Il Consiglio Europeo che si riunisce oggi, e probabilmente anche domani, a Bruxelles per decidere su come finanziare l'Ucraina nei prossimi due anni sarà "abbastanza complicato", per dirla con una fonte diplomatica coinvolta nei negoziati. Il nodo principale del summit è il via libera, o forse lo stop, a un prestito Ue all'Ucraina, il cosiddetto prestito di riparazione, basato sui beni congelati alla Banca centrale della Federazione Russa, che ammontano a 210 miliardi di euro, 185…
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