"Abbiamo aspettato. E penso che la pazienza abbia davvero dato i suoi frutti sotto forma della nostra fiducia che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile sotto il 2%, quindi penso che sia questo che ci consente di fare questa mossa forte oggi". Lo ha affermato il presidente della Fed, Jerome Powell, dopo il taglio da 50 punti base al tasso di riferimento. "Non penso che nessuno dovrebbe guardare a questo e dire, "Oh, questo è il…
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Il primo taglio dal 2020 è anche consistente. Alla fine la Federal Reserve ha deciso di ridurre di mezzo punto il costo del denaro negli Stati Uniti accontentando chi chiedeva una spinta più forte per un’economia che non dà segni di recessione, ma che stava rallentando sempre più. I nuovi tassi di riferimento passano a 4,75-5% Il Federal Open Market Committee della Federal Reserve "ha acquisito maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2% e ritiene che…
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I principali indici azionari statunitensi registrano variazioni minime, prima delle decisioni di politica monetaria della FED. Alle ore 17.15 il Dow Jones era in calo dello 0,19% a 41.527 punti, mentre l’S&P500 era in calo dello 0,06% a 5.631 punti. Segno pià anche per il Nasdaq (+0,02% a 17.631 punti). Giornata positiva per Apple (+1,82% a 220,74 dollari). Performance negativa, invece, per Intel (-1,49% a 21,15 dollari).
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(Adnkronos) – Come previsto dalla maggior parte degli analisti, la Federal Reserve colpisce duro e oggi taglia l’intervallo del range per il tasso dei fondi federali di 50 punti portandolo nel range al 4,75-5%. Una decisione, si sottolinea, motivata dal fatto che il comitato di politica monetaria “ha acquisito maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2 per cento e ritiene che i rischi per il raggiungimento dei suoi obiettivi di occupazione e inflazione siano più o meno in equilibrio”.
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