Nel nome del figlio: «Dirigere è ogni volta un viaggio personale e di scoperta» Paesaggi e umanità, avvolti da una forma sensoriale, lirica, suggestiva, che rende ogni dettaglio affascinante. Chloé Zhao e il suo stile riescono sempre a comunicarti qualcosa, anche nei silenzi, nelle pause di riflessione. Medita, ma poi si svela. L’abbiamo incontrata alla Festa del Cinema di Roma 2025 dove ha presentato il suo nuovo film…
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Tenere il cuore aperto: per la giovane Agnes, creatura che tutto sente e (pre)vede, non esistono altre regole del vivere. Selvaggia, libera, in totale simbiosi con la natura, agli occhi degli ignoranti del villaggio è figlia della strega del bosco, qualcuno da cui tenersi a distanza. Del resto, sul finire del 500, i roghi brulicano …
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CINEMA & TEATRO Jessie Buckley, vincitrice annunciata dell’Oscar: «Hamnet è una tempesta di emozioni» È nata una nuova stella: talentuosissima, sempre bravissima e sempre diversa. In Hamnet colpisce al cuore. In La sposa sarà un mix di Bonnie (di Bonnie e Clyde) e della moglie di Frankenstein. Hollywood è sua, e noi l'abbiamo intervistata di Giovanna Grassi Jessie Buckley (36 anni) nella scena finale di Hamnet di Chloe…
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Le prime visioni al cinema e le novità delle piattaforme di streaming: «Hamnet – Nel nome del figlio», «Lavoreremo da grandi», «Agata Christian – Delitto sulle nevi», «Anaconda», «Io + te», «L’infiltrata», «Una pallottola spuntata», «Final Destination 6 - Bloodlines», «Bugonia», «Zootropolis 2» Commovente, intenso, un brivido. Il dolore che incide sulle relazioni…
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Hamnet – Nel nome del figlio è un’opera profondamente dolorosa e al tempo stesso luminosa, che usa il linguaggio del cinema per interrogare il lutto, la memoria e il potere trasformativo dell’arte. Ambientato nel momento di massima ascesa creativa di William Shakespeare, il film sceglie però di spostare lo sguardo lontano dalla gloria pubblica, concentrandosi su una ferita privata: la morte del figlio Hamnet e…
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Film ispirati a Shakespeare. Da quelli dedicati alla sua vita, come Hamnet ora la cinema, ai remake delle opere teatrali Quando si parla di amori eterni, drammi familiari e lotte per il potere, non possono che venire in mente le opere teatrali firmate dal drammaturgo inglese William Shakespeare (1564-1616). E come per i film di Natale o le rom-com, anche il cinema shakespeariano ha le sue regole…
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Da Telluride e Toronto alla Festa del Cinema di Roma, il cammino di Hamnet è di quelli percorsi abitualmente dai grandi titoli della stagione dei premi. Non sorprende, quindi, che il film di Chloé Zhao arrivi in sala con alcuni premi già racimolati e un bottino di 8 nomination ai prossimi Oscar. Riconoscimenti meritati, perché ci siamo subito innamorati anche noi di Hamnet quando l'abbiamo visto all'evento romano, tanto che abbiamo aperto la nostra chiacchierata con la regista con…
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Hamnet è il film con cui Chloé Zhao torna magistralmente a travolgerci. Questa volta è insieme ad una gigantesca Jessie Buckley Resistere ad una tragedia personale, per poi provare a ricostruire (e ricostruirsi) attraverso l’arte, le parole, l’amore. Talvolta è difficile rintracciare un film in cui ogni cosa e dettaglio vive una sorta di stato di grazia, segue una propria armonia, mette radici (immense) nella varietà dei sentimenti.
