I sette voti di lista contestati all’Union Valdôtaine possono valere il 13° seggio in Consiglio regionale? Al Siège di Avenue des Maquisards ne sono convinti, e attendono con ansia il riconteggio da parte della commissione elettorale presso il Tribunale. Ieri sera il Leone Rampante ha mancato per un soffio il tredicesimo seggio nell’attribuzione dei resti. Nessun dubbio invece sull’assegnazione del quarto seggio a Forza Italia e del sesto agli Autonomisti di Centro.
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Approfondimenti:
D’ora in poi si parlerà solo di Union, il tempo della Réunion è finito. Sono tutti d’accordo a Gressan, dove ormai come da tradizione il movimento autonomista per eccellenza si ritrova dopo le elezioni, nella buona e nella cattiva sorte. Nel 2018 il Leone era ferito e cercava di rialzarsi, e da quel giorno venti nuovi sono soffiati sul mare prima burrascoso e poi in bonaccia degli autonomisti. E adesso a soffiare forte sono due venti che sferzano da ovest e da est, da Aymavilles e da…
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Dopo lo spoglio per le elezioni Regionali di ieri, che ha incoronato l’Union Valdôtaine, oggi tocca ai 65 Comuni che devono rinnovare il Consiglio. In 44 di essi era in corsa una lista unica, negli altri 20 la sfida era a due mentre fa eccezione Aosta, dove si sono confrontate quattro coppie di candidati alla fascia tricolore.
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Un centrodestra ridimensionato nelle sue ambizioni esce sconfitto dalle Regionali, ma con Forza Italia che sorride: «Abbiamo avuto il miglior risultato di sempre, anche dai tempi del Pdl» dice Emily Rini, coordinatrice regionale degli Azzurri. Rispetto al 2020, i conti non tornano: la Lega aveva raccolto da sola 15 mila 841 voti (il 23,91%), e il centrodestra di Fi e Fratelli d’Italia ne aveva av…
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Molti i chiamati, pochi gli eletti. La parabola evangelica calza a pennello sul dopo-voto in Valle d’Aosta. Le urne hanno distribuito seggi come ostie rare, lasciando una folla di aspiranti fuori dalla chiesa del potere. Da ex presidenti a segretari di partito, da assessori uscenti a consiglieri navigati, l’elenco degli esclusi eccellenti è lungo e impietoso, un vero e proprio rosario politico recitato con il grano dell’amarezza.
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Union Valdôtaine primo partito con oltre il 31% delle schede. Ora tiene in ansia i dem sul rinnovo dell’alleanza: «Prematuro». Boom del centro (14%), la Lega scende all’8%.Si riprende, dopo la scoppola di cinque anni fa (quando racimolò appena il 15,2% dei voti), l’Union Valdôtaine che torna a essere il primo partito della Valle d’Aosta: nel voto che si è tenuto domenica, gli autonomisti hanno raccolto più del 31,9% dei consensi.
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Tutto come prima, anzi di più. L’Union Valdôtaine vince, l’alleanza di centrodestra non sfonda come avrebbe voluto, gli Autonomisti di centro sono la sorpresa e i progressisti salvano la faccia. I numeri: il Leone, con il presidente Renzo Testolin campione di preferenze (3.808) ha un seggio in più, da 11 a 12 e sfiora il 32%; il centrodestra resta al 29,42% con 11 seggi, lo stesso risultato che f…
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Secondo mandato per la sindaca di Champorcher Alice Chanoux, con vice Gabriele Osio. Le preferenze conquistate sono 163 La più votata è Elisa Vassoney, che ottiene 68 preferenze, seguita a brevissima distanza da Jean Pierre Baudin con 64 e Enea Fogliato con 63. Bene anche Nelly Buat Albiana, che raccoglie 39 voti, mentre Miriam Savin ne ottiene 22. A completare il quadro degli eletti ci sono Francesco Polettini con 19…
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Numerose le mancate conferme tra le fila di partiti e movimenti, Union Valdôtaine compresa Con i nomi dei 35 futuri consiglieri regionali ormai noti - al netto di eventuali voti contestati o di mancata convalida - è possibile anche scorrere la lista di coloro che hanno mancato la riconferma in Consiglio Valle. Tra i candidati "sfiduciati" dagli elettori ci sono anche componenti della Giunta uscente.
