La provincia di Treviso è al settimo posto in Italia per percentuale di territorio utilizzato rispetto al quadro totale. Seconda in Veneto solo a Padova. E davanti a città province come quelle di Roma, Torino, Bologna e Palermo. Non solo. La Marca è anche al 25esimo posto a livello nazionale per incremento del consumo di territorio in termini assoluti. A evidenziarlo, citando l'ultimo rapporto Ispra, è Gigi Calesso, riferimento di Coalizione civica…
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Roma ha cambiato marcia. La Capitale, in base al report annuale su 'consumo di suolo' redatto dal Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa), ha diminuito sensibilmente la quota di... Leggi tutta la notizia
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In Italia – Tra fine novembre e inizio dicembre due perturbazioni hanno interessato il Centro-Sud, annesse a basse pressioni sul Mediterraneo con richiamo di venti freddi dai Balcani e i primi assaggi d’inverno: una tra sabato 30 e domenica 1, l’altra tra mercoledì 4 e venerdì 6. In questa seconda occasione piogge più intense hanno …
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«Nel Frusinate continua inarrestabile la perdita di superfici naturali dovuta principalmente all’espansione della logistica, della grande distribuzione e alle nuove edificazioni per insediamenti residenziali». Così il circolo il Cigno di Legambiente Frosinone commenta il rapporto annuale Snpa sul consumo di suolo in Italia, pubblicato dall’Ispra. A livello nazionale, ricorda Legambiente «nel 2023 risultano cementificati complessivamente più di 21.500 km².
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L’amministrazione comunale di Maiolo difende la propria gestione e smentisce notizie false sul consumo di suolo. L'immagine a corredo del comunicato inviato alla redazione dall'amministrazione comunale di Maiolo Riceviamo e pubblichiamo dall’amministrazione comunale di Maiolo il seguente comunicato, a rettifica dell’articolo pubblicato il 5 dicembre, riportante alcune dichiarazioni del Comitato Per la Valmarecchia
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L’Ispra, Istituto superiore per la protezione dell’ambiente, ha diffuso in settimana il rapporto 2024 sul consumo di suolo in Italia, che fotografa la situazione del 2023 rispetto al 2022. Si tratta di un documento utilissimo a quanti si interessano di ambiente e di difesa del suolo ma dobbiamo ammettere che, per noi lodigiani, è spesso fonte di amarezza, perché i dati dimostrano nella loro crudezza che il cemento anno dopo anno si sta mangiando ampie porzioni della nostra campagna e sta modificando il…
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Cristiano Corazzari è l’assessore regionale con delega al Territorio e l’intero pacchetto delle norme urbanistiche rientra nelle sue competenze. Assessore, anche quest’anno il Veneto si guadagna la maglia per nuovo suolo consumato, quasi 900 ettari fra 2022 e 2023. Eppure c’è una legge regionale del 2017 che punta al «consumo di suolo zero»...«In realtà molta parte del suolo che viene consumato oggi è frutto di programmazioni precedenti alla…
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Consumo di suolo, il Veneto continua a cementificare il territorio: la legge del 2017 non ha effetti
Le immagini apocalittiche di Valencia e la Via Crucis dell’Emilia Romagna non sembrano bastare a invertire la rotta del consumo di suolo in cui il Veneto primeggia ancora, a dispetto di una legge regionale del 2017 che si pone come obiettivo il «consumo di suolo zero». L’annuale rapporto Ispra non perdona: la maglia nera, quanto meno per il maggiore incremento di nuovo territorio cementificato fra il 2022 e il 2023, va ancora al Veneto con 891…
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Il tappeto grigio che copre l’Italia con il cemento sta crescendo a un ritmo più lento ma resta lunghissimo. È indicato con il rosso acceso nelle mappe dell’ultimo rapporto Ispra sul consumo di suolo, diffuso il 3 dicembre. Stando all’indagine, nel 2023 l’Italia ha perso 2,3 metri quadrati di suolo al secondo. In media, 20 ettari al giorno sono stati occupati da asfalto e coperture artificiali, per un totale di 72,5 chilometri…
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Advertisement COSENZA – Frane, allagamenti, alluvioni: sono tra gli effetti del consumo di suolo che nel nostro Paese, anche se rallentato, continua ad avanzare a ritmi importanti: 20 ettari ogni 24 ore. Un danno naturale immenso ma anche un enorme danno economico che continua nel tempo. È quanto emerge dal “Raapporto consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, pubblicato da SNPA-ISPRA che ha messo in luce un fenomeno che non riguarda solo l’ambiente, ma…
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L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha presentato, in occasione della Giornata mondiale del Suolo, il Rapporto 2024. Quello che raccoglie i dati relativi agli ettari «consumati» (vale a dire coperti in modo artificiale) nel 2023. Con un’evidenza nazionale. «Il fenomeno rallenta rispetto all’anno precedente - si legge nel dossier -, ma rimane ancora troppo elevato: 20 ettari ogni 24 ore, sopra la media decennale, ricoprendo nuovi 72,5 km quadrati…
