella Aschero, già Presidente della sezione penale del Tribunale di Genova; Luca Traversa, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Savona; Franco Aglietto, avvocato penalista del Foro di Savona.
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Qui il sondaggio precedente per un confronto: https://sondaggibidimedia.com/sondaggio-sigma-piave-22-dicembre/ Sostieni Sondaggi Bidimedia! Puoi farlo nei modi che ti descriviamo in seguito… E, se puoi, disattiva il …
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Offrire strumenti d i informazione e momenti di riflessione sugli sviluppi delle istituzioni repubblicane, quale la magistratura, è l'obiettivo dell'incontro dal titolo “Dibattito con gli studenti sulla Riforma Costituzionale della Magistratura”, in programma lunedì 19 gennaio 2026, dalle 10.00 alle 13.00, nell'aula Coviello del Dipartimento d i Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in via Porta d i Massa, 32.
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“Ci ho messo un po’ a decidere di girare questo video in cui spiego le ragioni per cui voterò no”. Inizia così l’intervento con cui Alessandro Barbero spiega pubblicamente le ragioni del suo voto no al referendum sulla separazione delle carriere. Sono 4 minuti e mezzo di video, inviato dallo storico al Comitato “Società civile per il no”, guidato da Giovanni Bachelet, che lo ha pubblicato sul suo canale Youtube.
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Le considerazioni che seguono intendono offrire alcune riflessioni sul testo di revisione costituzionale che sarà sottoposto a giudizio popolare in occasione del referendum oppositivo, che il Governo ha deciso si svolgerà i prossimi 22 e 23 marzo. Il Governo ha deciso senza attendere il 30 gennaio, giorno entro cui un altro soggetto titolare della iniziativa referendaria (una minoranza del corpo elettorale) può…
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Un confronto partecipato e trasversale quello che si è svolto a Reggio Calabria, organizzato dal Comitato per il No alla riforma della Giustizia in vista del referendum costituzionale di marzo. Magistrati, avvocati e rappresentanti della società civile hanno ribadito la necessità di una mobilitazione che non resti confinata agli addetti ai lavori, ma coinvolga…
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Il dibattito sulla riforma della giustizia entra in una fase nuova, segnata non solo dal confronto politico ma anche dalla percezione dell’opinione pubblica. Il sondaggio del Secolo d’Italia offre uno spaccato utile per comprendere come viene letta la campagna per il No e, più in generale, quale rapporto si
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Un voto "in difesa della Costituzione", che mette insieme Anpi e Cgil, associazioni per i diritti delle donne e ambientaliste; ma anche Pd e forze politiche di opposizione a livello locale come M5s e lista civica Cappello. Si è presentato ieri mattina, nella sede del Cidra, il comitato imolese per il ‘no’ al referendum del 22-23 marzo sulla riforma della giustizia. "La separazione delle carriere fra giudicante e inquirente di fatto esiste già, ma riguarda ogni anno richieste di…
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"Da avvocato, politico e amministratore dico ‘tre volte’ sì alla separazione delle carriere". Nel giorno in cui a Imola si presenta il comitato del ‘No’ al referendum, tocca a Nicolas Vacchi, referente locale di Fratelli d’Italia, dare voce alle ragioni di quanto voteranno sì alla consultazione del 22-23 marzo. Il meloniano parla di "opportunità storica per modernizzare il sistema giudiziario italiano, rendendolo sempre più equo, ancora più trasparente e vicino ai…
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La guida sarà affidata a Tiziana Palmisano FASANO – Si è costituito ufficialmente a Fasano il comitato locale “Sì Separa”, nato per sostenere il fronte del “Sì” in vista del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, previsto il 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa locale si inserisce nel solco della mobilitazione nazionale promossa dalla Fondazione Luigi Einaudi, che mira a una riforma profonda del sistema giustizia in Italia
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Un incontro – il terzo di dieci che si terranno rispettivamente nelle dieci province toscane – per capire quali possano essere le implicazioni della riforma della giustizia e perché le ragioni del no non abbiano carattere ideologico ma siano critiche precise e strutturali. Lo organizza il Movimento 5 Stelle regionale a margine dell’assemblea provinciale che si terrà a Rosignano Solvay: "Questa riforma indebolisce il CSM dividendo le funzioni dei magistrati…
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ROMA – Basta accuse ai magistrati, basta insulti, «perfino denunce». E «solo per aver espresso il nostro punto di vista». Lo chiede, pur nei suoi toni tenacemente pacati, il presidente dell’Anm. «Non pensavo di dover fare il presidente dell’Associazione nazionale magistrati per difendere la libertà d’opinione», commenta Cesare Parodi, che pure viene dalle fila di MI, corrente di centrodestra, ma …
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Roma, 17 gen. – L’Italia si appresta a votare, il 22 e 23 marzo (salvo accoglimento di ricorsi) per il referendum sulla riforma costituzionale della magistratura. Cuore e punto principale delle nuove norme è la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, attraverso la modifica del Titolo IV della Costituzione. Per questo il provvedimento prevede due distinti organi di autogoverno: il Consiglio superiore della magistratura giudicante e il…
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Referendum, Parodi: pronti a ogni data, se rinvio non dipende da noi 17 gennaio 2026 Roma, 17 gen. - "Noi osserviamo, noi non siamo stati promotori di queste firme, non abbiamo collaborato, abbiamo osservato con grande attenzione, perché comunque ciò che viene dai cittadini credo che debba essere sempre oggetto di attenzione da parte di tutti. Se la data verrà rinviata noi ne prenderemo atto, ma noi ci stiamo regolando come se si dovesse votare, come è stato stabilito il 22, quindi…
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Parte anche ad Alghero la mobilitazione contro la riforma costituzionale che interviene su diversi articoli riguardanti lo status della magistratura. Nei locali dell’Obra Cultural, in piazza del Teatro, si è svolto un partecipato incontro promosso dal Comitato per il No, alla presenza del padrone di casa ed ex sindaco Carlo Sechi e degli avvocati Francesco Carboni e Claudio Montalto. Al centro del dibattito, la proposta di revisione costituzionale approvata dal Parlamento con un iter…
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L’ex pm Catello Maresca si schiera con Nordio e riflette sulle cause della sfiducia dei cittadini nella categoria: «È venuta meno la terzietà per via di pregiudizi e ideologie di parte. Anche le forze dell’ordine ci contestano».Magistrato, ex sostituto procuratore a Napoli Voterò «Sì» al referendum...
