Comunicato 3589 Intanto da stasera, grazie alla Diocesi e in collaborazione con Provincia, Croce Rossa e Comune, Casa San Niccolò apre a 30 nuovi posti letto Fugatti: “L’accoglienza sia responsabile. No a chi non rispetta le regole“ “Ringraziamo il vescovo per aver messo a disposizione nuovi posti letto per l’emergenza freddo ma al tempo stesso anche il commissario del governo, il questore e tutte le forze dell’ordine che stanno lavorando per la sicurezza della città”.
Leggi
TRENTO. Da stasera (31 dicembre) ci saranno 30 posti letto in più per chi è senza un tetto a Casa San Nicolò a Trento, dove è stato allestito un dormitorio temporaneo per rinforzare la rete delle altre strutture di accoglienza notturna. La Diocesi e la Fondazione Caritas diocesana hanno curato l'allestimento e la messa in disponibilità dei 30 posti, mentre la Provincia con la Protezione civile ha definito l'organizzazione e la gestione del dormitorio grazie al coinvolgimento dei volontari della Croce…
Leggi
/12/2023 «Repressione! Abbiano o non abbiamo diritto all’asilo politico, vadano via da Trento» Il sindaco di Trento Ianeselli è profondamente turbato e adirato per quanto successo nella «sua città». Invoca più controlli a tutti i livelli e il massimo impegno delle Forze dell’Ordine, ma il suo concetto è duro. «Repressione! – Invoca il sindaco. – Tutti coloro che hanno partecipato alla rissa, siano o non siano richiedenti asilo politico, devono andare via da Trento.
Leggi
Maxi rissa tra nordafricani nella sera di venerdì 29 dicembre a Trento, con due feriti lievi. Il motivo sarebbe da ricercare nelle dinamiche, a volte violente, anche tra persone della stessa nazionalità, per ottenere un posto letto nelle strutture di assistenza. La prima chiamata è arrivata attorno alle 20.50: un cittadino ha segnalato la violenza tra due gruppi di stranieri - circa 30 persone - in piazza Duomo con bottiglie e coltelli ma quando polizia, carabinieri e…
Leggi
Maxi rissa a Trento, i protagonisti delle violenze già a piede libero: "Sono richiedenti asilo, i provvedimenti in mano all'Autorità giudiziaria" E' atteso in queste ore un vertice tra Comune, Provincia, Commissariato di governo e Questura "perché certi episodi non si ripetano più''. La richiesta del primo cittadino è di allontanamento ma il provvedimento è…
Leggi
Tanta voglia di parlare ma poca di apparire in video in via Cavour, teatro di una maxi rissa finita con due feriti e otto fermi già nellimmediato. Una guerra tra bande, con una trentina di giovani incappucciati, tutti stranieri, probabilmente marocchini e tunisini, che si sono affrontate con mazze, bastoni, e anche un coltello. Una situazione critica ma durata poco, attorno alle 21.30, con larrivo delle forze dellordine.
Leggi
Scontri nel centro di Trento: bottigliate, urla, due feriti e tanta paura. Una dozzina di persone fermate dopo la maxi rissa. Ianeselli: ''Serve una repressione durissima'' Protagonisti della vicenda due gruppi di nordafricani uno più numeroso dell'altro, circa una ventina di persone da una parte e una decina dall'altra. Tantissime le…
Leggi
Pubblicità Pubblicità Quanto successo nella serata di mercoledì 27 dicembre in Piazza Dante probabilmente era solo un piccolo antipasto di quello che è successo ieri sera a Trento. A partire dalle 21.30 infatti ieri la città di Trento si è trasformata in un vero e proprio scenario di guerra. Nel capoluogo non si era mai vista una cosa del genere. Già un’ora prima però c’era stato un primo scontro nelle vie del centro storico dove era rimasto ferito un giovane africano.
Leggi
Maxi rissa in pieno centro storico ieri sera a Trento. Tutto fa pensare a un regolamento dei conti legato allo spaccio di droga. Due diverse bande si sono rincorse lungo le vie del centro lanciandosi sampietrini e bottiglie. Coinvolte una cinquantina di persone in totale. Ci sarebbero diversi feriti. In serata sono state fermate almeno dieci persone. «È inaccettabile, ora serve una repressione molto dura», è il commento a caldo del sindaco…
Leggi
TRENTO. Un comunicato stampa della Provincia ci informa che «Al Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza convocato d'urgenza oggi dal Commissario Santarelli dopo i fatti di ieri ha partecipato l'assessore provinciale Achille Spinelli in rappresentanza del presidente Fugatti e della Giunta provinciale. "Il tema della sicurezza - ha ricordato Spinelli - è sempre stato al centro delle nostre attenzioni e dei nostri impegni, anche se sappiamo…
Leggi
TRENTO. Dopo la vera e propria “battaglia” a colpi di cocci di bottiglia, coltelli e bastoni, che è andata in scena a Trento venerdì sera, il Commissario del Governo, prefetto Filippo Santarelli, ha presieduto questa mattina una seduta del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico a cui hanno partecipato – con i responsabili delle forze dell’ordine – anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l’assessore…
Leggi
Il sindaco di Trento è sconcertato per quanto avvenuto ieri sera, 29 dicembre, in città: "Serve repressione e bisogna controllare di più la zona di Santa Maria. Non possiamo più permetterci di avere a che fare con certe persone e Trento non può sopportare un'altra sera come quella di ieri. Gente con i coltelli per le strade piene di cittadini e turistici, ora basta. Le forze dell'ordine devono aiutarci"
Leggi
Maxi rissa in centro a Trento, volano Sanpietrini e bottigliate: due gruppi di persone si inseguono per la città I fatti sono successi a partire da dopo le 20.30 in particolare nella zona tra via Pozzo e via Cavur e poi tra le vie del centro per concludersi in Piazza Venezia TRENTO. Sono volati i Sanpietrini, oltre a botte, urla, bottiglie e sarebbero spuntati anche i coltelli. Serata di paura in centro a Trento quando poco dopo…
Leggi
Tutto fa pensare che quanto successo attorno alle 21 in via Cavour sia stata una resa di conti. Una rissa è avvenuto tra due gruppi di persone che sembrano appartenere a due diverse bande, uno scontro che ha coinvolto una cinquantina di persone. Testimoni raccontano che un gruppo di uomini inseguiva l’altro con bottiglie rotte e coltelli. Al momento ci sarebbero feriti in alcune zone della città, i due gruppi hanno attraversato tutta via Cavour…
Leggi
La stagione è ancora lunga: la Supercoppa all’orizzonte può essere una vera e propria scintilla per riempire di significato e motivazione una seconda parte di stagione che, mai come oggi, sembra proprio essere un’agonia annunciata. Anche se le prime avvisaglie di una rassegnazione che man mano sta prendendo sempre più corpo, in un ambiente le cui aspirazioni erano tutt’altre, ci sono già da tempo. E Aurelio De Laurentiis un punto a questa stagione lo ha messo tacitamente già a novembre, con la scelta di puntare su…
Leggi
