“Io sono uno stakanovista… non mi spaventa lavorare tanto e sono onorato che il premierato cominci l’esame parlamentare dalla commissione che presiedo”. Alberto Balboni, meloniano di ferro, è il presidente della Affari costituzionali del Senato. Presidente Balboni, le opposizioni protestano perché l’esame parlamentare della riforma costituzionale sull’elezione diretta del premier partirà…
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La prima lettura “nell’arco temporale di due-tre mesi“. Il governo ora accelera sulle riforme: le parole della ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati confermano la volontà della premier Giorgia Meloni di incassare il primo via libera al testo sul premierato prima delle elezioni europee. Il suo partito, Fratelli d’Italia, è compatto intorno all’obiettivo: l’avvio dell’iter…
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Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a quanto si apprende, ha confermato, durante la conferenza dei capigruppo di stamani a Montecitorio, che l'iter del ddl costituzionale che introduce il premierato partirà dal Senato. “È possibile che un eventuale referendum sulla riforma costituzionale che introduce il premierato si celebri nel 2025? "I tempi li detta il Parlamento, ma immagino che in due o tre mesi si possa…
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Di Monica Guerzoni La svolta quando Schlein (deputata) ha alzato i toni contro «una riforma pericolosa», a quel punto la premier ha detto basta La notizia del testacoda, che ha spiazzato Forza Italia e fatto infuriare le opposizioni, arriva alle dieci del mattino sotto la voce «fonti di governo». Due righe secche, per dire che il disegno di legge con cui il governo punta a introdurre l’elezione diretta del premier inizierà il suo viaggio parlamentare dal Senato e non più dalla…
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Se il premierato è davvero «la madre di tutte le riforme» allora va messo in mani sicure. Giorgia Meloni, che dà per scontato che con l’opposizione non ci sarà alcun dialogo, ha chiesto e ottenuto che il percorso del disegno di legge sull’elezione diretta del capo del governo debba cominciare dal Senato e non dalla Camera. Dietro a quella che può apparire come una mera questione procedurale, si n…
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Tira dritto Giorgia Meloni, senza tentennare sui due grandi dossier che hanno animato le ultime settimane al timone di Palazzo Chigi: la riforma del premierato da un lato e l'accordo a sorpresa con Edi Rama dall'altro, foriero di mugugni nella maggioranza e detonatore della rabbia delle opposizioni. Il premierato La "madre di tutte le riforme'' - copyright Giorgia Meloni - approderà la settimana prossima al Senato, dunque niente avvio dell'iter a Montecitorio come da…
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La ministra per le riforme Elisabetta Casellati assicura: «La decisione non è politica». Ma la scelta di far partire dal Senato l’iter della legge di riforma costituzionale sul premierato acuisce lo scontro con le opposizioni e solleva un dibattito che oltrepassa le mere questioni di procedura. Fino a pochi giorni fa tutti, anche all’interno della maggioranza, davano per certo che l’iter sarebbe partito dalla Camera
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Di Marco Cremonesi Il Pd: «Scambio con la Lega sull’Autonomia». Casellati replica: «Non è una scelta politica» Riforme, a tamburo battente. Se serve, con qualche forzatura. Elezione diretta del premier e Autonomie delle Regioni si fanno largo in Parlamento, anche se l’attrito innesca scintille. La giornata ieri mattina comincia con la «bicameralina» per gli affari regionali che licenzia il parere sull’Autonomia, con le opposizioni che non partecipano al voto.
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La versione ufficiale è che nella decisione non c'è nulla di politico e, dunque, niente di cui stupirsi o per cui protestare. Ma la scelta di far partire dal Senato l'iter del premierato è tutto tranne che una questione di mera procedura parlamentare. Per almeno due ragioni: la prima è che fino a pochi giorni fa l'approdo alla Camera era dato per assodato anche all'interno della stessa maggioranza.