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Il leone è tornato “rampante”. L’antico stemma araldico del Ducato di Aosta, divenuto emblema della più piccola regione d’Italia, è anche il simbolo dell’Union Valdôtaine, la formazione autonomista e centrista che ha vinto le elezioni ieri in Valle e che governa, praticamente in maniera ininterrotta, dalla nascita della Repubblica. Con oltre il 30%, l’Union ritorna primo partito (con un’affluenza, in calo, al 63%), raddoppiando i voti rispetto a 5 anni fa e imponendosi come dominus della politica valdostana
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Al termine dello spoglio per le elezioni regionali, ecco i 35 eletti al Consiglio regionale della Valle d’Aosta. L’Union valdôtaine, primo partito, ottiene 12 seggi Renzo Testolin, presidente della Regione uscente, con 3.808 preferenze Speranza Girod, sindaca di Fontainemore, con 3.004 voti Luigi Bertschy, assessore allo Sviluppo economico, con 2.413 voti Davide Sapinet, assessore alle Opere pubbliche, con 2.166 voti Giulio Grosjacques, assessore al…
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Alle elezioni regionali 2025 l’Union Valdôtaine si conferma forza trainante, grazie anche al ritorno sotto lo stesso simbolo delle anime che negli ultimi anni avevano seguito strade diverse. Il risultato è netto: 12 consiglieri. In testa Renzo Testolin, che passa dalle 1.393 preferenze personali del 2020 alle 3.808 attuali. Con lui entrano in Consiglio Speranza Girod (3.004), Luigi Bertschy (2.413), Davide Sapinet (2.166), Giulio Grosjacques (1.662), Loredana Petey…
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Elezioni Regionali in Valle d’Aosta 2025: lo spoglio delle schede è in corso. Regionali in Valle d’Aosta 2025: lo spoglio delle schede Regna l’equilibrio in Valle d’Aosta. Almeno sino a questo momento la situazione dopo la chiusura delle urne regionali è pressoché di parità. A contendersi la leadership in Regione sono l’Union Valdôtaine, al momento leggermente avanti, e la coalizione di centrodestra.
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Allo “Speciale elezioni” andato in onda lunedì 29 settembre al termine delle operazioni di spoglio, Silvia Tagliaferri e l'ospite in studio Enrico Marcoz, responsabile Ansa Valle d'Aosta, hanno approfondito gli scenari dopo il voto di domenica. Con i contributi di Antonio Mannello e Gabriele Arlati che, dalla sala stampa di Palazzo regionale, hanno intervistato i principali protagonisti della tornata elettorale.
