"Il numero di bambini uccisi in poco più di 4 mesi a Gaza è superiore al numero di bambini uccisi in 4 anni di guerre in tutto il mondo. Questa guerra è una guerra contro i bambini. È una guerra contro la loro infanzia e il loro futuro". Lo scrive su X il commissario generale dell'Unrwa (l'agenzia Onu per i profughi palestinesi) Philippe Lazzarini. .
Leggi
“Non ci sono più parole per descrivere quello che sta accadendo a Gaza: apocalittico è l’aggettivo che si avvicina di più alla realtà”. Così Richard Brennon dell’Organizzazione mondiale della sanità descrive la tragica realtà. Lo incontriamo ad Al Arish, nel Nord del Sinai, con la “Carovana solidale” formata da membri della società civile e della politica italiana, che hanno deciso di dire con ancora più forza “Basta!” di fronte alla catastrofe umanitaria in corso a Gaza recandosi al valico…
Leggi
Il ministro degli Esteri inglese David Cameron, già figura molto influente dello scenario politico europeo prima del disastroso referendum sulla Brexit, ha ammonito Israele sottolineando come il Regno Unito stia perdendo la pazienza per la difficoltà di far arrivare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza sotto attacco da mesi. L’ex premier ha poi rincarato la dose dicendo che “non dovremmo dare a Israele un potere di veto, che è l’effetto della politica americana in questo momento”…
Leggi
Save the Children, cinque mesi di guerra hanno devastato le condizioni mentali dei bambini e delle bambine Cinque mesi di violenza, sfollamento, malnutrizione e malattie, che si aggiungono agli oltre 16 anni di blocco, hanno avuto un impatto psicologico devastante sui bambini di Gaza. Paura, ansia, carenza di cibo, enuresi, iper-vigilanza e problemi di sonno, un'alternanza nello stile di attaccamento ai genitori, regressione e…
Leggi
Twitter WhatsApp Facebook LinkedIn Email Print di Human Rights Watch (traduzione dall’inglese di Federica Riccardi, foto WAFA) Il governo israeliano non ha rispettato almeno una delle misure previste dall’ordine giuridicamente vincolante della Corte Internazionale di Giustizia (CIG) nel caso di genocidio iniziato dal Sudafrica, ha denunciato Human Rights Watch. Citando gli avvertimenti sulle “condizioni catastrofiche” di Gaza, il 26 gennaio 2024 la Corte ha…
Leggi
Già prima del 7 ottobre la malnutrizione per difetto era una realtà a Gaza: per diversi studi e rapporti un numero rilevante di bambini presentava ritardi di crescita e carenza di vitamine e minerali. Più dell’80% della popolazione dipendeva dagli aiuti umanitari, almeno la metà dei bambini era anemica e 1.6 milioni di persone nei territori occupati soffriva di insicurezza alimentare: avevano accesso al cibo ma in quantità insufficienti, o senza sapere per quanto tempo, per cui riducevano quantità, qualità e…
Leggi
Nella Striscia di Gaza almeno 60.000 donne incinte patiscono fame e disidratazione nonostante siano in gravidanza. Secondo il reportage realizzato dal New York Times, molte donne hanno dovuto partorire in condizioni igienico-sanitarie precarie e fanno fatica a trovare cibo nutriente per loro e per i loro figli.
Leggi
A Rafah ci sono 600.000 bambini, terrorizzati da ciò che li aspetta. Dallo sfollamento, alla minaccia di bombardamenti, alla fame e alle malattie, molti stanno soffrendo l'inimmaginabile e ora sono intrappolati in uno spazio sovraffollato con la morte sempre più vicina. Non c'è un posto sicuro in cui andare per i bambini a Rafah, ma c'è una via d'uscita dall'incubo: fermare la guerra. Rilasciare gli ostaggi.
Leggi
Padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terrasanta, è stato ospite del Kiwanis club Prato in una giornata intensa in cui affrontare il tema della pace a fronte di una guerra in Medioriente della quale a farne le spese sono i più deboli. Un’occasione iniziata prima a Firenze, dove c’è stato l’abbraccio con i bambini di Gaza, quelli feriti e ammalati, arrivati qualche settimana fa per essere curati al Meyer e in altri ospedali italiani (111 tra bimbi e accompagnatori, accolti anche a Milano, Genova, Bologna), seguita…
Leggi
Se neanche la strage dei bambini scuote il mondo e ferma le bombe Un medico nella Striscia racconta il dolore e l’impotenza di chi vive sotto attacco ogni giorno. Biden critica la Russia ma dà armi a Israele, il nemico è disumanizzato anche se muore di fame Nicholas Kristof
Leggi
Una delegazione italiana è arrivata nei giorni scorsi al valico di Rafah. Ne ha fatto parte anche Luisa Morgantini che in questo video racconta la sua esperienza. Esprime il suo punto di vista sulla questione palestinese in modo accorato e con grande spirito di umanità. In questo video Luisa Morgantini dice: "Sono appena tornata da Rafah. A Gaza è un inferno dove si manifestano le più grandi violazioni dei diritti umani
Leggi
A Gaza una bambina è stata trovata fuori dalla sua casa colpita dalle bombe, mentre tremava dal freddo. "Mi piace stare sotto la pioggia", ha detto all'inizio al giornalista che le chiedeva perché fosse fuori al freddo e come stesse. Poi però ha rivelato il vero motivo: "In casa fa veramente freddo". La piccola quindi è uscita dalla sua pseudo-abitazione distrutta, perché fra le mura di casa…
Leggi
