(Il Sole 24 Ore Radiocor) Lvmh, L’Oreal o Essilorluxottica sono i nomi dei gruppi indicati da Giorgio Armani , nel proprio testamento, come potenziali acquirenti della maison di moda creata dallo stilista, anche se non si escludono altre società, purché operanti nel mondo della moda e del lusso e di pari standing dei tre soggetti indicati. Ad ogni modo lo stilista ha previsto anche un eventuale piano B, ossia la quotazione in Borsa.
Leggi
Approfondimenti:
Con il testamento di Giorgio Armani "appare chiaro fin da una prima lettura che rimane confermato in ogni passaggio l'intento del signor Armani di garantire continuità strategica, compattezza societaria e garanzia finanziaria per uno sviluppo di lungo termine, in linea con quanto aveva più volte condiviso con la stampa e con i collaboratori più stretti". Lo sottolinea in una nota il Comitato esecutivo della Giorgio Armani.
Leggi
EssilorLuxottica, L’Oréal, Lvmh: tre titoli osservati speciali in Borsa dopo che è stato aperto il testamento di Giorgio Armani. Il re della moda ha indicato tra le sue volontà quella di cedere il 15% della sua società a uno dei tre gruppi del lusso «decorsi 12 mesi ed entro i primi 18 dalla data di apertura della successione» e, che a «a decorrere dal terzo anno ed entro il quinto» dall’avvio de…
Leggi
Tra i nomi che compaiono nel testamento di Giorgio Armani , pubblicato oggi in esclusiva da Repubblica , spunta anche quello di un mazarese. Si tratta di Angelo Bonsignore , 44 anni, nato a Mazara del...
Leggi
– Il destino industriale della Giorgio Armani spa (blindato nella Fondazione che porta il nome dello stilista) da una parte e quello del patrimonio immobiliare e finanziario (distribuito tra familiari e collaboratori di lunga data, con un ruolo centrale per Leo Dell'Orco) dall’altra. Emerge un quadro chiaro dalle ultime volontà dello stilista…
Leggi
Dopo le celebrazioni del lutto per la scomparsa di un personaggio nazionale quale Giorgio Armani, si arriva ai nodi dell’eredità. Lo stilista non ha lasciato nulla di incerto e confuso, ha indicato dettagliatamente un percorso per una manovra finanziaria che prevede la cessione di una parte del pacchetto azionario dell’impero. Ma la domanda non può essere elusa: il destino di una realtà quale quella del brand Armani può essere un affare privato degli eredi? Stiamo parlando di un…
Leggi
Il compagno dello stilista avrà il 40% dei diritti di voto. La Fondazione custodirà il capitale e l’identità del gruppo, coinvolti anche Silvana e Andrea Il destino della maison Giorgio Armani nei prossimi anni è già tracciato dal testamento dello stilista scomparso il 4 settembre a Milano, all’età di 91 anni. Secondo quanto emerge dai documenti depositati, Armani ha imposto che entro cinque-otto anni…
Leggi
Alla fondazione Giorgio Armani va l'intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l'usufrutto è assegnato a Pantaleo dell'Orco, ai 3 nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna. È quanto emerge dal testamento di Giorgio Armani.
Leggi
Content editor di tv, musica e spettacolo. Appassionata di televisione da sempre, designer di gioielli a tempo perso: ama i particolari, le storie e tutto quello che brilla. La scomparsa di Giorgio Armani ha lasciato un vuoto profondo non solo nel mondo della moda, ma anche nella vita di chi gli è stato accanto per decenni. Il suo testamento, reso pubblico in questi giorni dopo la morte avvenuta il 4 settembre, racconta molto più di una semplice spartizione…
Leggi
La scomparsa di Giorgio Armani apre ufficialmente una nuova stagione per la maison che porta il suo nome. Un futuro che lo stilista aveva immaginato e pianificato nel dettaglio, affidandolo alle disposizioni testamentarie. Il primo passaggio, fissato nero su bianco, riguarda la vendita del 15% del capitale sociale entro 18 mesi dall'apertura della successione. La cessione dovrà avvenire in via prioritaria a uno dei grandi gruppi del lusso mondiale con cui Armani già intrattiene…
Leggi
PUBBLICITÀ Sono due i testamenti lasciati da Giorgio Armani, il fondatore di un impero della moda morto giovedì 4 settembre a 91 anni. I documenti sono stati aperti a Milano il 9 settembre e delineano il futuro del patrimonio dello stilista, stimato tra gli 11 e i 13 miliardi di euro. Scritti a mano dallo stilista, i testamenti sono stati stilati in tempi recenti, in quanto datati 15 marzo e 5 aprile 2025.