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Marche restano al centrodestra. In Valle d’Aosta vince Union Valdôtaine Per le elezioni regionali nelle Marche vince il centrodestra. In Valle d’Aosta si afferma l’ “Unio’n Valdote’n”. Servizio di Augusto Cantelmi
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L'Union Valdôtaine ha mostrato i muscoli nell'Unité Grand Paradis, territorio in cui ha calato diversi assi. Il Leone rampante ha messo insieme 2.581 preferenze. Renzo Testolin oltre le 1.000 preferenze Spiccano le 1.023 del presidente uscente Renzo Testolin, ma hanno fatto molto bene anche le altre due candidate di Aymavilles, Loredana Petey (696) e Raffaella Roveyaz (374). In mezzo, Davide Sapinet, ex sindaco di…
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Dati e scenari dopo il voto nelle Marche e in Valle d'Aosta. Con il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana e il vicedirettore Venanzio Postiglione, gli inviati Adriana Logroscino, Simona Lorenzetti, Nino Luca, Cesare Zapperi. Conduce Maria Serena Natale
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Non solo nelle Marche. FdI è il primo partito nazionale anche in Valle d'Aosta, dove conquista quattro seggi in consiglio. Meglio del partito della premier fanno solo i partiti autonomisti che, come prevedibile, hanno un'affermazione netta. Complessivamente il centrodestra conquista 11 seggi in consiglio: oltre a quelli di FdI,
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Val d’Aosta: è vittoria degli autonomisti a 20.000 voti, niente sorpasso per il centrodestra Zangrillo comunque soddisfatto: "Risultato storico per Forza Italia" che sfiora l'11%, di Alessandro Mano e Antonio Bravetti AOSTA – Il vento della destra non arriva in Valle d’Aosta. La nuova Union Valdôtaine, reduce dalla riunificazione dei partiti autonomisti dopo la diaspora iniziata nel 2005, ha vinto le elezioni regionali sfiorando i 20.000 voti su…
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Sarà un Consiglio regionale ampiamente rinnovato: nonostante la notorietà e il precedente ruolo, in questa tornata elettorale sono numerosi gli esclusi eccellenti, consiglieri regionali ricandidati che non sono riusciti a conquistare un posto nell’Assemblea regionale. Nei 35 posti disponibili, siederanno 19 nuovi consiglieri: storpiando il titolo di un famoso brano di Gianni Morandi “uno su due non ce la fa”.
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Il balzo in avanti non è passato inosservato. Se l’Union Valdôtaine, cinque anni fa, aveva fatto segnare il 15,80 per cento dei voti, oggi l’operazione Réunion ha funzionato. E se, nel 2020, il “campione” di preferenze era stato Renzo Testolin, nel 2025 la musica non cambia. Cambia il peso specifico: cinque anni fa il Presidente della Regione uscente – ma subentrato dopo due anni di Legislatura ad Erik Lavevaz – aveva collezionato 1.393 preferenze personali…
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Milano, 29 set. – Sarà ancora l’Unione Valdotaine a guidare le trattative per la formazione della nuova giunta regionale della Valle d’Aosta. Quando mancano da scrutinare meno del 5% delle schede, l’Uv è infatti la lista più votata, con il 31,77%. Più del centrodestra unito, che con le tre liste di Fdi, Fi e Lega si ferma al 29,5%. Ottimo risultato degli Autonomisti di Centro, che ottengono il 14%, mentre il Pd si ferma all’8%.
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Elezioni regionali in Valle d'Aosta, nell'Unité Mont Rose Walser domina l'Union Valdôtaine, Speranza Girod è la più votata con 1.224 preferenze. Elezioni regionali, Mont Rose e Walser dominio dell'UV Questi i risultati emersi dalle elezioni regionali della Valle d'Aosta del 28 settembre 2025 nell'Unité Mont Rose et Walser. Come detto, in bassa Valle domina l'Union Valdôtaine con il 44,91%, seguita ad anni luce di distanza da Alleanza Verdi e Sinistra - Rete…
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L'Union Valdôtaine fa il botto in Valdigne e il presidente uscente Renzo Testolin è il campione di preferenze con 468 voti. Con 1.256 voti e il 32,91% delle preferenze, l'Uv fa il vuoto doppiando il secondo partito, Fratelli d'Italia - Giorgia Meloni (624, 16,35%), terzi gli Autonomisti di Centro (572, 14,99%). I più votati Il campione di preferenze è il presidente uscente, Renzo Testolin con 468 preferenze personali.
