Jannik Sinner è stato trovato positivo al doping: in una serie di analisi sono emerse tracce di Clostebol. La sostanza però non è stata assunta direttamente dal tennista ma è arrivata da una contaminazione esterna. Il Clostebol è uno steroide anabolizzante che si può trovare anche in alcune creme per curare semplici ferite.
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Cos’è la sostanza dopante alla quale è risultato positivo Sinner Il numero uno del tennis, Jannik Sinner, è risultato positivo a una sostanza dopante ma è già stato scagionato. Di cosa si tratta e perché il campione non è ritenuto responsabile? Tutti i dettagli 400 punti in meno nel ranking internazionale e 350mila dollari da restituire. È quanto deciso dall’International Tennis Integrity Agency (Itia) dopo che Jannik Sinner è risultato positivo al clostebol, uno steroide anabolizzante, per cui però…
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Sinner, la ricostruzione di Cahill a ESPN “Sapevamo di tutto questo da qualche mese -ha spiegato Cahill- e sapevamo che si trattava di una vicenda molto seria. A marzo, durante il torneo di Indian Wells, Giacomo Naldi, il fisioterapista di Sinner, ha messo la mano nella sua borsa e si è tagliato un dito con un tronchesino che usava per trattare i calli ai piedi di Jannik. Si è trattato di una ferita fastidiosa.
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Si tratta di una sostanza utilizzata comunemente soprattutto in ambito oftalmologico e dermatologico per curare rapidamente tagli e ferite. In Italia è disponibile senza prescrizione medica, tra i farmaci da banco, sotto forma di crema topica o spray per il trattamento della pelle in caso di abrasioni, erosioni, ragadi e ustioni. Sotto la lente dell'anti-doping In linea generale, però, il Clostebol - conosciuto anche come clototestosterone - è una sostanza in grado…
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