Castelplanio – Nuovo sopralluogo ieri mattina al casolare di via Monte Adamo 26, dove il 20 gennaio scorso sono stati rinvenuti i resti di Andreea Rabciuc. Nel casolare sono di nuovo entrati coloro che lo avevano fatto quattro giorni dopo la scomparsa di Andreea. Ma senza risultati. Si attendono ancora le conferme del Dna per avere la certezza definitiva, ma pochi ormai sono i dubbi che quei resti siano proprio quel che rimane, purtroppo, della 27enne scomparsa due anni fa circa, la mattina…
Leggi
CASTELPLANIO – Si cercano indizi nel casolare in cui è stato ritrovato il cadavere di Andreea Rabciuc per risolvere il giallo della sua morte. Un nuovo sopralluogo è stato organizzato questa mattina all'interno della casa colonica diroccata di via Monte Adamo 26, nel territorio di Castelplanio: coordinati dalla pm Irene Bilotta, sul posto ci sono i carabinieri della Compagnia di Jesi, i vigili del…
Leggi
Le ombre attorno al giallo di Andreea Rabciuc non sembrano volersi dissipare. E il mistero di come abbiano trovato la morte quelle ossa rinvenute nel casolare sulla Montecarottese continua in maniera inesorabile. Ieri mattina gli accertamenti diagnostici eseguiti all’ospedale di Torrette avrebbero infatti dato esito negativo, confermando i primi riscontri raccolti con l’autopsia: sui resti non ci sarebbero segni di traumi o lesioni.
Leggi
Dopo la puntata della scorsa settimana, questa sera a "Chi l'ha visto?" si torna a parlare del caso Andreea Rabciuc. Lo stato delle indagini riguardo alla morte della ragazza scomparsa nel 2022 a Jesi ci dice che le ossa umane trovate in un casolare a Castelplanio sono state ritenute compatibili con una caduta dall'alto, ma si ipotizza che la giovane sia morta per impiccagione. Si sta indagando sui brandelli di una sciarpa trovati vicino al corpo, che potrebbero essere stati utilizzati come arma del…
Leggi
La Tac sul cranio e su alcuni resti ossei non avrebbe rilevato traumi e lesioni, ma solo "un'interruzione del processo osseo alla base del cranio", che sarà ulteriormente approfondita perchè potrebbe avvalorare la tesi di un gesto volontario
Leggi
ANCONA – Nessun segno di violenza, nessuna microfrattura alle ossa del cranio o del collo. È quanto emerge dai primi riscontri della Tac eseguita ieri all’ospedale di Torrette sulle ossa rinvenute sabato 20 gennaio nel casolare di via Monte Adamo, sulla Montecarottese, che gli inquirenti ipotizzano possano appartenere ad Andreea Rabciuc, la 27enne romena scomparsa il 12 marzo 2022 dopo una festa in una roulotte posizionata appena 1 km più giù.
Leggi
– Non è un corpo che ha subito un’aggressione violenta, come un colpo in testa o in altre parti ma andrà analizzato in maniera complessiva il cranio che ha subito una interruzione del processo osseo, staccandosi dal resto dello scheletro. Questo per confermare o meno la morte per impiccagione. La tac e le radiografie alle ossa umane rinvenute dentro il casolare di Castelplanio, di cui si attende ancora l’esito del dna per affermare con certezza che appartengano ad Andreea Rabciuc, la…
Leggi
Andreea Rabciuc nel casale è arrivata da sola o l'ha portata lì qualcuno? Il casolare è stato perlustrato qualche giorno dopo la scomparsa della campionessa di tiro a segno. Andreea era lì e non l'hanno vista? Mercoledì 31 gennaio, alle 21.20 su Rai 3, “Chi l’ha visto?” esamina documenti, testimonianze e propone interviste inedite. E poi la storia di Ada che al figlio Alessandro scrive un messaggio: “Buonanotte, ci sentiamo domani”.
Leggi
