BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Le elezioni in Bulgaria, che hanno visto l’affermazione del nuovo leader della destra Radev, rappresentano un’espressione di democrazia e partecipazione che rispettiamo. La nostra speranza è che il nuovo corso possa abbracciare un’idea chiaramente europeista, nonostante i primi segnali non siano dei più incoraggianti”. Lo ha dichiarato l’esponente di Forza Italia, Marco Falcone, commentando l’esito delle consultazionibulgare e il nuovo…
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Approfondimenti:
Caro Aldo, in Bulgaria si afferma il filorusso Radev, che si teme possa sostituire Orbán nel boicottare le decisioni della Unione europea. Diventa drammatica l’urgenza di abolire l’unanimità del voto e sostituirlo con una maggioranza qualificata. Ora, perché domani sarà troppo tardi. Lei che pensa? Caro Angelo,fuori Orbán, dentro Radev: Putin ha comunque un amico in Europa, l’esigenza di superare l’unanimità all’interno dell’Ue resta.
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Energia e sovranità: Ue dopo il voto in Ungheria e Bulgaria di Marco lo Conte 24 aprile 2026 Un vertice complesso per i leader europei quello in programma a Cipro, che dovrà fronteggiare l’emergenza causata dagli effetti della Guerra del Golfo con il blocco dello stretto di Hormuz e l’impennata del costo dell’energia. Ma è anche l’occasione per sondare i nuovi equilibri interni dopo il voto in Ungheria, che ha visto l’affermazione di Magyar e la debacle di Orban, e l’affermazione in Bulgaria del filo russo…
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Dopo anni di instabilità politica, la Bulgaria troverà finalmente un equilibrio? Il 19 aprile l'ex presidente Rumen Radev ha vinto nettamente le elezioni alla guida di una coalizione eterogenea: "Bulgaria Progressista". Il nuovo premier promette di fermare la corruzione dilagante e di adottare un approccio "pragmatico" verso la Russia. Tuttavia, le sue posizioni sulle sanzioni, la vicinanza a Viktor Orbán e le riserve sull'Eurozona…
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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con Rumen Radev, a seguito della sua affermazione nelle recenti elezioni legislative in Bulgaria. Il Presidente Meloni ha espresso le proprie congratulazioni per il successo elettorale, formulando i migliori auguri di buon lavoro. E’ stata quindi confermata la comune volontà di imprimere ulteriore impulso al partenariato bilaterale.
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Roma, 22 apr - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con Rumen Radev, a seguito della sua affermazione nelle recenti elezioni legislative in Bulgaria. La presidente del Consiglio, si legge nella nota di Palazzo Chigi, "ha espresso le proprie congratulazioni per il successo elettorale, formulando i migliori auguri di buon lavoro. E' stata quindi confermata la comune volonta' di imprimere ulteriore impulso al partenariato…
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Mercoledì 22 aprile 2026 Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con Rumen Radev, a seguito della sua affermazione nelle recenti elezioni legislative in Bulgaria. Il Presidente Meloni ha espresso le proprie congratulazioni per il successo elettorale, formulando i migliori auguri di buon lavoro. È stata quindi confermata la comune volontà di imprimere ulteriore impulso al partenariato bilaterale.
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Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con Rumen Radev, a seguito della sua affermazione nelle recenti elezioni legislative in Bulgaria. Il Presidente Meloni ha espresso le proprie congratulazioni per il successo elettorale, formulando i migliori auguri di buon lavoro. È stata quindi confermata la comune volontà di imprimere ulteriore impulso al partenariato bilaterale.
