Non si sa dove sia, né con chi, Elia Del , il cinquantenne di Cadrezzate che nel 1998 sterminò la famiglia a colpi di fucile. Ma da un luogo imprecisato ha scritto una mail a "Varesenews" per spiegare le ragioni della sua evasione. "Le case di lavoro oggi sono delle carceri con sbarre cancelli e polizia penitenziaria, orari cadenzati, regole e doveri. C'è una totale inadeguatezza in certi istituti, che dovrebbero tendere a risocializzare e reinserire con il lavoro", dice
Leggi
Altre notizie:
Uno, Elia Del , scrive da un posto sconosciuto, in fuga, dopo aver scontato 25 anni di carcere per l'omicidio nel 1998 dei genitori e del fratello, per spiegare il suo allontanamento dalla struttura in cui si trovava nel modenese. L'altro, Vincenzo Lanni, è di nuovo in carcere a San Vittore dove deve restare. Oggi, il gip ha convalidato il fermo per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Due storie diverse dove si intrecciano i temi della…
Leggi
Non si sa dove si trovi, ma ha spiegato in una lettera le ragioni della sua fuga. Perché quella di Elia Del non è un’evasione, ma una fuga che, se venisse catturato, lo obbligherebbe a riprendere da capo un lungo iter di giustizia. Condannato a 30 anni di reclusione dopo aver compiuto, con un fucile, una strage famigliare, era scappato dalla casa lavoro in cui era stato ristretto il 23 settembre 2025, dopo essere stato posto in libertà vigilata: il provvedimento era stato motivato dal…
Leggi
L'uomo, condannato a trent'anni di carcere per la cosiddetta “strage dei fornai” del 1998, in cui sterminò la sua famiglia, è scappato alcuni giorni fa dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia dove era stato mandato a trascorrere sei mesi poiché ritenuto socialmente pericoloso. La lettera è stata inviata a VareseNews “Il mio gesto è dovuto alla totale inadeguatezza che ancora incredibilmente sopravvive in certi istituti, come le case lavoro, che dovrebbero tendere a…
Leggi
Aveva ucciso genitori e fratello nel 1998. Dopo il carcere è stato internato in una casa lavoro nel modenese e da lì è evaso. Ricercato, ha scritto a Varesenews Elia Del è scappato una settimana fa dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia. Dopo 26 anni di carcere l’uomo, che ha massacrato genitori e fratello nel 1998 a Cadrezzate, nel varesotto, si è dileguato dopo esser stato…
Leggi
«Il mio gesto è dovuto alla totale inadeguatezza che ancora incredibilmente sopravvive in certi istituti, come le case lavoro, che dovrebbero tendere a ri-socializzare e reinserire con il lavoro», ma che «in realtà sono recipiente di coloro che hanno problemi psichiatrici e che non hanno posto nelle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza». Così Elia Del , il 50enne di Cadrezzate (Varese) che nel 1998 aveva ucciso i suoi familiari e che nei giorni scorsi, dopo aver scontato oltre 25…
Leggi
E’ fuggito una settimana fa dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia. Ancora ricercato, Elia Del , autore della “strage dei fornai” - uccise a colpi di fucile i genitori e il fratello nel 1998 a Cadrezzate, nel Varesotto – scrive da una località segreta una lunga lettera a Varese News raccontando il motivo del suo allontanamento dalla struttura. Dopo aver scontato 26 anni e 4 mesi di carcere era stato in libertà vigilata e di recente assegnato alla…
Leggi
Elia Del , cinquantenne di Cadrezzate che nel 1998 aveva sterminato la famiglia a colpi di fucile, dopo oltre 25 anni di carcere era stato sottoposto alla libertà vigilata e poi alla misura di sicurezza in una casa lavoro a Castelfranco Emilia. Una settimana fa è fuggito saltando giù da un muro di cinta alto sei metri, facendo perdere le sue tracce. L'email scritta ad un giornale Giovedì notte, Elia…
Leggi
Elia Del continua la sua fuga, ma torna a farsi vivo con una lettera scritta da una località segreta. «Avevo ripreso in mano la mia vita, ottenendo con sacrificio un ottimo lavoro, dando tutto me stesso in quel lavoro che oggi mi hanno fatto perdere senza il minimo scrupolo - mi riferisco alla magistratura di sorveglianza -. Avevo ritrovato una compagna, un equilibrio, i pranzi e le cene, il pagare le bollette le…
