Roma, 4 mar. – “Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, a gennaio 2025 il numero di occupati in Italia ha raggiunto quota 24 milioni 222mila. Il tasso di occupazione cresce al 62,8%. Su base annua, l’occupazione ...
Leggi
Altre informazioni:
“Dalla riduzione del deficit del 3,8%, col ritorno all’avanzo primario e la crescita del Pil dello 0,7%, fino ai dati record sull’occupazione forniti oggi dall’Istat: i numeri parlano chiaro e fanno calare un bel silenzio sulle previsioni catastrofiche della sinistra". Lo afferma galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. "Le politiche economiche del Governo Meloni -aggiunge- stanno portando risultati straordinari e confermano come l’Italia sia sulla strada…
Leggi
A gennaio 2025, il numero di occupati ha raggiunto i 24 milioni e 222mila persone, in aumento rispetto al mese precedente. La crescita riguarda sia i dipendenti permanenti, saliti a 16 milioni 447mila, sia i lavoratori a termine (2 milioni 663mila) e gli autonomi (5 milioni 111mila). Rispetto a gennaio 2024, l’occupazione è aumentata di 513mila unità, trainata dall’incremento dei dipendenti permanenti (+702mila) e degli autonomi (+41mila), mentre i lavoratori a termine sono diminuiti…
Leggi
A gennaio il numero di occupati è salito a 24 milioni 222mila e su base mensile il tasso di occupazione cresce al 62,8% (+0,4 punti), il livello più alto dall'inizio delle serie storiche (gennaio 2004). Lo comunica l'Istat, diffondendo i dati su occupati e disoccupati. L'aumento dell'occupazione segna +0,6%, pari a +145mila unità rispetto al mese precedente, e +2,2%, pari a +513mila unità rispetto a gennaio 2024.
Leggi
(Adnkronos) – Si rafforza il mercato del lavoro che a gennaio 2025, rispetto al mese precedente, vede la crescita degli occupati affiancata alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. I dati diffusi dall’Istat mostrano un aumento dell’occupazione (+0,6%, pari a +145mila unità) che riguarda gli uomini e le donne, i dipendenti e gli autonomi, tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali il numero di occupati diminuisce.
Leggi
La vitalità del mercato del lavoro ha coinvolto quasi solo gli ultracinquantenni: tra loro gli occupati sono saliti di 133mila mentre calavano di 39mila nella fascia 35-49 anni. Aumenti molto contenuti per i 15-24enni (+13mila) e per i 25-34enni (+38mila)
Leggi
A gennaio il numero di occupati è salito a 24 milioni 222mila e su base mensile il tasso di occupazione cresce al 62,8% (+0,4 punti), il livello più alto dall'inizio delle serie storiche (gennaio 2004). Lo comunica l'Istat, diffondendo i dati su occupati e disoccupati. L'aumento dell'occupazione segna +0,6%, pari a +145mila unità rispetto al mese precedente, e +2,2%, pari a +513mila unità rispetto a gennaio 2024.
Leggi
ROMA A gennaio il numero di occupati è salito a 24 milioni 222mila e su base mensile il tasso di occupazione cresce al 62,8% (+0,4 punti), il livello più alto dall'inizio delle serie storiche (gennaio 2004). Lo comunica l'Istat, diffondendo i dati su occupati e disoccupati. L'aumento dell'occupazione segna +0,6%, pari a +145mila unità rispetto al mese precedente, e +2,2%, pari a +513mila unità rispetto a gennaio 2024.
Leggi
A gennaio 2025, rispetto al mese precedente, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. L’aumento dell’occupazione (+0,6%, pari a +145mila unità) riguarda gli uomini e le donne, i dipendenti e gli autonomi, tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali il numero di occupati diminuisce. Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,4 punti). È quanto emerge dai dati provvisori pubblicati da Istat
Leggi