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L'Union Valdôtaine fa il pieno nell'Unité des Communes Mont Cervin (qui il dato della zona). Il Leone Rampante guadagna 1140 voti rispetto al 2020 (2.752) e si issa al 35.72%. Al secondo posto, a quota 1284, si attestano gli Autonomisti di Centro con il 16.67%. La Lega è il terzo partito del comprensorio, ma scende dal 25.45 all'11.40%, perdendo 1352 voti. Seguono Fratelli d'Italia (726 - 9.42%), Forza Italia - Renaissance (659 - 8.55%), PD (383 - 4.97%), Alleanza…
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La Valle d'Aosta ha dunque scelto, e il partito autonomista Union Valdotaine vince le elezioni con il 31,97% di preferenze. Tuttavia nessun partito raggiunge la soglia di maggioranza del 42%. Per il nome del Presidente della Regione bisognerà aspettare ancora. Il Consiglio regionale sarà composto dunque da 12 consiglieri per il partito autonomista Union Valdotaine, 6 per autonomisti di centro (Pour l'Autonomie, Rassemblement Valdotain e Stella alpina), 4 per…
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Il prossimo appuntamento in agenda è il 28 ottobre, data in cui si riunirà per la prima volta il nuovo Consiglio regionale. Poi, la costruzione delle alleanza e la scelta del candidato da schierare È solo il primo round, ma i giochi sono ufficialmente partiti. Oggi, 28 settembre, in Valle d’Aosta si è aperta la strada che porterà all’elezione del nuovo presidente della Regione. Una tappa iniziale che…
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Elezioni regionali: i commenti ai risultati sotto place Deffeyes, tra Unionisti felici e qualche faccia scura. Qualche faccia scura ma tanti volti sorridenti davanti ai tabelloni che, fuori da palazzo regionale, informano in tempo reale sull'andamento dello spoglio dai vari poli di scrutinio. Sostenitori dell'Union Valdôtaine soddisfatti Tanti sostenitori dell'Union Valdôtaine hanno i capelli grigi.
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Quando manca solo il 5% delle schede da scrutinare, per il rinnovo del Consiglio regionale i giochi sono ormai fatti. L'Uv è il primo partito con oltre il 31% delle preferenze. Ha raddoppiato la percentuale registrata nel 2020. Al secondo posto gli Autonomisti di Centro con circa uil 14%, seguiti da Fratelli d'Italia (11%), Forza Italia (10%), Lega e Pd (entrambi poco sopra l'8%), Alleanza Verdi Sinistra (6,3%).
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Le elezioni Regionali 2025 in Valle d’Aosta hanno visto chiudere davanti a tutti l’Union Valdôtaine e la coalizione del centrodestra, formata da FdI-FI-Lega, separati da pochi punti percentuali. Rispetto al 2020, i partiti Carroccio e Pd sono crollati, mentre il partito di Giorgia Meloni e quello di Antonio Tajani hanno raccolto molti più voti. Elezioni Regionali Valle d'Aosta, com'era andata nel 2020 I dati del 2025: chi ha vinto…
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Lunedì 29 settembre 2025 è stato effettuato lo spoglio dei voti per l’elezione del Consiglio Valle per la XVII Legislatura. Il quadro evidenzia un mix di riconferme e di nuove entrate, con alcune assenze significative rispetto alla precedente Assemblea. I riconfermati Diversi consiglieri uscenti hanno ottenuto la riconferma con risultati di rilievo. Per Union Valdôtaine torna in aula l’attuale presidente della Regione Renzo Testolin, che ha raccolto 3.808 preferenze, seguito da Speranza Girod (3.004), Luigi Bertschy (2.413), Davide Sapinet…
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L’ Union Valdôtaine è il partito che ha raccolto più consensi alle elezioni regionali tenute in Valle d’Aosta domenica 28 settembre. Quando alle ore 17:10 di lunedì 29 settembre è stato scrutinato il 94 per cento dei voti, l’ Union Valdôtaine – partito centrista di ispirazione autonomista – è al 31,8 per cento, seguito dalla lista “Autonomisti di centro” (14 per cento). Fratelli d’Italia è al momento terzo con l’11 per cento, seguito da Forza Italia all’10,1 per cento.
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I risultati delle elezioni regionali 2025 nella regione Valle d'Aosta. I candidati al consiglio regionale sono 309 in rappresentanza di 9 liste: i 35 eletti alle poltrone di piazza Deffeyes eleggeranno poi il Presidente di Regione, secondo lo statuto speciale
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