Leggi
Ora Elia Del Grande scrive una lettera, il killer di Cadrezzate in fuga: “Ecco perché sono scappato”
– “Avevo ripreso in mano la mia vita, ottenendo con sacrificio un ottimo lavoro, dando tutto me stesso in quel lavoro che oggi mi hanno fatto perdere senza il minimo scrupolo - mi riferisco alla magistratura di sorveglianza -. Avevo ritrovato una compagna, un equilibrio, i pranzi e le cene, il pagare le bollette le regole della società, tutto questo svanito nel nulla per la decisione di un magistrato di Sorveglianza, che mi ha nuovamente…
Leggi
Non è la prima volta che Elia Del scrive al giornale di notizie locale Varesenews. Ma questa volta lo ha fatto da ricercato. L'uomo è fuggito il 2 novembre dalla casa-lavoro di Castelfranco Emilia, dove si trovava dopo aver scontato 25 anni di carcere per aver ucciso i genitori e il fratello. Nella lettera spiega e si sfoga: “Il mio gesto è dovuto alla totale inadeguatezza che ancora incredibilmente sopravvive in certi istituti, come le case lavoro, che…
Leggi
Elia Del , dopo l’evasione a Modena dalla struttura casa-lavoro di Castelfranco Emilia, sarebbe in fuga insieme alla compagna. A ipotizzarlo sono gli inquirenti che stanno indagando sul caso. Il killer della strage di Cadrezzate, nota anche come “strage dei fornai”, ha fatto perdere le proprie tracce riuscendo a calarsi dal muro di cinta che circonda la struttura grazie a dei cavi elettrici. Modena, Elia Del e l'evasione: l'uomo sarebbe in fuga…
Leggi
– La fuga è di coppia. Questa l’ipotesi degli inquirenti, dato che tutti gli elementi raccolti mostrano che Elia Del , il killer della strage di Cadrezzate (Varesotto), si trovi con la compagna convivente. A quanto risulta, i loro movimenti combaciano. Il lavoro senza sosta degli investigatori Gli investigatori – carabinieri di Varese e Modena e polizia penitenziaria – lavorano senza sosta da giovedì, quando Del è scappato dalla casa-lavoro a…
Leggi
Tutti sanno a Cadrezzate chi è Elia del , in tanti fingono di non conoscerlo per evitare di esporsi, ma nel paesino specialmente le persone di una certa età si lasciano andare quando vedono le telecamere delle corazzate Rai che inseguono quel ragazzo diventato oggi uomo e tornato sulle prime pagine dei giornali per essere sparito da una casa lavoro nel Modenese. Dunque nel momento in cui l’intero paese che sembra dormire si agita d’un tratto di auto che impegnano gli incroci per…
Leggi
"Se potessi parlare a Elia Del gli direi di consegnarsi alle forze dell’ordine. Siamo all’indomani della giornata dedicata ai defunti. Se si costituisse, sarebbe per prima cosa un atto di rispetto nei confronti della sua famiglia: i genitori e il fratello". Cristian Robustellini è il sindaco di Cadrezzate con Osmate. Parla con serenità di Elia Del , scomodo concittadino, un nome che evoca il ricordo sinistro e impossibile da rimuovere…
Leggi
Chircas in cursu in Sardigna pro Elia Del , s’òmine chi in su 1998 at isterminadu sa famìlia in su Varesotu. Sighint in Sardigna sas chircas de Elia Del , s’òmine chi in su 1998 at bochidu su babbu, sa mamma e su frade in sa domo de famìlia a Cadrezzate, in sa provìntzia de Varese. A pustis de àere pagadu sa pena pro su mortorzu triplu, Del fiat istranzu de sa presone de Castelfranco Emilia (Mòdena), in ue si nch’agataiat pro…
Leggi
Cadrezzate (Varese), 4 novembre 2025 – “Se potessi parlare a Elia Del gli direi di consegnarsi alle forze dell’ordine. Siamo all’indomani della giornata dedicata ai defunti. Se si costituisse, sarebbe per prima cosa un atto di rispetto nei confronti della sua famiglia: i genitori e il fratello”. Cristian Robustellini è il sindaco di Cadrezzate con Osmate. Parla con serenità di Elia Del , scomodo…
Leggi
CADREZZATE – «Non paura, ma amarezza». E il motivo per il quale la comunità di Cadrezzate è amareggiata dalla vicenda, l’ennesima, che coinvolge Elia Del , 49 anni, in fuga da una comunità di lavoro nel Modenese, lo spiega il sindaco del piccolo comune nel Varesotto: «C’è amarezza perché quanto accaduto ha segnato l’intera comunità – dice Cristian Robustellini – Per tutti noi è stato uno shock e continua ad esserlo.
Leggi