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Fra tutte le ormai numerosissime ipotesi sull’autentica identità di William Shakespeare, questa è una delle più intriganti. Chloé Zhao, regista cinoamericana già premiata con l’Oscar per Nomadland, entra nel mondo shakespeariano dall’altro lato della famiglia: facciamo la conoscenza con Agnes Hathaway, una giovane donna che nella Stratford-on-Avon di fine Cinquecento viene considerata una specie …
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William e Agnes, un drammaturgo destinato diventare il più grande autore teatrale di sempre e la moglie che condividono l'amore e il dolore di un lutto terribile. L'arte come energia catartica in Hamnet, uno dei favoriti per gli Oscar. Abbiamo intervistato la regista Chloé Zhao
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«Hamnet», l'umana nascita di un capolavoro immortale di Antonello Catacchio Il Manifesto Si narra che a Stratford upon Avon, tra la fine del '500 e i primi del '600 i nomi Hamlet e Hamnet fossero intercambiabili. E proprio lì, a Stratford, incontriamo Agnes, appisolata tra le radici degli alberi. Allevata dalla matrigna e pervasa da conoscenza e intenso rapporto con la natura circostante, come le aveva insegnato mamma, fatto che la porta a essere guardata con qualche sospetto.
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Nel Nome del Figlio, puoi trovare il trailer ufficiale, clip inedite e di scena, dietro le quinte, interviste a produttori ed attori, speciali e curiosità. Hamnet - Nel Nome del Figlio La nostra video intervista con la regista del Film Chloé Zhao - HD 54
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Hideo Kojima ha ancora una volta sfruttato i propri social media per condividere la propria opinione su uno dei film del momento, Hamnet di Chloé Zhao (nota anche in quanto regista del discusso Eternals di Marvel). Il parere di Hideo Kojima su Hamnet Tramite Instagram, Kojima ha scritto in traduzione: "Ho visto Hamnet a una proiezione. In soli 126 minuti, racchiude tutto il dolore, la sofferenza, la perdita, la paura, l'amore e la gioia…
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Nel nome del figlio: lacrime, euforia e disperazione per un cast ispirato - Libere Recensioni Chloe Zhao dirige un film di una bellezza assoluta e di una potenza emotiva a tratti difficile da descrivere, con una Jessie Buckley in assoluto stato di grazia Roberto Ciucci Giornalista Instagram Facebook Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo…
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Il film reinventa il modo in cui William Shakespeare (interpretato da Paul Mescal) e sua moglie Agnes (una Jessie Buckley in odore di statuetta come miglior attrice protagonista) si sono innamorati, incontrandosi per la prima volta alla fine del Cinquecento, quando il drammaturgo lavorava come tutor di latino a Stratford-upon-Avon, borgo medievale nel Warwickshire, in Inghilterra, famoso per aver dato i natali al Bardo.
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Altro giro altra corsa. Continua il nostro viaggio tra i dieci titoli che hanno conquistato la candidatura come miglior film agli Oscar 2026. Stavolta tocca a un film che esce proprio oggi, 5 febbraio, e che di nomination ne ha prese ben 8 (oltre a quella principale figura anche come miglior regia, attrice, scenografia, sceneggiatura, casting, costumi e colonno sonora). È “Hamnet” di Chloé Zhao, l'adattamento cinematografico del romanzo “Nel nome del…
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Nel nome del figlio si apre con una delle migliori scene iniziali di sempre, una donna distesa tra le foglie di una foresta che pare incantata. Non è sola, con lei c'è il suo inseparabile falco. Da subito al pubblico è chiara una cosa: non sta per vedere una storia come le altre, ma qualcosa di estremamente originale, che ha molto a che fare con il potere taumaturgico della natura e la magia incontaminata della vita che viene e che va.
