Nel giorno in cui è morto, Alexei era stato portato all'aperto per sgranchirsi le gambe. Quando si è sentito male, i secondini lo hanno riportato in cella. Lui si è disteso sul pavimento con la testa tra le gambe, ha cominciato a lamentarsi, poi ha vomitato, poi ha avuto le convulsioni. I secondini guardavano attraverso le sbarre senza fare nulla. Solo 40 minuti dopo hanno chiamato un'ambulanza.Ma era troppo tardi.
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Il fantasma di Alexei Navalny torna a tormentare Mosca. A oltre un anno dalla morte del principale oppositore di Vladimir Putin, la vedova Yulia Navalnaya ha rotto di nuovo il silenzio con un’accusa che scuote il Cremlino. «Ho le prove, mio marito è stato avvelenato», ha dichiarato sui social, aggiungendo che campioni biologici prelevati nel febbraio 2024 e inviati a due laboratori di due diversi Paesi occidentali…
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C'è molta Germania nell'ultimo segmento temporale del conflitto in Ucraina. Tanto per iniziare Berlino ha concesso il via libera all'utilizzo dei beni russi congelati (170 miliardi di euro) per generare entrate aggiuntive a sostegno della difesa di Kiev. Il governo tedesco era sempre stato molto cauto, ma nelle ultime 24 ore il cancelliere Merz ha scelto la strada del cambiamento, preoccupato che se il sostegno degli Stati Uniti sotto Trump dovesse diminuire, l'onere di armare l'Ucraina…
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La vedova di Aleksej Navalny torna a parlare della morte del marito in un carcere siberiano. E dopo analisi cliniche svolte in Germania sul corpo dichiara: “è stato avvelenato, adesso ci sono le prove”.
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Nella colonia penale dell’estremo nord della Russia in cui scontava una condanna a oltre dieci anni di carcere, Aleksej Navalny morì avvelenato, come molti hanno sempre sospettato: non di aritmia cardiaca e altri problemi di salute, come da versione ufficiale del Cremlino. «Mio marito è stato assassinato nella sua cella, per ordine di Putin», afferma la vedova, Yulia Navalnaya, citando esami effe…
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Yulia Navalnaya attacca Vladimir Putin. La vedova del rivale numero uno del Cremlino sostiene che due laboratori «in due Paesi diversi» siano giunti «alla stessa conclusione», e cioè che Alexey Navalny «è stato avvelenato» con un «materiale biologico» che lei dice essere stato «portato al sicuro all'estero» dopo la morte in carcere del marito. Navalnaya ha esortato a pubblicare i risultati delle analisi fatte subito dopo il decesso di Navalny: «Sono di importanza pubblica e devono…
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Yulia Navalnaya, la vedova di Alexei Navalny, dice di avere le prove che il marito sia morto per avvelenamento. La conferma arriverebbe da due test di laboratorio realizzati su alcuni campioni biologici di Alexei. A ciò si aggiunge la recente diffusione di immagini raccapriccianti sulle ultime ore di vita dell'oppositore politico nella prigione.
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Alexei Navalny fu avvelenato mentre era in detenzione. È l’atto d’accusa formulato da Yulia Navalnaya, che cita gli esiti degli esami condotti in laboratori occidentali su campioni organici del leader dell’opposizione russa morto il 16 febbraio del 2024. «Siamo riusciti a trasferire all’estero i materiali biologici di Alexei – annuncia la vedova del dissidente russo in un video sui social -. I laboratori di due Paesi diversi hanno condotto le analisi.
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“Siamo riusciti a trasferire all’estero il materiale biologico di Alexei. Laboratori in due Paesi diversi hanno condotto degli esami. Questi laboratori, indipendentemente l’uno dall’altro, hanno concluso che Alexei è stato avvelenato“. Lo fa sapere, con un messaggio sui social, Yulia Navalnaya, la vedova di Alexei Navalny, l’attivista russo e principale oppositore del presidente Vladimir Putin morto nella colonia penale in cui era detenuto a Kharp, in Siberia, il 16 febbraio 2024.
