KIEV- Non sono bastati i tweet e le telefonate dell’Alto rappresentante per la Politica estera dell’Ue, Josep Borrell, per salvare il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. Le sue dimissioni sono state approvate dal Parlamento e il sostituto già nominato. Il maxi rimpasto voluto dal presidente Zelensky per «dare energia nuova» al governo in questa fase cruciale della guerra procede spedita con pochi mugugni.
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Il premier Denys Shmyhal resta in sella, mezzo governo viene rinnovato con una logica di accentramento orchestrata da uno degli uomini più vicini a Volodymyr Zelensky. In una vera e propria osmosi tra il gabinetto dei ministri e l’Ufficio del Presidente che vede tre esponenti di primo piano dello staff presidenziale andare a guidare tre ministeri strategici. Il rimpasto in corso a Kiev…
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New York Volodymyr Zelensky, ex comico e autore satirico, da quando è stato eletto presidente dell’Ucraina nel 2019 ha avuto la tendenza a reclutare anche amici e colleghi della sua precedente vita per inserirli in ruoli istituzionali. Andriy Yermak, ex avvocato dello spettacolo e produttore cinematografico, non fa eccezione. Nato a Kiev, …
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Si vota proprio oggi presso il parlamento di Kiev per le dimissioni del ministro degli Esteri Kuleba. Mentre Zelensky promette un cambiamento di oltre il 50% nel suo governo dopo l'attacco a Leopoli, è possibile che i ministri dimissionari assumano nuovi ruoli nella maggioranza scelta dal leader ucraino.
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Potrebbe essere a Bruxelles, nel ruolo di ambasciatore, la 'via di fuga' del dimissionario ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ormai fuori dal governo di Kiev dopo l'annunciato rimpasto... Leggi tutta la notizia
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Dopo Zelensky, non c’è nessun politico ucraino più visto e popolare di Dmytro Kuleba, classe 1981, un volto grigio che però è diventato uno dei vessilli della resilienza di Kiev di fronte all’Orso russo. C’è chi lo ricorda sul mega-schermo di “Che tempo che fa”, ospite di Fabio Fazio dai bunker di Kiev in maglietta come Zelensky. Erano i primi mesi del conflitto, c’era la tragedia di Mariupol col suo teatro e ospedale martellati dalle bombe, la cittadina in cui si…
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Il “Big Bang” di Zelensky. Alexander Titov, professore di Storia russa della Queen’s University di Belfast, chiama così il rimpasto in corso a Kiev: “Il presidente non sembra voler fare le cose lentamente, deve cambiare narrativa e dinamiche della guerra ora. Cinque, sei anni fa questa riorganizzazione nel governo sarebbe stata una notizia, oggi ho …
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NEW YORK — Il rimpasto di Zelensky, secondo il presidente di Eurasia Ian Bremmer, serve soprattutto a «formare una squadra di governo più compatta, allo scopo di sostenere il “piano per la vittoria”, che definirà le condizioni per chiudere la guerra». Perché ora? «In realtà Zelensky voleva farlo da circa un anno, ma aveva bisogno che la situazione politica interna lo consentisse, a partire da…
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«L’inverno si avvicina». Nell’ultima intervista da ministro degli Esteri, concessa alla Cnn poche ore prima delle dimissioni, Dmytro Kuleba ha sottolineato l’unica certezza che hanno davanti gli ucraini: un nuovo inverno di guerra, il terzo, addirittura più duro degli altri due. La prospettiva è quella di convivere con i blackout, senza certezze nell’erogazione di luce e di riscaldamento, mentre la mobilitazione obbliga una parte crescente della…
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Kharkiv, Sumy, Kyiv, Poltava, Leopoli, Kriviy Rih. L’interrogativo con il quale gli ucraini vanno a dormire non è “se”, e nemmeno “quando”, ma “dove”. A quale città toccherà nella notte, quale ospedale, scuola, centrale elettrica o palazzone residenziale diventeranno un cumulo di macerie. Da quale zona arriveranno nuove immagini strazianti di bambini uccisi, di padri rimasti orfani dell’intera famiglia, di donne dai volti sporchi di polvere che guardano incredule quella che dieci minuti prima era…
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L’ultimo a vedersi accettare le dimissioni dal Parlamento ucraino, come prevede la Costituzione, sarà oggi anche il più importante dei ministri dimissionari (o dimissionati) nel governo di Volodymyr Zelensky, cioè il titolare degli Esteri Dmytro Kuleba. Un’esibizione di potere, più che una dimostrazione di debolezza, quella del leader ucraino che esattamente come un anno fa alla vigilia del viaggio…
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Potrebbe essere a Bruxelles, nel ruolo di ambasciatore, la 'via di fuga' del dimissionario ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ormai fuori dal governo di Kiev dopo l'annunciato rimpasto voluto dal presidente Volodymyr Zelensky. La notizia delle possibili dimissioni, concretizzatosi con una lettera presentata alla Verkhovna Rada (il Parlamento di Kiev) e con la quale ha chiuso una parentesi da capo della diplomazia ucraina durata quattro anni e mezzo, era stata…
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«Perezavantazhennia vlady» lo chiamano in ucraino. La prima parola significa «ricomposizione, reset» è la stessa che si usa quando si riavvia il telefono o il computer, oppure quando si vuole far ripartire qualcosa da zero. La seconda si riferisce al «potere» e dalla combinazione delle due si capisce chiaramente che l’apparato comunicativo di Volodymyr Zelensky ha scelto come concetto chiave non il «rimpasto di governo» ma il «nuovo inizio».
