Numeri sempre impressionanti quelli della Milano Sanremo quando si analizza la prestazione degli atleti. E l’indecisione della corsa fino alla volata finale ha fatto dare tutto agli atleti. Vediamo cosa ci dicono i dati rilevati da Velon. Sulla Cipressa il riferimento è chiaro: 8 minuti e 50 secondi per percorrere 5,7 chilometri al 4 per cento, a una velocità media di 37,9 km/h. Un dato che, da solo, fotografa il livello raggiunto.
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I protagonisti / 2 Altro indiziato per il podio potrebbe essere Filippo Ganna, osannato in Piazza della Vittoria. L’italiano della Ineos Grenadiers vuole agguantare il bersaglio grosso, dopo aver raggiunto due podi nelle ultime edizioni (secondo sia nel 2023 sia nel 2025). «Sarà una corsa abbastanza corta – scherza “Pippo” – soltant…
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Con la Milano-Sanremo conquistata solo pochi minuti fa battendo in una volata a due Thomas Pidcock, Tadej Pogacar sale a quota undici classiche Monumento in carriera: cinque Lombardia, tre Liegi-Bastogne-Liegi, due Giri delle Fiandre e adesso anche una Classicissima. Undici significa raggiungere Roger De Vlaeminck, uno di quei pochissimi corridori capaci di vincere tutte le cinque prove. Meglio dei due ha fatto solo Eddy Merckx il cui record di 19 sembra al momento impossibile da…
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Nono come un anno fa, Matteo Trentin racconta una Milano-Sanremo resa ancora più anomala dal vento contrario nel finale e dalle cadute dei compagni di Filippo Ganna, e poi di Tadej Pogacar e di Mathieu Van der Poel. «Mancando tutti i riferimenti delle ultime edizioni, sulla Cipressa ci sono stati attimi di confusione. Non avrei mai creduto che Pogacar potesse rientrare, perché ad un certo punto ce lo davano a trenta secondi.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Prima o poi era destino. Lo si sapeva. Non poteva sfuggirgli all’infinito. Ma incredibilmente, quindi da vero Marziano, l’ha presa quando stava perdendola. Dopo una brutta caduta a 32 d chilometri da Sanremo prima della Cipressa, il penultimo strappo prima del traguardo.
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SANREMO (IM) – Al sesto tentativo, quando una caduta sembrava aver compromesso la sua corsa e il coriaceo Pidcock sembrava poterlo ammaestrare in discesa e poi in volata, nell’anno in cui tutto sembrava remargli contro, Tadej Pogacar ha vinto la Milano-Sanremo. La storia sembrava definitivamente compromessa quando a 33 chilometri dall’arrivo il campione del mondo ha provocato la caduta che ha rischiato di tagliarlo fuori dalla corsa.
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Milano-Sanremo 2026 Milano-Sanremo L'attacco di Pogacar e Pidcock a Van der Poel St 2026 3 min Serie di accelerazioni di Tadej Pogacar che non scalfiscono un Tom Pidcock in grande forma, ma staccano Mathieu van der Poel
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L’ha inseguita a lungo, per anni, era diventata quasi un’ossessione. Ha cambiato, rivoluzionato il modo di correrla, attaccando ovunque gli capitasse negli ultimi 30 chilometri della Milano-Sanremo; eppure, qualcosa gli era sempre mancato. Ci è riuscito oggi, Tadej Pogacar, nel giorno in cui tutto sembrava dovergli sfuggire dopo una scivolata a una manciata di chilometri dalla Cipressa. La sua prima, sognata vittoria nella Classicissima, nonché undicesima Monumento in carriera, è arrivata andando oltre le ferite.
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Il passaggio sullo scenografico ponte di Gerola sul Po è stato funesttao da una doppia caduta. Poco dopo, in seguito si è ritirato Jan Christen della UAE Team Emirates XRG, la squadra di Pogacar, vincitore della gara. Foto Morandi
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Wout Van Aert completa il podio alla Milano-Sanremo 2026. Il corridore della Visma | Lease a Bike è riuscito con un’azione da finisseur ad anticipare di pochissimo la volata del gruppo, chiudendo così alle spalle della coppia che si è giocata la vittoria, ovvero Tadej Pogačar e Tom Pidcock. Un risultato ottimo per il belga considerando il turbolento finale di corsa, visto che è stato coinvolto nella caduta…
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La prestazione eccezionale di Tadej Pogačar alla Milano-Sanremo 2026 è certificata anche dai numeri. Il capitano della UAE Team Emirates XRG ha infatti siglato due nuovi record di scalata mentre faceva il massimo sforzo per riuscire a conquistare per la prima volta in carriera la Classicissima. La grande azione dopo la caduta avvenuta a 32 chilometri dal traguardo lo ha portato a fare subito il massimo sforzo sulla Cipressa, per riportarsi in testa, supportato dai…
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Sanremo 2026. Una vittoria sensazionale, arrivata forse nel giorno più inatteso per come si erano messe le cose a un certo punto, ma che rappresenta il coronamento di un lungo inseguimento iniziato nel 2021 e che anno dopo anno lo ha visto avvicinarsi sempre più alla vittoria, dovendo tuttavia sino a oggi accontentarsi di due podi come miglior risultato. Una piccola ossessione che ha segnato le sue stagioni, visto…
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Una gara destinata a restare tra le più belle di sempre: la Classica che lo aveva respinto, alla fine ha accolto il campione sloveno nel modo più spettacolare possibile Anche l’impresa più difficile, alla fine, è compiuta: Tadej Pogacar conquista la Milano-Sanremo 2026. Lo sloveno vince la Classicissima di Primavera, la più imprevedibile e ostica per le sue caratteristiche, proprio per questo diventata negli anni una…
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Per completare il grande slam delle classiche monumento, a Tadej Pogacar manca ora solo la Parigi-Roubaix. La gara che, finora, aveva visto il campione sloveno sempre beffato è riuscito finalmente a trionfare a Sanremo ma non è stata certo una passeggiata di salute. Il capitano della Uae Team Emirates cade a terra a circa 30 chilometri dal traguardo ma si rialza subito e, aiutato dalla squadra, torna in gruppo prima della Cipressa
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Brutta caduta per Tadej Pogacar, capitano della UAE Team Emirates-XRG alla Milano-Sanremo 2026. Il campione del mondo sloveno, finito a terra dopo Imperia, a circa 33 chilometri dalla conclusione, si è rialzato e ha proseguito la corsa, ma sulla coscia sinistra ha una vistosa abrasione.
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