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La vedova di Navalny, il principale dissidente russo morto nel 2024, contesta ufficialmente la versione di Mosca: mio marito è stato avvelenato dai servizi segreti, i laboratori pubblichino i dati
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Yulia Navalnaya, la vedova di Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin morto in una colonia penale in Siberia nel 2024, denuncia sui social che il marito "è stato avvelenato". L'attivista racconta che nel febbraio 2024: «siamo riusciti a ottenere campioni biologici di Alexei, a trasferirli all'estero e
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"Siamo riusciti a trasferire all'estero il materiale biologico di Alexei. Laboratori in due Paesi diversi hanno condotto degli esami. Questi laboratori, indipendentemente l'uno dall'altro, hanno concluso che Alexei è stato avvelenato". È quanto fa sapere sui social la vedova di Alexei Navalny, Yulia Navalnaya. "Questi risultati sono di importanza pubblica e devono essere resi noti - aggiunge in un video postato online -.
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PUBBLICITÀ Due test effettuati in laboratori indipendenti al di fuori dei confini russi avrebbero dimostrato che Alexei Navalny è stato avvelenato in prigione. Lo ha dichiarato mercoledì la vedova del defunto politico e attivista russo Yulia Navalnaya. Navalny è morto improvvisamente in un carcere russo nel Circolo Polare Artico il 16 febbraio 2024 all'età di 47 anni. La vedova ha ripetutamente accusato lo Stato russo di aver organizzato ed eseguito il suo…
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Il grido d'accusa della vedova, che cita gli esiti degli esami condotti in laboratori occidentali su campioni organici del leader dell'opposizione russa morto il 16 febbraio del 2024 ascolta articolo La vedova di Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin morto in una colonia penale in Siberia nel 2024, denuncia sui social che il marito "è stato avvelenato". Yulia Navalnaya racconta che nel febbraio 2024 "siamo riusciti a ottenere campioni biologici di Alexei, a…
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Yulia Navalnaya: "Alexei è stato avvelenato, ho le prove" 17 settembre 2025 . Secondo la versione della Russia si sarebbe sentito male dopo una passeggiata. Aveva 47 anni. Una versione sempre respinta da Yulia e dalla famiglia di Navalny che hanno continuato a accusare il regime di Putin di averlo ucciso.
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Yulia Navalnaya racconta che due test di laboratorio, condotti in maniera indipendente in due paesi diversi, hanno esaminato il materiale biologico di Aleksej Navalny giungendo alla medesima conclusione: la causa del decesso dell’oppositore di Vladimir Putin, morto in carcere nel febbraio 2024 in circostanze mai del tutto chiarite, è avvelenamento. Nel video, la vedova ricostruisce gli ultimi giorni di vita di suo marito sostenendo che il trasferimento nel carcere di massima sicurezza in Siberia…
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Caso Navalny, Yulia Navalnaya accusa il Cremlino: "Mio marito è morto a seguito di un avvelenamento e Putin è responsabile" “Alexei Navalny è stato avvelenato”. Con queste parole Yulia Navalnaya, vedova del principale oppositore di Vladimir Putin morto nel 2024 in una colonia penale siberiana, ha rilanciato l’accusa contro il Cremlino, parlando apertamente di omicidio politico. In un messaggio diffuso sui social e ripreso da diversi media indipendenti, Navalnaya ha raccontato che nel febbraio 2024, poco prima…
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Emergono nuovi particolari sulla morte di Alexei Navalny, il giornalista russo e dissidente di Vladimir Putin morto in carcere più di un anno fa. A rivelare la notizia dell'avvelenamento è stata la vedova Yulia Navalnaya in un post su X. La donna ha spiegato che "'siamo riusciti a trasferire
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