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Zelensky lo ha giustificato con la necessità di infondere «nuova energia» al paese, ma il rimpasto di governo in corso in questi giorni in Ucraina suscita più di un dubbio. Sia perché avviene mentre i bombardamenti russi si sono fatti massicci e quotidiani, sia perché la logica con cui viene portato avanti non sembra essere del tutto trasparente agli occhi della popolazione e dell’opinione pubblica.
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Il grande rimpiazzo lo aveva preannunciato il capo della maggioranza Davyd Arakhamia: nei prossimi giorni, aveva scritto sui social, “il 50% dello staff del gabinetto dei ministri verrà cambiato”. Nei palazzi del potere in Ucraina si svuotano le stanze, le poltrone e gli incarichi. I motivi forniti sul grande “reset” in corso nella Capitale di …
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In Ucraina via al rimpasto del governo con il presidente Zelensky che annuncia un cambio al vertice che coinvolgerà almeno il 50% degli attuali ministri. Una mossa che punta a ridisegnare la strategia in vista dei prossimi mesi che si annunciano molto duri
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Più che un rimpasto di governo, una rivoluzione. Dopo due anni e mezzo di guerra, l’Ucraina cambia mezzo governo per dare “una nuova energia” e raggiungere i suoi obiettivi, ha spiegato Volodymyr Zelensky. Non sembrerebbe dunque un’epurazione come successo in passato di fronte a casi di corruzione e cattiva gestione, ma la volontà di affrontare le prossime sfide con maggiore vigore lasciando respirare quei funzionari logorati da un…
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Guerra Russia-Ucraina. Oltre al Ministro degli Esteri Dmytro Kuleba hanno rassegnato le dimissioni altri esponenti del governo di Kiev. Zelensky parla di "rimpasto necessario", intanto nel Donbass la situazione è sempre più critica. Aldo Ferrari (ISPI): "Stiamo camminando sull'orlo di un precipizio, speriamo di non finirci dentro".
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Che succede in Ucraina? Le dimissioni in blocco di una serie di ministri ed esponenti di peso del governo hanno colto di sorpresa l’Occidente. Un po’ meno, probabilmente, l’Ucraina stessa, dove i media davano credito a voci su un possibile rimpasto da parte di Zelensky da mesi. Ma che nel tritacarne politico finissero pesi massimi come il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba o le due vicepremier Iryna…
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Kiev, 4 set. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il suo governo ha bisogno di "nuove energie" durante un importante rimpasto che ha visto, tra le altre cose, le dimissioni del ministro degli Esteri e di molti altri. "Abbiamo bisogno di nuove energie. E questi passi sono legati al rafforzamento del nostro Stato in vari settori", ha dichiarato Zelensky, rispondendo a una domanda sul rimpasto e sul futuro del ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba
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UCRAINA Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky si appresta a operare un consistente rimpasto di governo, che porterà alla sostituzione di oltre metà dei suoi componenti. Ad annunciarlo è Davyd Arachamija, capogruppo del partito presidenziale Servitore del Popolo alla Verkhovna Rada (parlamento monocamerale). L'organo legislativo è chiamato a discutere delle destituzioni e ad approvare rapidamente (entro il 5 settembre) le nuove nomine.
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Secondo Ukrayinska Pravda, il posto di Kuleba potrebbe essere preso dal primo vice ministro degli Esteri, Andrei Sibiga. Fonti citate dal quotidiano dicono che Zelensky stia preparando altri cambi nei dicasteri, ma che il primo ministro Denis Shmygal rimanga in carica
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Di Euronews Il portavoce del partito di Voloydmyr Zelensky, David Arakhamia, ha parlato di un rimpasto che coinvolgerà "oltre il 50%" del governo PUBBLICITÀ Il ministro degli Esteri ucraino, Dmitro Kuleba, si è dimesso dall'incarico. Ad annunciare il disimpegno di Kuleba è stato il presidente della Verkhovna Rada, il parlamento di Kiev, Ruslan Stefanchuk. Stefanchuk ha pubblicato su Facebook la foto della lettera con cui Kuleba ha rassegnato le dimissioni.
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Zelensky cambia mezzo governo. Domani l'annuncio, anticipato dal portavoce del presidente ucraino: «Oltre il 50% dei ministri sarà sostituito». Secondo i media di Kiev, tra loro ci sarebbe anche il responsabile degli Esteri Kuleba. Il candidato più probabile a sostituirlo è il primo vice ministro degli Esteri Sybiha. Intanto, due missili balistici russi hanno colpito una una scuola e l'ospedale a Poltava
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