Biennale di Venezia senza italiani? Succede perché nel mondo dell’arte contemporanea l’Italia sembra accontentarsi di un ruolo marginale. E mentre le grandi potenze investono sui propri talenti, l’Italia sembra soffrire di un cronico provincialismo che ci rende troppo esterofili. L’opinione di Vittoria Coen. Chiamatemi nostalgica, ma io rimango dell’idea che il Padiglione Italia dovrebbe essere, come una volta, ai Giardini, e non all’Arsenale, come prima visione per l’ingresso alla…
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“A proposito di uno spazio a Venezia dedicato ai dissidenti comunico che questo è già prossimo con ben due cantieri”. Così il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco in un intervento su ‘Il Foglio’ dopo le polemiche scoppiate per la presenza del padiglione russo. “Siamo già al lavoro per ricordare il Cinquantenario della Biennale del Dissenso di Carlo Ripa di Meana invitando cinque protagonisti di oggi sgraditi assai ai loro governi, rispettivamente di Usa, Israele…
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Non spetta alla Fondazione La Biennale di Venezia decidere quali Stati invitare e quali no. Non rientra tra le sue competenze e prerogative è scritto dappertutto a partire dallo statuto». Roberto Cicutto, veneziano già presidente della Biennale di Venezia (dal 2020 al 2024), nominato dall'allora ministro ai Beni culturali Dario Franceschini, chiarisce un punto dirimente della vicenda. Facendo una premessa: «Non chiedetemi un commento sulla partecipazione…
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Si fa sempre più ampio lo scontro sulla Biennale legato al padiglione russo. Tra prese di posizione dell’Ue e raccolte di firme. E ieri il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, ha auspicato un ripensamento della Biennale confermando così il suo appoggio al ministro Alessandro Giuli. «In quel padiglione come in quello iraniano - ha detto Mollicone, esponente di spicco di Fratelli d’Italia - non ci potrebbe essere espressione libera d’arte, ma solo arte di Stato».
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Il ministro della Cultura Alessandro Giuli chiede alla rappresentante del MiC nel Cda della Biennale di Venezia Tamara Gregoretti di rimettere il mandato per la gestione della questione Russia. Secondo il Ministero, Gregoretti non avrebbe avvisato il MiC né della possibile presenza della Russia, né di essersi espressa a favore della sua partecipazione pur nella consapevolez Nuovo scontro politico attorno alla Biennale di Venezia e alla partecipazione della Russia alla prossima…
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Il Padiglione russo della Biennale (“vacante” dal 2022), riaprirà? Difficile a dirsi, dato l’attacco congiunto del governo italiano e dell’Ue alla Biennale di Venezia, con buona pace dell’autonomia dell’ente rivendicata solo una settimana fa dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Ieri, dopo aver ripetutamente polemizzato con il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, Giuli ha chiesto …
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Alessandro Giuli punta il dito contro Tamara Gregoretti per il caso Russia alla Biennale di Venezia e chiede le sue dimissioni. La rappresentante del dicastero della Cultura nel Cda della Fondazione è finita al centro della bufera per la presenza del padiglione di Mosca all’Esposizione Internazionale d’Arte. Un invito che la consigliera rivendica, respingendo la richiesta del ministro. Russia alla Biennale di Venezia: richiesta di…
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Due organizzatrici con parentele moscovite altolocate, un oligarca come sponsor e una quarantina di artisti dai nomi prevalentemente sconosciuti, che probabilmente non si aspettavano nemmeno di generare uno scandalo di dimensioni europee. Il progetto con il quale la Federazione Russa intende rientrare al suo padiglione alla Biennale di Venezia per ora non sembra promettere nulla di clamoroso. La …
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ROMA – “Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto alla rappresentante del MiC nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia. Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né, successivamente, di essersi espressa a favore della sua…
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Venezia Luogo: Sedi varie Indirizzo: Sedi varie Sito ufficiale: http://www.labiennale.org La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - In Minor Keys di Koyo Kouoh - si svolgerà da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 (pre-apertura 6, 7, 8 maggio) nelle sedi istituzionali dei Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. Con il pieno sostegno della famiglia di Koyo Kouoh, scomparsa il 10 maggio 2025, La Biennale di…
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“Venezia città aperta”. La Fondazione Biennale va avanti. Anche se 22 ministri europei protestano e la Commissione europea minaccia di revocare i finanziamenti. E parlamentari e intellettuali raccolgono firme online. Anche se il ministero tenta, senza riuscirci, di far dimettere un membro del cda. Pietrangelo Buttafuoco - spiegano dal Consiglio della Biennale - è fermo n…
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Non smette di inasprirsi la polemica attorno alla presenza della Russia alla Biennale di Venezia 2026, un caso che, dopo aver avuto eco internazionale, sta prendendo una piega sempre più netta in Italia. Infatti, nonostante il vicepremier Matteo Salvini abbia dato il suo benestare alle decisioni del presidente Pietrangelo Buttafuoco (o forse proprio per questo), a prenderne subito le distanze è stato il presidenze della Commissione Cultura della…
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Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, "ha chiesto alla rappresentante del Mic nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia". Lo annuncia il Mic in una nota. "Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né…
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Non è stato digerito il via libera alla presenza degli artisti russi alla Biennale di Venezia. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, rappresentante del Mic all’interno del Consiglio di amministrazione della Biennale. A dare la notizia è stato proprio il Ministero, attraverso una nota ufficiale: «Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile…
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Quest’anno, dopo quattro anni dalla sua esclusione, la Russia potrà nuovamente partecipare all’Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia. La scelta è arrivata dalla stessa Fondazione Biennale, ma non è andata giù ai Paesi europei: 22 ministri della Cultura europei (di cui 20 UE) hanno inviato alla Fondazione una lettera in cui la invitano a rinnovare l’esclusione della Russia e dei suoi artisti all’esposizione.
