L’hanno massacrato di botte, Alberto Scagni. Prima a mani nude, poi con uno sgabello e infine con una sedia picchiando talmente forte da spezzargli le ossa del viso. Se gli agenti della Penitenziaria, autorizzati dal magistrato di turno e dalla direzione del carcere di Sanremo, non fossero intervenuti con la forza, Scagni sarebbe morto. Alberto Scagni, condannato a 24 anni e 8 mesi di carcere per l’omicidio di sua sorella Alice, uccisa con 17 coltellate nell’aprile del ’22, secondo quanto…
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Sanremo. E' ricoverato in prognosi riservata, intubato e in coma farmacologico, Alberto Scagni: il 42enne condannato per l'omicidio della sorella Alice, detenuto presso il carcere di Sanremo, dove ieri sera è stato selvaggiamente picchiato da due carcerati di origine magrebina, che lo hanno aggredito in cella. Al momento non sarebbe in pericolo di vita, ma in mattinata è stato sottoposto all'ospedale Borea a un delicato intervento chirurgico al setto nasale, che era fratturato.
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È stato sottoposto ad un intervento chirurgico Alberto Scagni, l’uomo brutalmente aggredito da due detenuti, mentre si trovava in Carcere a Sanremo. Scagni, che adesso è ricoverato in prognosi riservata, è stato condannato a 24 anni di carcere per avere ucciso la sorella a Genova. Aggressione in carcere: Alberto Scagni sottoposto ad intervento chirurgico “A seguito dell’aggressione…
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Genova. "La vicenda di Giulia mi ha restituito la rabbia necessaria per lottare. Molti esponenti illustri di autorità istituzionali trovano modo di intervenire per rassicurare l'opinione pubblica sulla determinazione dello Stato a perseguire i femminicidi. Il ministro Salvini in testa. Carcere a vita per i responsabili. Buttiamo via le chiavi. Pensiamo forse che così abbiamo risolto tutti problemi?".
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Tenuto in ostaggio, torturato ore fin quasi a ucciderlo. Vittima Alberto Scagni, detenuto nel carcere di Valla Armea a Sanremo per aver ucciso la sorella Alice sotto casa sua a Genova il primo maggio dello scorso anno. L'uomo è stato salvato solo grazie all'intervento dei poliziotti della Polizia penitenziaria, che hanno allontanato i due aggressori, entrambi detenuti marocchini. Scagni si trova ora ricoverato all'ospedale 'Borea' di Sanremo.
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A Genova: Alberto Scagni è stato massacrato di botte da due detenuti maghrebini nella cella del carcere di Sanremo della sezione detenuti protetti. Il magistrato di turno ha ordinato alla polizia penitenziaria l'intervento con l'utilizzo della forza e Scagni è stato salvato. I due detenuti maghrebini sono stati arrestati per tentato omicidio e sequestro di persona. Scagni, che era già stato picchiato in carcere a Genova Marassi, è stato trasferito nel pronto…
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