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Il premierato inizierà il suo iter dal Senato. Il no dalle opposizioni che chiedono di convocare con urgenza la Capigruppo della Camera per capire perché l’iter della riforma sul premierato parta dal Senato e non da Montecitorio. La richiesta è stata avanzata da Pd, Alleanza Verdi Sinistra e M5S. In un primo momento, sembrava che il Ddl costituzionale sul premierato dovesse essere trasmesso in prima lettura alla Camera.
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La notizia si diffonde a metà mattinata. Ed è subito stupore, indignazione, protesta a mezzo stampa. La riforma del premierato, che dovrebbe approdare la prossima settimana in Parlamento, partirà per il suo (lungo) iter dal Senato. E non dalla Camera, come si vociferava da giorni e come si aspettavano maggioranza e opposizione: “Non c’era nessun documento ufficiale, ma era nell’aria”, dicono dalla commissione…
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Ansa Al contrario di quanto ci si aspettava, l'iter del ddl per l'elezione diretta del capo dell'esecutivo partirà dal Senato. Il testo della riforma arriverà in commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama già nei prossimi giorni, al termine dell'esame dell'Autonomia differenziata. Una circostanza quest'ultima che ha alimentato i sospetti delle opposizioni, tanto che Pd, Alleanza Verdi e Sinistra italiana e M5S, sono intervenuti alla Camera per chiedere al…
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Il governo di Giorgia Meloni ha deciso che l’iter del disegno di legge di riforma costituzionale partirà dal Senato. Una mossa che ha provocato la reazione dell’opposizione, dal Pd al Movimento 5 stelle. Il motivo? Dietro alla scelta dell’esecutivo ci sarebbe uno scambio con la Lega sulla riforma relativa all’Autonomia differenziata. In più la scelta di cominciare da Palazzo Madama sarebbe…
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Protesta delle opposizioni alla Camera. Il motivo? Secondo fonti parlamentari l’iter del ddl costituzionale sul premierato partirà dal Senato e non da Montecitorio, come sembrava inizialmente, dato che a Palazzo Madama è già in corso l’iter dell’autonomia differenziata e dato che il Senato è impegnato con la legge di bilancio. La prima a prendere la parola in Aula chiedendo una convocazione urgente di…
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Mossa di Giorgia Meloni, che sposta l’iter del Premierato, la nuova proposta di riforma voluta dalla maggioranza del centrodestra, dalla Camera al Senato. La scelta sembrerebbe motivata dalla necessità, più volte ribadita da Meloni, di accelerare il percorso del premierato, presentato dal Centrodestra come una soluzione per evitare i tanto odiati governi tecnici. L’opposizione aveva già avanzato le…
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Di Redazione Politica Protestano le opposizioni che sospettano si voglia favorire il centrodestra. Boccia (Pd): «Confermato scambio premierato autonomia» Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e M5S sono intervenuti in aula alla Camera per chiedere delucidazioni e hanno chiesto la convocazione di una capigruppo urgente. «La motivazione» di questa decisione, ha detto in aula Simona Bonafè del Pd, «sarebbe dovuta all’appartenenza politica del presidente della Camera e di quello della prima commissione che non…
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In un primo momento sembrava che il provvedimento dovesse essere trasmesso alla Camera in prima lettura L’iter del ddl costituzionale sul premierato comincerà il suo iter parlamentare dal Senato. È quanto si apprende da fonti parlamentari. Il provvedimento in un primo momento, dopo la firma del presidente della Repubblica, sembrava dovesse essere trasmesso in prima lettura alla Camera, anche perché a palazzo Madama è già in corso l’iter dell’autonomia differenziata e inoltre il Senato è impegnato con la legge di bilancio.
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Blitz di Palazzo Chigi sulle riforme. Su indicazione della presidenza del Consiglio, il governo ha deciso di far partire l’iter della riforme costituzionali dal Senato e non, come sembrava fino a oggi, dalla Camera. È un scelta, a quanto si apprende, che mira a stringere e accelerare ulteriormente il percorso del premierato, per almeno due ragioni…
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