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L'associazione ambientalista afferma di voler continuare a sostenere "con forza" il circolo di Anagni e il suo nuovo presidente Giovanni Straqualursi, in questa battaglia per la salvaguardia... Leggi tutta la notizia
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Home Cronaca Ambiente Il suolo consumato per Ispra non è solo cemento, l’amministrazione Salvetti ha consumato meno suolo Ambiente Il suolo consumato per Ispra non è solo cemento, l’amministrazione Salvetti ha consumato meno suolo Livorno 6 novembre 2024 Il suolo consumato per Ispra non è solo cemento, l’amministrazione Salvetti ha consumato meno suolo A seguito della lettera della Lipu sul consumo del suolo “Consumo del suolo a Livorno, Lipu: “la…
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I dati sul consumo di suolo per il 2023 presentati da Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ci dicono che Padova, con il 18,6% di territorio cementificato, è la provincia del Veneto più erosa dalle costruzioni. L’incremento netto di suolo consumato l’anno scorso, rispetto al 2022, è di ben 65 ettari. E la superficie artificiale complessiva rilevata dal monitoraggi…
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MASSA – “A seguito della giornata mondiale del suolo, tenutasi il 5 dicembre, ci è sembrato opportuno fare il punto sulla situazione della sua gestione nel nostro comune”. Inizia così l’intervento del comitato ambientalista Ugo Pisa. ” Il 3 dicembre è stato presentato il report annuale sul consumo di suolo al ministero dell’Ambiente: le notizie non sono confortanti, anzi. A livello nazionale c’è un rallentamento di trend di questo consumo dovuto, però, essenzialmente, ad un calcolo…
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“Da quello che emerge dal rapporto Ispra riguardo il consumo di suolo si evince che l’Emilia Romagna sia la Regione che fa peggio di tutte, non vengono risparmiate dalla cementificazione nemmeno alcune zone considerate a rischio idrico”. Lo sostiene Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale piacentino di Fratelli d’Italia, che sottolinea: “Questa rilevazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è l’ennesima conferma che le amministrazioni di sinistra in…
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Secondo il rapporto: “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, a cura del Sistema nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e dell’Ispra, la provincia di Lecce incrementa ancora una volta il dato sul consumo di suolo con una percentuale pari al 14.4%, tre punti in più rispetto alle precedenti rilevazioni. 40.000 ettari consumati, con una percentuale, praticamente, doppia rispetto…
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È Cameri a guidare quest’anno la classifica di consumo di suolo in provincia: con 26,94 ettari, in gran parte per la realizzazione di un nuovo polo logistico, si piazza al secondo posto in Piemonte, dietro Alessandria. Ma nella top ten regionale compaiono anche Romagnano Sesia, quinta, con 13,90 ettari, e Novara, sesta, con 11,28. I dati, riferiti al 2023, si ricavano dall’ultimo rapporto Ispra, …
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Altri 20 ettari di campagna cancellati in un anno, equivalenti a 28 campi da calcio. È la somma di suolo consumato nel corso del 2023 nei quattordici comuni del Sudmilano, così come certificato dallo specifico rapporto nazionale diffuso martedì scorso dall’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
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Ambiente a rischio in Puglia a causa del consumo di suolo, con una particolare criticità registrata nella città di Bari. Tra le principali cause del fenomeno ci sono le attività dell’uomo e occorre intervenire in tempi rapidi per arginare l’emergenza. Ambiente a rischio in Puglia Il consumo di suolo è una delle sfide ambientali più urgenti di oggi e Bari ne è tristemente protagonista. La città ha registrato un incremento significativo di terreno ridotto tra il 2022 e il 2023…
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Industrie, magazzini, residenze, supermercati, strade. In provincia di Modena tra il 2022 e il 2023 il consumo di suolo è cresciuto di 52 ettari, l’equivalente di 73 campi di calcio. Di questi, 25 hanno riguardato Modena città. Se, tuttavia, misuriamo l’impiego di aree agricole da 20 anni a questa parte si nota che la progressione di terreno occupato in percentuale riguarda più il territorio esterno che il capoluogo, dove al contrario la cementificazione mostra un…
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Non si ferma l’utilizzo di suolo per costruire infrastrutture, immobili, insediamenti. In Italia, ma anche in Trentino. «Il consumo di suolo continua a trasformare il nostro Paese con velocità elevate» si legge infatti nell’introduzione del rapporto 2024 sul «Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici» presentato in questi giorni dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.
