Su iniziativa degli studenti, al raduno nella capitale hanno partecipato tanti cittadini sgomenti e indignati per una tragedia che ha scosso l'intero paese balcanico, ancora sotto choc. Sono stati portati fiori e accese candele e lumini in memoria delle vittime di Kočani, e sono stati osservati 16 minuti di totale silenzio, a simboleggiare la data del tragico rogo alla discoteca. La folla di manifestanti ha poi creato un suggestivo mare di luci con i propri cellulari, restando in totale silenzio.
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Approfondimenti:
Dopo la Serbia ora a esplodere di rabbia è anche la Macedonia del Nord. Nel Paese balcanico, dove è stato proclamato il lutto nazionale per sette giorni, la strage alla discoteca Pulse di Kočani in cui sono morti 59 giovani ha innescato la nascita di un movimento di protesta che ricorda quello che ha preso forma ormai da mesi in Serbia dopo il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad, costato la vita lo scorso 1 novembre a 15 persone.
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– La rabbia dopo il dolore. Il giorno successivo alla strage nella discoteca ‘Pulse’, a Kokani, Macedonia del Nord, sono esplose le proteste dei cittadini che chiedono giustizia per le vittime del rogo: 59 i morti, oltre 150 i feriti. Centinaia di persone si sono radunate stamani davanti al municipio della cittadina a poco più di un chilometro da Skopje, al grido di ‘assassini’, manifestando poi davanti alla procura locale, alla sede del tribunale e del…
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Dopo il rogo che ha provocato 59 morti, quasi tutti adolescenti e giovani tra i 14 e 24 anni, a Kocani, in Macedonia del Nord, la città teatro della strage, la situazione è tesissima. Stamane è esplosa la rabbia dei cittadini che chiedono giustizia dopo l'orrore dentro la discoteca «Pulse», andata a fuoco per l’accensione di materiale pirotecnico. Centinaia di persone, radunate davanti al Municipio, al grido di «Assassini», hanno assaltato e distrutto…
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Esplode la rabbia dei cittadini a Kočani, in Macedonia del Nord, dove 59 giovani sono morti a causa di un incendio alla discoteca “Pulse”, scoppiato durante un concerto nella notte tra sabato e domenica. Centinaia di cittadini si sono radunati in una manifestazione di piazza di fronte al municipio della città, dove hanno lasciato oggetti e fotografie su un altarino improvvisato. A un certo…
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