Leggi
«Il mio ritratto di Andy Warhol a Leo». Così Giorgio Armani in uno dei suoi due testamenti aperto tre giorni fa e reso noto stamani. Lo stilista, che ha lasciato ai suoi famigliari e collaboratori più stretti gli arredi della casa a Milano in via Borgonuovo, ha però riservato le opere d’arte più importanti al compagno e braccio destro, Pantaleo Dell’Orco, e alla sorella Rosanna. A quest’ultima vanno, in particolare, un quadro di Matisse e la foto della mano di Rayman
Leggi
Milano – Se le quote societarie e il controllo delle azioni sono il cuore dell’impero della Giorgio Armani Spa e, di conseguenza, del suo piano di successione, le proprietà immobiliari dello stilista morto a 91 anni lo scorso 4 settembre rivestono comunque un importante ruolo tanto economico quanto simbolico, perché afferiscono anche alla sfera affettiva. Pubblicato il testamento di Giorgio Armani, il più grande stilista italiano morto il 4 settembre a 91 anniAFP…
Leggi
È stato aperto il testamento di Giorgio Armani, alla sua Fondazione va il 100% delle quote della maison. Alla Fondazione va il diritto di piena proprietà sul 9,9% (ne deteneva già lo 0,1%) pari al 30% dei diritti di voto e il diritto di “nuda proprietà” sul restante 90% delle quote. Il resto dei diritti di voto è diviso tra Leo Dell’Orco e i nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana. Come è divisa l'eredità di Giorgio Armani Le quote…
Leggi
Che Pantaleo Dell’Orco, suo compagno da 40 anni e braccio destro, fosse l’erede di Giorgio Armani lo si era intuito quando nelle ultime sfilate i due uscivano insieme in passerella a prendere l’applauso del parterre. Un rituale di cui Giorgio Armani era gelosissimo, consapevole che quel successo, quelle standing ovation fossero tutto e solo merito suo. Ma con l’età che avanzava inesorabilmente e …
Leggi
Un impero fatto di società, ville spettacolari e opere d'arte: il destino del patrimonio di Giorgio Armani, stimato tra i 9,5 e i 13 miliardi di euro, sta tutto nei due testamenti vergati di pugno e affidati alla notaia di fiducia, Elena Terrenghi. Le notizie rese note dalla famiglia venerdì mattina sul contenuto del lascito delineano, nel perfetto stile Armani, le quote destinate a ciascun erede. Non mancano le sorprese.
Leggi
Leo Dell’Orco raccoglie di fatto il testimone di Giorgio Armani, ma i suoi poteri saranno bilanciati dalle decisioni della Fondazione e dei nipoti dello stilista. Il testamento di Giorgio Armani è stato aperto. Anzi, si tratta di due testamenti: due distinte buste contenenti testi scritti dal pugno dello stilista scomparso il 4 settembre 2025 a Milano, a 91 anni. Testamento di Giorgio Armani, chi sono gli eredi Il 9 settembre, nello studio del notaio Elena Terrenghi, sono stati aperti i due testamenti…
Leggi
Il testamento dello stilista piacentino stabilisce che la Giorgio Armani Spa andrà alla fondazione, mentre al compagno e braccio destro Pantaleo dell'Orco spetterà il 40% dei diritti di voto nell'azienda. Il 30% dei diritti spetteranno alla Fondazione, il 15% ciascuno ai nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana L'intera proprietà di Giorgio Armani Spa andrà alla fondazione Giorgio Armani. A stabilirlo è il testamento del grande stilista piacentino, aperto a seguito dei funerali a Rivalta di…
Leggi
Alla fondazione Giorgio Armani va l’intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l’usufrutto è assegnato a Pantaleo dell’Orco, ai 3 nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna. È quanto emerge dal testamento dello stilista, morto il 4 settembre a 91 anni. Sempre secondo gli ultimi lasciti dell’imprenditore, il compagno e braccio destro Dell’Orco avrà il 40% dei diritti di voto nell’azienda…
Leggi
La maison Giorgio Armani resterà sotto il controllo della Fondazione che porta il nome del celebre stilista, scomparso il 4 settembre scorso all’età di 91 anni. È quanto emerge dalla lettura del testamento, che chiarisce le disposizioni lasciate da Armani in merito al futuro del suo impero della moda. La Fondazione Giorgio Armani, che già deteneva lo 0,1% della società, acquisirà ora il 100% delle quote della casa di moda.
