Il video descrive un arresto piuttosto movimentato con tre poliziotti impegnati ad ammanettare la vittima. Nel filmato si vede Riccardo schiacciato a terra dagli agenti, di pancia, che si lamenta per il dolore: un agente sembra che lo blocchi usando il ginocchio che spinge sulla schiena di Riccardo (non si può sapere con quale intensità). Si vede Riccardo che si agita forse anche per il dolore e per la pressione che gli stanno esercitando…
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PESCARA. Riccardo e le sue fragilità, la sua insofferenza, la sua dolcezza. E quella fine così brutta, martedì scorso, piena di urla, di botte, di strattoni e scosse elettriche in quella strada di periferia dove per l’ultima volta, agitatissimo e fuori di sé, era arrivato con i suoi piedi. Prima della lite con i tre uomini ora indagati per omicidio, e prima di essere immobilizzato con il taser dalla polizia che l’ha ammanettato e caricato…
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IL FUNERALE «Neanche una quindicina di giorni fa, Riccardo venne da me in cattedrale a chiedermi una benedizione. Era molto agitato, così lo assecondai e gli diedi la mia benedizione mettendogli una mano sulla testa, non immaginavo che pochi giorni dopo sarebbe accaduto tutto questo». A raccontarlo dall'altare è monsignor Francesco Santuccione, parroco della cattedrale di San Cetteo dove ieri si è celebrato il funerale del 29enne Riccardo Zappone.
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Morto dopo il taser, indagati per omicidio i tre autori del pestaggio che avrebbe causato il decesso
Da lesioni volontarie a omicidio. Si complica la posizione dei fratelli Angelo e Paolo De Luca e del genero di uno dei due, Daniele Giorgini, tutti indagati per la morte di Riccardo Zappone, il trentenne morto nei giorni scorsi a Pescara, a poche ore da un fermo di polizia. La procura di Pescara, diretta da Giuseppe Bellelli, alla luce dei primi risultati dell’autopsia, ha escluso che la morte po…
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