Novità in arrivo sul meccanismo del silenzio-assenso che determina la destinazione del trattamento di fine rapporto. La legge di bilancio 2026 interviene, infatti, in modo rilevante su TFR e previdenza complementare, modificando l'attuale sistema di silenzio-assenso e introducendo, a partire dal 1° luglio 2026, l’adesione automatica ai fondi pensione per i neoassunti del settore privato. Non solo. Come evidenziato nell’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro…
Leggi
Altre informazioni:
Dal 1° luglio entra in vigore una delle novità più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. Per migliaia di lavoratori neoassunti nel settore privato il TFR non resterà più automaticamente in azienda, ma verrà destinato in modo automatico alla previdenza complementare. Una scelta che incide sul futuro pensionistico, ma anche su ciò che si vede – e non si vede – in busta paga. TFR automatico nei fondi pensione: cosa prevede la nuova regola Dal prossimo 1° luglio: i…
Leggi
La Legge di Bilancio 2026 cambia le regole su TFR e previdenza complementare: per i neoassunti del settore privato (esclusi i lavoratori domestici) arriva la destinazione automatica del trattamento di fine rapporto al fondo pensione, tramite meccanismo del silenzio-assenso. Le nuove regole decorrono dal 1° luglio 2026. Cosa cambia dal 1° luglio 2026: TFR al fondo se non scegli Per chi viene assunto dal 2026, se al momento dell’assunzione non viene…
Leggi
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 8 gennaio 2026, un approfondimento in merito al nuovo meccanismo del silenzio-assenso che determina la destinazione del trattamento di fine rapporto. La legge di Bilancio 2026 interviene, infatti, in modo rilevante su TFR e previdenza complementare, modificando l’attuale sistema di silenzio-assenso e introducendo, a partire dal 1° luglio 2026, l’adesione automatica ai fondi pensione per i neoassunti del settore…
Leggi
Tfr, si cambia. La legge di bilancio 2026 prevede nuove regole per il trattamento di fine rapporto e la previdenza complementare che rappresentano una vera e propria rivoluzione per lavoratori e aziende. Prima fra tutte, la destinazione automatica del Tfr alla previdenza complementare con il meccanismo del silenzio assenso per chi verrà assunto a partire da quest’anno. Automatismo Tfr La novità riguarda i neo assunti del settore privato, esclusi i domestici, e scatta dal primo luglio 2026.
Leggi
Lo prevede un passaggio della legge di bilancio per il 2026 che contiene una mini riforma della previdenza complementare. La deducibilità fiscale dei contributi sale a 5.300€ annui. Rafforzato il silenzio assenso. Sale da 5.164,57 a 5.300 euro il limite alla deducibilità dei contributi destinati alla previdenza complementare e arriva una rendita «a durata definita» oltre ad un nuovo «silenzio assenso» per l’adesione automatica alla previdenza complementare.
Leggi
Lavoratrici e lavoratori dipendenti possono richiedere un anticipo sul trattamento di fine rapporto: le regole sono diverse a seconda che il TFR sia destinato all'azienda oppure al fondo pensione. Ecco la guida completa e aggiornata Lavoratrici e lavoratori dipendenti che aderiscono a un fondo di previdenza complementare alla fine del periodo di versamento possono decidere di: farsi anticipare dal fondo pensione l’importo maturato a seguito dei versamenti eseguiti a titolo di capitale, secondo il criterio del valore attuale; oppure…
Leggi
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto una comunicazione obbligatoria che i datori di lavoro dovranno fare a lavoratrici e lavoratori in materia di destinazione del TFR alla previdenza complementare La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la destinazione automatica del TFR, il trattamento di fine rapporto, ai fondi di previdenza complementare. Di fatto si tratta della riproposizione dello stesso emendamento che fu bocciato lo scorso anno.
Leggi