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Biennale, Russia sì Russia no: la protesta dell'Ucraina incendia la scena nazionale e internazionale
"Condanniamo con forza una decisione non in linea con i valori dell'Unione. Altri passi possibili - la revoca di un paio di milioni di fondi - saranno oggetto di una fase successiva". La decisione a cui si riferisce il portavoce della Commissione Europea, Thomas Regnier, è quella attribuita alla Biennale di Venezia di aver ammesso la Russia alla Mostra d'Arte 2026. Mancava dal 2022. Dietro c'è il sostegno di ventidue Governi comunitari…
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Il ministro della Cultura chiede alla rappresentante del ministero nel Cda della Fondazione Biennale di lasciare il suo incarico: "Non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa né di essersi espressa a favore". La diretta interessata: "Sono serena e non ho intenzione di dimettermi" Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto di dimettersi alla rappresentante del ministero nel Cda della Biennale…
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Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, «ha chiesto alla rappresentante del Mic nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia». Lo annuncia il Mic in una nota. «Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né…
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“Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto alla rappresentante del MiC nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia”. Lo comunica il ministero della Cultura in una nota. “Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né, successivamente, di…
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Si fa sempre più duro lo scontro tra il governo e la fondazione presieduta da Pietrangelo Buttagfuoco sul ritorno di una delegazione di artisti russi alla prossima esposizione. Salta il primo membro del Cda: il possibile effetto a catena Lo scontro sul ritorno della Russia alla prossima Biennale di Venezia passa ora dal siluramento della componente del Cda del ministero della…
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Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto alla rappresentante del MiC nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia. Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della possibile presenza della Federazione Russa alla prossima Biennale né, successivamente, di essersi espressa a favore della sua partecipazione pur nella…
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Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, "ha chiesto alla rappresentante del Mic nel Consiglio di amministrazione della Biennale, Tamara Gregoretti, di rimettere il suo mandato essendo venuto meno il rapporto di fiducia". Lo ha annunciato il ministero della Cultura in una nota. "Gregoretti, nominata nel Cda della Fondazione veneziana il 13 marzo 2024, non ha ritenuto di avvisare né della poss…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Al Tefaf a Maastricht inaugurato il 12 marzo (apre il 14 al pubblico) incontriamo l’onorevole Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera (Fratelli d’Italia), fresco di approvazione al Senato del Ddl Italia in scena, che riforma il Codice dei beni culturali con una riforma sulla sussidiarietà tra pubblico e privato e sulla circolazione dell’arte.
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Bruxelles, 12 mar. – La Commissione europea potrebbe togliere alla Fondazione Biennale di Venezia la sovvenzione da due milioni di euro che le aveva concesso per sostenere i produttori cinematografici, se concluderà che la partecipazione della Russia all’esposizione di quest’anno viola i termini del contratto. Lo ha affermato il portavoce della Commissione Thomas Regnier oggi a Bruxelles, durante il briefing quotidiano per la stampa dell’Esecutivo Ue.
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La Commissione europea interviene con toni durissimi sulla scelta della Fondazione Biennale di Venezia di non opporsi alla partecipazione di una delegazione russa alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte del 2026. Bruxelles considera la decisione incompatibile con la linea politica dell’Unione sulla guerra in Ucraina e lascia intendere possibili conseguenze dirette sui finanziamenti destinati all’istituzione veneziana.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] “La Commissione europea condanna la decisione della Fondazione Biennale di consentire alla Russia di partecipare all’edizione 2026 della Biennale Arte di Venezia. In Europa la cultura deve promuovere e salvaguardare i valori democratici, favorire il dialogo aperto, la diversità e la libertà di espressione, valori che non sono rispettati nella Russia di…
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SANCARLO50-700 VERDEVASINICOLA700 WhatsApp Facebook Twitter Email Print Nel panorama degli investimenti, il tempo è solitamente percepito come un fattore di crescita. Chi detiene asset tradizionali confida nel fatto che la durata del possesso favorisca l’accumulo di valore. Tuttavia, nel mercato dei derivati questa logica si capovolge. Per chi acquista una call o una put, ogni giorno che passa rappresenta una perdita silenziosa ma inesorabile.
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