Leggi
Le quote dell'eredità dello stilista: 100% della società alla Fondazione, a Dell'Orco il 40% dei diritti di voto. Da St Moritz a New York, patrimonio immobiliare diviso tra famiglia e compagno Pubblicati i due testamenti, si è aperta la successione per l'impero della moda lasciato da Giorgio Armani agli eredi. Nel dettaglio, alla Fondazione Giorgio Armani (che aveva già lo 0,1%) va il 100% delle quote del Gruppo Giorgio Armani Spa: nello specifico, il diritto di proprietà piena sul 9,9% e…
Leggi
Alla Fondazione Armani va il 100% delle quote della maison. È quanto emerge dalla lettura del testamento dello stilista scomparso lo scorso 4 settembre . Nel dettaglio, alla Fondazione, che aveva già lo 0,1% delle quote, va il diritto di piena proprietà sul 9,9% (pari al 30% dei diritti di voto) e il diritto di ’nuda proprietà’ sul restante 90% delle quote. Il resto dei diritti di voto, infatti, è diviso tra Pantaleo Dell’Orco e i nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana
Leggi
È stato aperto ieri, giovedì 11 settembre, il testamento di Giorgio Armani. Lo stilista lasciato alla fondazione Giorgio Armani l'intera proprietà di Giorgio Armani Spa, 9,9% di azioni in proprietà, 90% in nuda proprietà delle azioni di cui l'usufrutto è assegnato a Pantaleo dell'Orco, ai 3 nipoti dello stilista e alla sorella Rosanna. Le…
Leggi
MILANO – Cedere entro massimo un anno e mezzo ai francesi di Lvmh, al colosso fondato da Leonardo Delvecchio, EssilorLuxottica o a L’Oreal. E’ quanto indica il testamento di Giorgio Armani, aperto il 9 settembre e reso pubblico stamane. I diritti di voto e la Fondazione Il documento indica le volontà dell’imprenditore nei confronti della Fondazione, cui spetta la gestione del gruppo della moda. A…
Leggi
L’azienda da 2,4 miliardi di fatturato, quasi 9 mila dipendenti e sedi in tutto il mondo. Ma anche il patrimonio personale, con appartamenti e ville da sogno, tra Europa, America e Caraibi. L’apertura del testamento di Giorgio Armani svela una successione ingente, da circa 12 miliardi di dollari, attorno ai 10 miliardi di euro. La suddivisione è contenuta in due testamenti segreti rispet…
Leggi
Il vuoto che la morte di Giorgio Armani ha lasciato nella moda non è certo facile da riempire. Ma in attesa di conoscere il futuro dell'azienda - pianificato nei dettagli dallo stilista piacentino - potremo di nuovo ammirare, per l'ultima volta, il genio e l'eleganza di Armani in passerella.
Leggi
Il nuovo film su Bruce Springsteen: un ritratto personale Il mondo del cinema si appresta a raccontare una delle figure più iconiche della musica mondiale. Il biopic sul leggendario cantautore BRUCE SPRINGSTEEN, con protagonista JEREMY ALLEN WHITE, si propone di esplorare non solo la carriera musicale di SPRINGSTEEN, ma anche il suo lato umano e personale, offrendo uno sguardo intimo sulla vita del “Boss”.
Leggi