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Questo è un elenco parziale (purtroppo) di una decina tra le peggiori e dolose falsità pronunciate dal fronte del No negli ultimi mesi. Pm dipendenti. L'11 luglio 2025, in un'intervista a L'Espresso, il presidente dell'Anm Cesare Parodi afferma che la separazione delle carriere porterebbe "inevitabilmente" alla subordinazione dei pm all'esecutivo. L'inevitabilità non è dimostrata da alcuna norma: per arrivare a quel risultato servirebbe un'altra riforma costituzionale.
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Tendo a non fidarmi di una riforma della giustizia intitolata a un frodatore fiscale che avrebbe apprezzato la definizione delle tasse come pizzo di Stato Non sono preparato ad addentrarmi nei tecnicismi che dovrei comprendere per votare in modo consapevole al referendum sulla giustizia. Mi sono preso la pena di cercare di capire le sottigliezze, le modalità di reclutamento dei magistrati, le composizioni delle commissioni, per trovarmi nelle…
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Gli avvocati, per difendere i cittadini e le cittadine, hanno bisogno di giudici indipendenti, cioè di giudici liberi che non hanno timore di prendere decisioni scomode. A dirlo è Enrico Grosso, professore di Diritto costituzionale ma prima di tutto avvocato, riflettendo su quali siano gli “strumenti” più adatti ad assicurare ai propri assistiti la migliore difesa possibile. Per lui, solo giudici “difesi” da un organismo che li tuteli dalle pretese dei poteri forti.
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Mentre la raccolta delle firme appoggiate dai Comitati per il No al referendum costituzionale sulla cosiddetta riforma Nordio supera agevolmente, in poche settimane, la soglia delle 500.000 (attestando una volontà di partecipazione popolare che dovrebbe essere bene accolta un po’ da tutti, quale che sia l’orientamento nel merito), la discussione pubblica continua a essere assai accesa e sarebbe il momento adatto per aiutare l’intero corpo elettorale a farsi un’idea precisa della…
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“Il primo appuntamento sono le provinciali, sarà un bel biglietto da visita. Il Pd quale prima lista alle provinciali è un obiettivo ambizioso. Ma dobbiamo arrivare primi e ce la possiamo fare. Mettendo in campo una lista forte e rappresentativa e soprattutto schierando la forza dei territori”. Dopo l’accordo interno fra le varie anime dem in prospettiva congresso provinciale, Francesco De Angelis, presidente del Pd Lazio, fissa…
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VERDEVASINICOLA700 abitare SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print Giovedì 22 gennaio 2026, alle 18:30, alla parrocchia “Nostra Signora di Lourdes” Un incontro di formazione civica con filosofi, esperti di etica e scuole superiori CASERTA – Un laboratorio per imparare a riconoscere le fake news, comprendere i meccanismi della propaganda e interrogarsi sul rapporto tra verità e menzogna nello spazio pubblico, reale…
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A marzo saremo chiamati a completare una riforma liberale divenuta inevitabile dopo la cosiddetta riforma Vassalli-Pisapia che aveva smantellato il vecchio codice di impronta autoritaria e introdotto il sistema accusatorio: il primo e unico codice dell’Italia repubblicana. Inevitabile conseguenza – il passo successivo – di quella riforma avrebbe dovuto essere la separazione delle funzioni…
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Nella primavera del 2022 è andato in onda sulla trasmissione televisiva 9x5, sul canale Tv9 Telemaremma, un intervento dell'assessore alla Sanità della regione Toscana Simone Bezzini. Insieme alla giornalista Moira Armini che conduceva l'intervista, Bezzini ha continuato a proporre la narrativa cieca e dogmatica della "scienza ufficiale" sul vaccino Covid…
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