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Rigenerare l’esistente senza consumare ulteriore suolo. La Liguria ha messo in pratica il principio della salvaguardia dall’avanzare del cemento ottenendo il primato nazionale secondo la relazione presentata da Ispra, l’istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. E’ risultata infatti la Regione italiana che nel periodo 2022-2023 ha consumano meno suolo provvedendo alla scelta urbanista del riutilizzo di strutture già esistenti.
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In Piemonte il consumo di suolo non si arresta. Anzi, in un anno sono stati cementificati 553 ettari di terreno libero, una superficie pari a 790 campi di calcio. Sul banco degli imputati ci sono soprattutto i nuovi impianti fotovoltaici e i capannoni industriali. Non a caso, in cima all’elenco dei comuni che hanno consumato più suolo tra il 2022 e il 2023 ci sono Alessandria (con 61 ettari), Cameri (26,9 ettari) e Tortona…
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Nonostante gli oltre 39 ettari di suolo consumati in un anno, la provincia di Cremona si colloca al nono posto in regione per percentuale di terreno occupato: al 31 dicembre 2023 si trattava del 10,52% della superficie totale. Una cifra ragionevole, soprattutto se rapportata ad altre occupazioni ben più significative come quella di Monza (quasi il 41%) o Milano (quasi il 32%). A dirlo è l’ultimo rapporto Ispra, che conferma il primato lombardo come regione più cementificata d’Italia: 2.910 chilometri quadrati occupati…
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Radio Gold News Alessandria è il portale che ti aggiorna in tempo reale su tutto quello che accade ad Alessandria e provincia. Puoi trovare le notizie di cronaca, politica, cultura, tempo libero e sport. Uno sguardo consapevole su quanto avviene intorno a te.
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Il suolo è una risorsa vitale per la nostra economia, società e ambiente. È la base su cui si fondano la sicurezza alimentare, la resilienza ai cambiamenti climatici e la protezione contro eventi estremi come siccità e inondazioni. Tuttavia, il consumo di suolo in Italia continua a crescere a ritmi preoccupanti, mettendo a rischio questo equilibrio delicato. Come evidenziato da ultimo all’interno del Rapporto 2024 sul consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi…
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La Liguria, da ultimi dati Ispra, negli ultimi due anni è stata la regione italiana con il minore consumo di suolo in proporzione alla superficie totale: solo 0,07 per cento contro lo 0,34 nazionale. Allo stesso modo è anche la regione che nello stesso lasso di tempo ha registrato il minor consumo di suolo pro capite, pari a 0,18 mq per abitante, rispetto allo 1,09 mq a livello nazionale. In pratica, dal 2015 a oggi la percentuale di suolo consumato…
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Tra le città, il valore più alto è per Ravenna, con 81 ettari di costruzioni. Nel 2023, in Italia sono stati cementificati in media venti ettari di terreno ogni giorno. A certificarlo è l’ultimo rapporto dell’Ispra sul consumo di suolo, che – avverte l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – rimane ancora troppo elevato. Lo scorso anno sono stati cementificati complessivamente 21.500 chilometri quadrati, solo in minima parte…
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Nuovo rapporto Sistema nazionale protezione ambiente, danni servizi ecosistemici impatto fino a 9 miliardi all'anno Il consumo di suolo non si arresta e pur rallentando rimane comunque elevato tanto che vanno persi 20 ettari al giorno. Il nuovo rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) ‘Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici’ riporta, in questa edizione, anche le stime per tutte le regioni, le province e i Comuni italiani relative al 2023.
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Nel 2023 ricoperti 72,5 chilometri quadrati di terra, una superficie pari a quella degli edifici di Torino, Bologna e Firenze messi insieme. Ma servono nuove opere pubbliche che richiedono costruzioni e cemento: per edificarle servono regole condivise e conteggi di emissioni. Con “Envision” e altre innovazioni tecnologiche se ne valuta il reale impatto
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Ammonta a 0,07 il consumo di suolo della Regione Liguria nel periodo 2022 – 2023, il più basso se raffrontato con il dato nazionale (0,34%) e con quello del Nord Ovest (0,27). Allo stesso modo è anche la regione che nello stesso lasso di tempo ha registrato il minor consumo di suolo pro capite, pari a 0,18 mq per abitante, rispetto all’1,09 mq a livello nazionale. In pratica dal 2015 a la percentuale di suolo consumato in Liguria è pari allo 0,5% a fronte di una crescita italiana dello 0,15%.