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Candidato a otto premi Oscar e già vincitore di due Golden Globes, il film Hamnet - Nel nome del figlio, dal 5 febbraio al cinema, deve tutto a due donne. Una è l'autrice del libro da cui è tratto, Maggie O’Farrell. L'altra è colei che ha voluto trasporlo sul grande schermo, la regista e sceneggiatrice Chloé Zhao. «La molla mi è scattata dal pensiero che nessuno conoscesse la storia del piccolo Hamnet, è sempre stato relegato a una nota a fondo pagina nella storia del…
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Conversare con Chloé Zhao è un’esperienza tutt’altro che banale. La regista di Hamnet, già premio Oscar per Nomadland, sa come condurti su un livello quasi trascendentale, evitando tutte quelle risposte preconfezionate a cui stanno malamente abituando attori e registi nell’epoca della dittatura della campagna stampa perfetta, in cui tutto è idilliaco sul set, e se c’è una spilletta da appuntarsi sul vestito o una frase giusta da gettare lì durante un’intervista…
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Presentato nei principali festival internazional, Hamnet. Nel nome del figlio è il nuovo lavoro di Chloé Zhao, in uscita al cinema il 5 febbraio. Ispirato al romanzo di Maggie O’Farrell, il racconto immagina il dolore di Agnes e William Shakespeare come matrice emotiva di Amleto. Guidato dalle interpretazioni di Jessie Buckley e Paul Mescal, il lungometraggio ha ottenuto otto nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attrice…
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Ci si aspetterebbe che un film sulla realizzazione dell'Amleto racconti la vita di William Shakespeare a Londra, il successo che lo rende un drammaturgo richiesto e famoso, il teatro che si riempie a ogni nuova rappresentazione. In Hamnet, invece, l'ultimo film – in lingua inglese – della regista cinese Chloé Zhao, si vede molto poco di tutto questo: la prospettiva è quella della donna che ha sposato Shakespeare, Agnes Hathaway, che vive con i figli lontano dalla grande città, in prossimità di…
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William Shakespeare rappresenta una delle fonti più fertili nella storia del rapporto tra letteratura e cinema. Il drammaturgo inglese ha trasferito le storie della propria cultura dalla pagina al palcoscenico. Ha reso tangibile la complessità dell’interiorità umana, mettendola a disposizione di un pubblico sempre più ampio. Con la nascita del cinema, questo patrimonio è diventato una delle basi degli adattamenti cinematografici.
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Il film, che esce per Universal Pictures dopo essere passato dalla Festa del Cinema di Roma, racconta la «vera» storia dietro l’Amleto. Il giovane William Shakespeare (Paul Mescal, che prosegue nella sua infilata di «padri tristi» dopo quel gioiello di Aftersun) incontra Agnes (Jessie Buckley, candidata all’Oscar), una ragazza che preferisce passare il tempo nei boschi con il suo falcone e viene considerata figlia di una strega
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Si narra che a Stratford upon Avon, tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600 i nomi Hamlet e Hamnet fossero intercambiabili. E proprio lì, a Stratford, incontriamo Agnes, appisolata tra le radici degli alberi. Allevata dalla matrigna e pervasa da conoscenza e intenso rapporto con la natura circostante, come le aveva insegnato mamma, fatto che la porta a essere guardata con qualche sospetto. Non da Will che arriva in paese come insegnante privato, suo padre, guantaio, ha fatto debiti, è violento e ottuso, e lui è…
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Da giovedì 5 a mercoledì 11 febbraio 2026 (lunedì sala riservata), arriva in programma il nuovo film candidato a otto Premi Oscar e vincitore del Golden Globe come Miglior Film Drammatico "Hamnet - Nel nome del figlio" di Chloé Zhao al Cinema Adriano di Firenze, in via Romagnosi 46. Nel Cast: Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn.Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar Chloé Zhao, Hamnet - Nel Nome Del Figlio racconta la storia mai…
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Se dovessi azzardare una scommessa sull’Oscar per il miglior film (sfidando il sarcasmo di chi non aspetta altro che i critici sbaglino), punterei su Hamnet di Chloé Zhao. Non perché lo consideri il più bello (Sentimental Value lo è molto di più. E anche Una battaglia dopo l’altra o L’agente segreto) ma perché dei film in gara mi sembra quello che più gratifichi lo spettatore, che lo faccia alzare dalla poltrona del cinema più soddisfatto…
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L’Acul Ceccano Omnia vince per 3-1 contro l’Arnara e resta agganciato alla carovana per la volata finale nel Girone I di Prima Categoria laziale. Nella 17° giornata, la seconda di ritorno, l’ottavo successo stagionale è firmato da un’incornata di Alberto Patella su azione da corner, un rigore dello specialista Matteo Adamo e il sigillo finale del subentrato Paride Grossi. Il ritorno alla vittoria, dopo la caduta a San Giorgio a Liri, consente di restare a -12 dalla capolista…
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