Buongiorno. Pochi minuti prima di chiudere questa newsletter, la navicella Orion ha fatto splashdown, ossia è ammarata come da programma nell’Oceano Pacifico, al largo di San Diego, in California. Ci sarebbe piaciuto dedicare un sacco di spazio a un'impresa spaziale storica, ma ci dobbiamo limitare alla foto di apertura. Perché qui, sulla Terra, dove l’equipaggio della missione Artemis II è rientrato sano e salvo, le acque restano tutt’altro che pacifiche.
Leggi
Approfondimenti:
Maltempo
Ponte sullo Stretto
Ucraina
Guerra tra Gaza e Israele
Messina
Morti sul lavoro
(Post) fascisti
Preti sposati
Israele e l'apartheid
Missione Artemis
Proteste in Iran
Governo Meloni
Inquinamento
Guerra tra Hezbollah e Israele
Era Trump 2.0
Calciomercato 2025/2026
Serie A 2025/2026
Alle origini dello Stato ebraico
Referendum sulla separazione delle carriere
Mondiali di calcio 2026
In questo scenario, la capitale del Pakistan è stata posta in stato di massima allerta, con le autorità che hanno schierato oltre 10.000 agenti delle forze dell'ordine e imposto severe restrizioni alla circolazione in tutta la città. È stato predisposto un piano di sicurezza a più livelli, supervisionato dall'esercito e supportato dai Pakistan Rangers, dalla polizia e dalle forze paramilitari, per proteggere le delegazioni in visita.
Leggi
Alla Casa Bianca si respira un’atmosfera abbastanza rilassata, dopo il turbinio di emozioni e sensazioni contrastanti che hanno caratterizzato i giorni e le ore antecedenti all’annuncio di Donald Trump del cessate il fuoco temporaneo di due settimane in Iran. Un portavoce dell’amministrazione, all'Adnkronos, conferma che le sensazioni sono positive e ripete le parole del vicepresidente JD Vance prima d’imbarcarsi in aereo con direzione Islamabad, in…
Leggi
Regione Qualsiasi Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d'Aosta Veneto Provincia Tutte Tutte Chieti L'Aquila Pescara Teramo Tutte Matera Potenza Tutte Catanzaro Cosenza Crotone Reggio Calabria Vibo Valentia Tutte Avellino Benevento Caserta Napoli Salerno Tutte Bologna Ferrara Forlì-Cesena Modena…
Leggi
Alloggeranno nello stesso hotel ma non si vedranno mai. Gli Stati Uniti e l'Iran domani si siederanno solo virtualmente al tavolo dei colloqui, perché le due delegazioni non entreranno in contatto, in nessun caso. E se qualcuno si attende svolte improvvise nel giro di ventiquattro ore probabilmente resterà deluso. L'obiettivo del vertice di Islamabad sarà quello di porre le basi per una…
Leggi
“Come ha detto il presidente, se gli iraniani sono disposti a negoziare in buona fede, noi siamo certamente pronti a tendere la mano. Se invece cercheranno di prenderci in giro, scopriranno che il team negoziale non sarà così disponibile”. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance prima di salire a bordo dell’Air Force Two diretto a Islamabad, in Pakistan, dove prenderà parte ai colloqui con la delegazione iraniana.
Leggi
Il Pakistan si prepara a ospitare delicati negoziati diplomatici tra Stati Uniti e Iran nella capitale Islamabad, per provare a prolungare la tregua difficilmente raggiunta tra Stati Uniti e Iran. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tuttavia, diversi elementi rischiano di rendere la trattativa molto complicata, a partire dalle rispettive condizioni che verranno portate al tavolo negoziale e dalla diffidenza tra le parti, oltre agli attacchi di Israele in Libano che…
Leggi
Islamabad blindata attende i negoziati tra Stati Uniti e Iran, previsti per domani. Ma le incognite restano enormi. Il Pakistan ha dichiarato due giorni di festività straordinaria per garantire la sicurezza all'arrivo delle delegazioni americana e iraniana, attese per i primi colloqui diretti tra Washington e Teheran dall'inizio della guerra, lo scorso 28 febbraio. Le strade della capitale pachistana sono deserte, l'accesso alle zone diplomatiche è…
Leggi
La scelta di inviare il vicepresidente JD Vance a guidare i negoziati tra Stati Uniti e Iran a Islamabad rappresenta un’anomalia significativa nella prassi diplomatica statunitense. Tradizionalmente, dossier di questa portata vengono gestiti da figure con lunga esperienza negoziale o da diplomatici di carriera; l’impiego di una figura politica relativamente “ibrida”, peraltro reduce dal tour ungherese, con posizioni pubbliche spesso scettiche…
Leggi
Un accordo di cessate il fuoco, seppur fragile, è stato raggiunto. Nel tentativo di fermare una crisi che rischiava di avere conseguenze catastrofiche, Iran e Stati Uniti sono tornati al tavolo negoziale. Il patto, che prevede due settimane di stop ai bombardamenti e la riapertura di Hormuz (richiuso dopo poche ore dall’entrata in vigore), è stato il primo passo verso i negoziati che si terranno l’11 aprile a Islamabad, capitale del Pakistan
Leggi
Dopo aver scatenato, lo scorso 28 febbraio, una nuova guerra contro l’Iran insieme all’alleato israeliano, gli USA hanno annunciato ieri una prima tregua di 15 giorni nei combattimenti con Teheran, volta a stabilire le condizioni di una pace definitiva. Nel frattempo Israele, non contento dell’accordo, sta tentando di sabotarlo lanciando una fitta serie di attacchi contro il Libano, contro il quale sta conducendo la…
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Una trattativa difficile. Stati Uniti e Iran inizieranno i colloqui in Pakistan da posizioni molto distanti, anche se il presidente Donald Trump ha detto che le proposte presentate da Teheran costituiscono una «base» per i negoziati. Le due parti restano però ferme su richieste contrapposte per porre fine alla guerra: il piano iraniano in 10 punti mostra…
Leggi
