I quesiti referendari sui quali gli elettori e le elettrici sono chiamati a esprimersi domenica 8 lunedì 9 giugno sono cinque: riguardano lavoro, appalti e cittadinanza. Quesito sulla disciplina dei licenziamenti del contratto a tutele crescenti del jobs act Chi sostiene il Sì ritiene ingiusto che chi è stato assunto dopo il 2015 in imprese con più di quindici dipendenti non debba essere reintegrato dopo un licenziamento.
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La Segreteria regionale della Cgil Lombardia ha inviato un appello ai sindaci e alle sindache dei comuni lombardi affinché informino la cittadinanza sui contenuti dei referendum abrogativi in programma l'8 e il 9 giugno prossimi e promuovano la partecipazione al voto, come previsto dall'articolo 48 della Costituzione. I referendum riguardano cinque quesiti fondamentali : quattro in materia di lavoro – tra cui la cancellazione delle tutele crescenti in caso di…
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La Cgil ha costituito il quinto comitato per il Si al referendum dell’8 e 9 giugno, dopo quello provinciale, quello di Montemurlo, della Val di Bisenzio e del Montalbano arrivo quello della funzione pubblica all’ interno dell’ospedale Santo Stefano. “Un presidio importante – ha spiegato Riccardo Bartolini segretario Fp Prato Pistoia – per spiegare il senso dei cinque quesiti a cui abrogazione ha risvolti sulla vita dei cittadini, ma anche per…
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Il quesito n. 1 è sulla scheda verde chiaro, e riguarda il cosiddetto “contratto a tutele crescenti” e i licenziamenti illegittimi ( qui il fac-simile ). Per gli assunti da marzo 2015, il contratto a tutele crescenti ha eliminato la possibilità del reintegro nella maggior parte dei casi di licenziamento illegittimo, prevedendo solo un indennizzo economico compreso tra sei e 36 mensilità, calcolato in base all’anzianità di servizio.
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Il Presidio Giovani “Giuseppe e Salvatore Asta” del Coordinamento Provinciale di Libera Asti promuove un interessante appuntamento per fare chiarezza sulle tematiche del referendum, in programma l’8 e il 9 giugno (con quesiti in materia di lavoro e cittadinanza per gli stranieri), ma anche sull’importanza della partecipazione al voto. L’incontro, aperto a tutti ma particolarmente rivolto ai giovani, si terrà giovedì 22 maggio…
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“E’ giusto votare ai referendum dell’8 e 9 giugno per dare maggiore dignità e diritti ai lavoratori. E per rilanciare la politica industriale del nostro paese, ferma da troppi mesi”. Parole pronunciate da Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Cgil, ieri a Rovigo per promuovere la campagna referendaria. Al teatro Duomo do Rovigo il numero uno della Cgil ha incontrato iscritti, cittadini, lavoratori all’incontro organizzato dalla Cgil.
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“Qualcuno demotiva ad andare a votare” ma “votare è importante”. Così Francesco Paolantoni in un video pubblicato sui social, invita ad andare alle urne per i prossimi referendum che si terranno l’8 e il 9 giugno 2025. Al suo fianco l’amico e attore Arduino Speranza che, solo per citarne alcuni, fa l’esempio di due quesiti referendari importanti, “come quello sul licenziamento” o quello “sulla cittadinanza”.
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