Il fronte in difesa di Mohamed Shahin, l’imam espulso da Piantedosi, si allarga sempre più, in una causa che unisce Torino alla Sicilia, dove ora si trova da quando è stato portato al Cpr di Caltanissetta. Definito una “minaccia per la sicurezza” nel decreto di espulsione a firma del ministro dell'Interno, l’imam della moschea di San Salvario, se verrà confermata la revoca del permesso di soggior…
Leggi
Altre notizie:
“Le mie parole sono state travisate. Mi dispiace tanto. Sono un uomo di pace. Non ho un ruolo di rilievo in ambienti dell’Islam radicale, come è stato detto. Mi dispiace davvero se le mie parole sono state male interpretate. Chiedo di restare in Italia. Se verrò trasferito in Egitto, la mia vita sarà a rischio, non fatemi andare in Egitto…”. A parlare è Mohamed Shahin, 47 anni, l’imam di Torino…
Leggi
Gli avvocati di Mohamed Mahmoud Ebrahim Shahin, imam della moschea di San Salvario a Torino, stanno predisponendo tre ricorsi contro il decreto di espulsione emesso dal Ministero dell’Interno. L’uomo, trasferito nel Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta, resterà nella struttura per almeno quindici giorni, periodo durante il quale l’allontanamento dal territorio nazionale non potrà essere eseguito.
Leggi
Per il Viminale, Mohamed Shahin è una persona radicalizzata che rappresenta una minaccia per lo Stato. Sulle stragi di Hamas disse: «Non è violenza». Monsignor Olivero lo difende: «Ha solo espresso un’opinione».Per il Viminale è un pericoloso estremista. Per la sinistra e la Chiesa un simbolo da dif...
Leggi
Anche Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, si sta spendendo in prima persona per Mohamed Shahin, imam di Torino che rischia l'esplusione per alcune frasi su 7 Ottobre, l'attacco di Hamas ad Israele. E ha affidato a un videomessaggio un appello: «Mohamed Shahin è da 21 anni in Italia, è incensurato e ha lavorato con serietà. Posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo e per la collaborazione a…
Leggi
(alberto giulini) Anche Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, si sta spendendo in prima persona per Mohamed Shahin. E ha affidato a un videomessaggio un appello: «Mohamed Shahin è da 21 anni in Italia, è incensurato e ha lavorato con serietà. Posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo e per la collaborazione a Torino. Mi sembra strano e assurdo che ora rischi di essere espulso per delle opinioni: in…
Leggi
Mohamed Shahin resta recluso nel Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Caltanissetta, a oltre 1500 chilometri dalla moschea di via Saluzzo che ha guidato per più di dieci anni. Ieri la Corte d’Appello ha convalidato il suo trattenimento nella struttura siciliana. Perché L’imam è destinatario di un decreto di espulsione per «motivi di sicurezza dello Stato e di prevenzione del terrorismo»,…
Leggi
Non è solo una protesta. È un caso che divide, radicalizza, infiamma la città. Mohamed Mahmoud Ebrahim Shahin, Imam della moschea di via Saluzzo, si trova oggi nel Cpr di Caltanissetta dopo che la Corte d'Appello di Torino ha confermato il suo trattenimento e la sua espulsione dall'Italia. Fuori, cortei, accuse di persecuzione, slogan contro lo Stato. Dentro, documenti giudiziari che raccontano una realtà molto diversa, fondata su valutazioni di sicurezza e atti formali.
Leggi
Mohamed Shahin, imam della moschea di San Salvario a Torino, è stato oggetto di un’ordine di espulsione disposto dal Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, sulla base di alcune dichiarazioni a difesa del 7 ottobre. Le realtà sociali e religiose di Torino di sono opposte, e davanti la prefettura si sono riunite centinaia di persone per chiedere la liberazione di Shahin. Fino a dove vale il diritto d’espressione? Le accuse e il trasferimento Da lunedì 24 novembre Mohamed…
Leggi
La vicenda di Mohamed Mahmoud Ebrahim Shahin, l’imam della moschea di Torino divenuto negli ultimi anni una figura visibile nelle mobilitazioni pro-Palestina, entra in una fase decisiva. La Corte d’Appello di Torino ha infatti confermato il suo trattenimento nel CPR di Caltanissetta, respingendo le obiezioni della difesa e validando il provvedimento di espulsione disposto dal Ministero dell’Interno per motivi di…
Leggi
L'espulsione dell'imam della Moschea di Torino, Mohamed Shahin, non va giù alle sinistre. La decisione del Viminale scaturisce dal profilo del predicatore chiaramente vicino all'Islam radicale. "Messaggero di un’ideologia fondamentalista e antisemita", si legge nelle motivazioni che decretano l'espulsione dall'Italia e il ritorno in Egitto dell'imam che ha difeso
Leggi
"Assurdo che rischi l’espulsione per opinioni espresse pubblicamente". Monsignor Olivero richiama il principio della libertà di pensiero Decreto di espulsione per motivi di sicurezza Nato in Egitto, vive in Italia da oltre vent’anni Mohamed Shahin, imam della moschea Omar Ibn Al Khattab di via Saluzzo a Torino, nei giorni scorsi ha ricevuto un decreto di espulsione, firmato dal ministro Matteo Piantedosi, per motivi di sicurezza.
Leggi
