URBINO. Una vasta operazione contro la pedopornografia online ha interessato 56 città italiane, coinvolgendo anche l’entroterra urbinate. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Catania e condotta dalla Polizia Postale, ha permesso di identificare numerosi utenti che condividevano materiale illecito attraverso una piattaforma di messaggistica istantanea. Le perquisizioni, eseguite anche dalla Polizia Postale di Ancona, hanno permesso di scoprire l’esistenza di chat pedopornografiche…
Leggi
Altre notizie:
Agenti della Polizia postale di Caltanissetta hanno tratto in arresto un operaio di 39 anni residente nel capoluogo poiché, al termine di una perquisizione informatica, è risultato detenere circa 600 file di natura pedopornografica, con raffigurati minori anche in età prescolare. L’uomo, successivamente all’udienza di convalida, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma, con provvedimento del gip presso il Tribunale di Catania
Leggi
Baiano . Pedopornografia online, arresti e perquisizioni n tutta Italia. L'indagine, portata avanti dalla Procura Distrettuale di Catania, ha sgomitano la maxirete di pedofili e spunta anche il nome... Leggi tutta la notizia
Leggi
Nella maxirete nazionale di pedofili sgominata dalla Procura Distrettuale di Catania è finito anche un 30enne del Baianese. Nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, è stato trovato in possesso di numerose immagini pedopornografiche. Foto e video raccapriccianti, che ritraevano bambini, anche di piccolissima età. Una mole notevole di materiale che è stata sequestrata dagli agenti della Polizia Postale della sezione di Avellino
Leggi
Foto e video pedopornografici usati come merce di scambio attraverso un sistema di messaggistica criptato. Emergono altri dettagli della maxi operazione contro la pedopornografia condotta dalla polizia postale che ha portato venerdì all’arresto di 34 persone in tutt’Italia compresa la Tuscia. L’indagine è stata coordinata dalla Procura di Catania e condotta dagli investigatori del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Catania - con la collaborazione del Centro nazionale per il contrasto alla…
Leggi
ROMA – Nel corso del 2024 sono stati 2.809 i casi di pedopornografia trattati dalla Polizia Postale, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Preoccupa anche la crescita del numero di casi di adescamento di minori online, che sono stati 370 (con un aumento del 5% rispetto al 2023), e hanno interessato prevalentemente minori di età compresa tra 10 e 13 anni. La punta dell’iceberg di un mondo sommerso
Leggi
Operazione di Europol contro la pedopornografia, per la prima volta, con l’intelligenza artificiale. Almeno 25 persone sono state arrestate per la distribuzione online di contenuti pedopornografici generati dall’intelligenza artificiale, in una delle prime operazioni internazionali di questo tipo. «L’operazione Cumberland è stato uno dei primi casi di pornografia infantile generata dall’intelligenza artificiale, rendendo il compito degli investigatori particolarmente…
Leggi
Ha 30 anni ed è residente in un piccolo centro della provincia di Caserta il giovane finito agli arresti per reati legati alla pedopornografia, nell'ambito di un'inchiesta internazionale coordinata dalla Polizia Postale di Catania battezzata "Hello". L'indagine, che ha portato all'arresto complessivo di 34 persone e all'esecuzione di 115 perquisizioni in 54 città italiane, ha preso piede grazie a indizi e tracce digitali partite dalla Sicilia che hanno coinvolto diverse località italiane, tra cui Napoli…
Leggi
C’è anche l’entroterra urbinate al centro della maxi-operazione contro la pedopornografia online condotta dalla polizia in 56 città italiane, su delega della Procura di Catania. Perquisizioni sono state effettuate da parte della polizia postale di Ancona, infatti, anche nella zona di Urbino ma non risultano, al momento, persone arrestate. L’attività investigativa si è concentrata, in particolare, sulla ricerca di materiale e file illegali.
Leggi
Savona – la Polizia postale ha smantellato una community online frequentata da pedofili che è stata rintracciata sulla app Viber. Una maxi operazione che ha portato a 34 arresti e 100 indagati in tutta Italia. L’indagine ha toccato anche la Liguria con perquisizioni a Genova, Savona e La Spezia. Due persone sono state perquisite nel capoluogo. altrettante a Savona, una sola alla Spezia. Nei disp…
Leggi
Anche la Basilicata è stata coinvolta nella maxi operazione contro la pedopornografia online, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania e condotta dalla Polizia Postale su scala nazionale. In totale sono stati eseguiti 34 arresti e oltre 100 perquisizioni in 56 città italiane, tra cui il capoluogo potentino. L’indagine, una delle più imponenti mai realizzate in Italia in questo settore, ha visto l’impiego di 500 operatori…
Leggi
Ancora una volta Genova e Savona, insieme a Catania, al centro di un’inchiesta sulla pedopornografia. È la terza operazione, le ultime due nel giro di poco più di un mese, in cui gli investigatori della polizia postale trovano dei forti legami tra la Sicilia e la Liguria scoprendo un maxi traffico di materiale a luci rosse con protagonisti dei minori. Spesso fotografie e filmati girati direttamente dagli indagati: uno dei videomaker più…
Leggi