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L’Italia continua a perdere terreno per colpa di una cementificazione dissennata e pericolosa che distrugge l’agricoltura e compromette la tenuta dei territori. Per questo, una legge nazionale contro il consumo di suolo oggi non è più rinviabile. Così il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, in merito ai nuovi dati diffusi dall’Ispra nel rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, che segnalano nel 2023 un ulteriore aumento del…
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“Fare senza consumare”. Questo il mantra, sotto forma di slogan, che Regione Liguria ha mandato in avanscoperta nel commentare l’ultimo rapporto annuale Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in merito al consumo del suolo e che analizza le dinamiche legate alla cementificazione e alle infrastrutture. Secondo lo studio, la Liguria si conferma tra le regioni italiane…
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Maiolo è il primo Comune in Emilia-Romagna per consumo di suolo pro capite, a causa dell’allevamento Fileni: l’attacco del comitato Secondo il Rapporto 2024 sul consumo di suolo in Italia, Maiolo è il primo Comune in tutta l’Emilia-Romagna per consumo di suolo pro capite, con 54,24 metri quadrati per abitanti. Lo riferisce il comitato Per La Valmarecchia, che attacca: “A che cosa è dovuto questo primato? Ovviamente al cantiere della Cavallara, che comporta un…
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Dopo la diffusione del Rapporto Ispra sul consumo di suolo 2023, la Regione conferma l’efficacia della propria legge urbanistica. “Ciò che differisce è la metodologia di calcolo. Quella adottata dall’Istituto superiore di ricerca e protezione ambientale fa riferimento anche a suoli che sono stati trasformati in maniera reversibile come, ad esempio, quelli connessi…
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Dopo che l’Ispra l’altro giorno, nel nuovo rapporto nazionale riferito ai dati del 2023, ha assegnato la maglia nera del consumo di suolo in Italia all’Emilia-Romagna, la Regione ieri, mercoledì 4 dicembre, ha difeso la sua legge urbanistica, scritta nel 2017, durante il primo mandato di Stefano Bonaccini, dall’allora assessore all’Urbanistica Raffaele Donini, oggi…
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Il suolo è un patrimonio di biodiversità spesso trascurato, soprattutto nelle città. Preservarlo è, invece, fondamentale per costruire centri urbani più sani e sicuri. Lo spiega uno studio condotto dalla società di nature-tech 3Bee sulle città italiane con oltre 200mila abitanti
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PUGLIA – Il consumo di suolo in Puglia accelera, con 6.130 ettari mangiati dai pannelli fotovoltaici a terra, il dato più alto d’Italia pari al 34% di tutti gli impianti nazionali, che toglie prospettive di lavoro in agricoltura anche ai giovani. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti Puglia, sulla base di dati Ispra relativi al periodo 2006-2023, in occasione della Giornata mondiale del suolo che si celebra il 5 dicembre.
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Anche nel 2023 aumenta il consumo del terreno nel nostro Paese. A un ritmo insostenibile e con differenze geografiche significative. Urge un’inversione di rotta e una legge nazionale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. I dati ufficiali di Ispra
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L’enfatica pubblicistica in salsa «green» alla fine si scontra con i numeri, cioè con la realtà: in Italia, ogni secondo, spariscono 2,3 metri di suolo per lasciare spazio all’asfalto e al cemento. I conti li ha fatti l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale): l’anno scorso, 72,5 km2 di terreno sono stati trasformati in aree urbanizzate, una grandezza che corrisponde alla superficie di tutti gli edifici di Torino, Bologna e Firenze
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La Giunta uscente dell'Emilia-Romagna, guidata oggi da Irene Priolo difende la legge urbanistica del 2017, chiamata in causa alla luce dei dati Ispra sul consumo di suolo. Per l'esecutivo regionale la normativa che fu curata dall'allora assessore all'Urbanistica Raffaele Donini durante il primo mandato di Stefano Bonaccini ha garantito il taglio definitivo di 21.100 ettari di consumo di suolo sui 26.666 previsti nei piani regolatori generali e nei piani strutturali comunali: di…
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