Praticamente la nemesi dei numeri 1, modelli quasi in carta carbone che si passano il regno del tennis di generazione in generazione. Sinner che batte Djokovic, e in quel modo tra l'altro (7-6, 6-3), davvero sembra essere il tennis che si guarda allo specchio per non arrendersi allo scorrere del tempo. È arrivato il momento di un nuovo re, e usciti di scena due dei tre Big Three, la storia ha fatto sì che l'unico superstite potesse vedere da vicino il giocatore che potrebbe diventare come lui.
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