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Il populismo europeo non è morto con la sconfitta elettorale di Fidesz in Ungheria, e ad un primo sguardo pare che proprio la versione nazionalista ed euroscettica dello stesso sia viva e vegeta: per un Viktor Orbán che esce di scena dopo sedici anni di ininterrotta guida del governo ungherese, ecco che sul palcoscenico sale Rumen Radev, ex capo dello stato ed ex comandante dell’aeronautica militare bulgara, che a capo di un partito nato meno di quattro mesi fa conquista la…
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Dopo anni segnati da instabilità cronica e una sequenza record di elezioni anticipate, la Bulgaria sembra aver finalmente imboccato una nuova direzione. Il voto parlamentare del 19 aprile consegna una vittoria netta all’alleanza “Bulgaria progressista”, guidata dall’ex presidente Rumen Radev, che ottiene la maggioranza assoluta in Parlamento. Il dato politico più rilevante non è solo il risultato, ma anche la partecipazione: oltre il 50% degli aventi diritto si è recato alle urne, un segnale di…
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Una maggioranza schiacciante. Assoluta. Bulgara, è proprio il caso di dire. Quella che Radev ha ottenuto nel suo Paese. Ed è durata poco, perciò, la festa per la sconfitta di Orban in Ungheria. Per un populista che esce, un populista che entra nella Ue. E si vanifica con il risultato in Bulgaria la speranza, un po' sempliciotta, per cui ci staremmo avviando alla fine del nazional-sovranismo con i 27 Paesi dell'Unione allineati come pianeti perfetti ed evviva le magnifiche sorti progressive…
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L’Unione europea saluta ma guarda con preoccupazione la vittoria in Bulgaria di Rumen Radev, già presidente per due mandati consecutivi con un passato da top gun e comandante dell’aviazione militare. Con il 44,59% delle preferenze la sua lista, Bulgaria progressista, ha ottenuto la maggioranza assoluta alle elezioni anticipate di domenica, le ottave nel giro di cinque anni con un’affluenza in deciso aumento che ha superato il 50%.
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Bulgaria Progressista, il partito che si è affermato con un largo consenso, ha mostrato da un lato freddezza nei confronti di Kiev e Bruxelles e dall'altro forte volontà di riaprire i canali di dialogo con Mosca, ma facciamo un passo indietro e analizziamo la parabola dell'ex presidente che ora ha vinto le elezioni per cercare di capire che direzione prenderà il Paese
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Bruxelles – Nell’attesa di testare sul campo la sua effettiva ‘fede’ europeista, l’Unione Europea si complimenta con Rumen Radev per la vittoria riportata ieri (19 aprile) nelle elezioni in Bulgaria. Il giro delle congratulazioni è stato inaugurato dal presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, che su X ha definito quella del leader della coalizione Bulgaria Progressista una “vittoria netta“, sottolineando che “è un piacere dare…
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Dopo la batosta presa in Ungheria con la sconfitta di Viktor Orbán, il presidente russo Vladimir Putin ha qualcosa di cui gioire: il trionfo in Bulgaria di Rumen Radev, il cui nuovo partito “Bulgaria Progressista” è riuscito a conquistare la maggioranza assoluta in Parlamento, cosa che non accadeva dal 1997. Conosciuto per le sue posizioni filorusse, antiucraine e in pas…
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Ha detto di voler riaprire i canali di dialogo con Mosca. Ha detto di voler riprendere i flussi di petrolio e gas russi verso l’Europa, mentre quelli degli aiuti europei all'Ucraina vanno interrotti. Ha detto che l'Unione è «ostaggio della propria ambizione di leadership morale». Ricorda qualcuno? Insomma, neppure dieci giorni dopo la netta sconfitta di Viktor Orbán nelle elezioni ungheresi, un nuovo «tribuno» potrebbe aver preso il suo posto al tavolo dei Ventisette: Rumen Radev, che ieri è uscito trionfatore dalle urne della…
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Città del Vaticano Ha ottenuto il 44,58% dei voti, assicurando una maggioranza assoluta alla sua coalizione “Bulgaria Progressista”. Rumen Radev, ex generale dell’aeronautica militare, 62 anni, ha vinto la sua scommessa, arrivando in testa alle elezioni legislative. Il suo piano di governo ha conquistato in larga misura l’elettorato. A “Bulgaria Progressista” andranno almeno 132 seggi nel Parlamento, che ne conta 240.
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