Nicolò Fagioli ha deciso di patteggiare dopo lo scoppio del caso scommesse, la FIGC può fargli uno sconto sulla squalifica dei prossimi mesi. Il caso relativo alle scommesse illegali sta scuotendo l’Italia e il mondo del calcio, i riflettori sono tutti puntati sui nomi comunicati da Fabrizio Corona attraverso le varie piattaforme social, ma nel frattempo c’è già qualcuno che aspetta di conoscere il proprio futuro.
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La posizione di Nicolò Fagioli in merito al caso scommesse sarebbe meno grave rispetto a quella di Tonali e Zaniolo: come riportato da "La Gazzetta dello Sport", il centrocampista della Juventus, che si è autodenunciato collaborando con la Procura, e cedendo il proprio telefono spontaneamente, dovrebbe patteggiare prima del deferimento, e vedersi dimezzare la squalifica da 36 a 18 mesi. La "buona condotta" di Fagioli, poi, dovrebbe portare ad un'ulteriore sconto di pena…
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Caos scommesse, Fagioli verso il patteggiamento: si punta a 10 mesi di squalifica Il primo caso relativo al caos scommesse è stato quello relativo a Nicolò Fagioli e secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport è molto probabile che sia anche il primo ad arrivare a una soluzione, con il centrocampista della Juventus che cercherà il patteggiamento, dopo essersi autodenunciato nei giorni scorsi e aver collaborato con la Procura consegnando il suo telefono e parlando di…
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Intervistato da "La Repubblica", Marco Giordano, da qualche mese agente di Nicolò Fagioli, centrocampista classe 2001 della Juventus, spiega come non abbia lasciato da solo il ragazzo in un momento così difficile della sua carriera: "Fagioli? Nessuna mala gestione, abbiamo consigliato noi di auto denunciarsi e curarsi. Nicolò è affetto da ludopatia, problema nato quando non eravamo noi gli agenti. L’abbiamo preso in…
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TUTTOmercatoWEB.com foto di www.imagephotoagency.it RASSEGNA STAMPA - Nicolò Fagioli è il primo nome coinvolto nel nuovo scandalo del betting che sta sconvolgendo il calcio. Il centrocampista della Juventus si è autodenunciato e ora sono in corso le indagini per appurare le responsabilità. Il padre del centrocampista della Juventus se l'era presa anche con i procuratori del calciatore che, secondo lui, non avrebbero fatto abbastanza.
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Fagioli nell'inchiesta perché la Procura indagava su un brutto giro che recuperava crediti (Corsera)
Agli atti ci sarebbe pure un incontro in un bar di Torino e nel dialogo tra due procuratori si parlerebbe di un «brutto giro di Piacenza» Fagioli, la sua dipendenza, il brutto giro in cui sarebbe caduto, le relazioni pericolose. Anche di questo si occupa l’inchiesta della Procura della Repubblica di Torino, come scrive il Corriere della Sera. Il centrocampista della Juve (Fagioli, ndr), infatti, sarebbe finito dentro l’inchiesta quasi…
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Pare che scommettere online fosse un vizio abbastanza diffuso tra i calciatori di tutte le categorie, anche quelle minori. E’ quanto sta emergendo dall’inchiesta della Squadra mobile di Torino, coordinata dal pubblico ministero Manuela Pedrotta, secondo quanto riporta oggi un articolo pubblicato sul “Corriere della Sera”. E di nuovo emerge il nome di Piacenza, già in passato tristemente assurta alle cronache nazionali per vicende legate al calcio scommesse.
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Stanno per arrivare i primi verdetti della giustizia sportiva sul caso scommesse. Squalifica certa per il calciatore. Arrivano nuove indiscrezioni sul caso di scommesse online nel mondo del calcio che sta tenendo con il fiato sospeso tutti i tifosi di quello che è lo sport più seguito al mondo. Anche perchè Fabrizio Corona, diventato quasi un deus ex machina di questo scandalo dopo le sue rivelazioni, sarà ospite su Rai 3 nella serata di Martedì, subito dopo la…
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L’inchiesta della Squadra mobile della Procura di Torino, coordinata dal pubblico ministero Manuela Pedrotta e dal Procuratore reggente Enrica Gabetta sul caso scommesse emerso per diversi calciatori
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«Nessuna mala gestione, siamo stati noi a dirgli di denunciare» . Marco Giordano, procuratore di Nicolò Fagioli, respinge al mittente ogni accusa. E decide di rispondere al papà, Marco Fagioli, che aveva accusato gli agenti di non aver tutelato al meglio il figlio. «Il padre dice che non era a conoscenza di niente e punta il dito su chi cura gli interessi del giocatore. Alcuni piccoli procuratori parlano della mala gestione di agenzie multinazionali.
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Come si legge sulla Gazzetta dello Sport si va verso il patteggiamento per lo juventino Fagioli per quanto riguarda il caso scommesse. Il calciatore, con questo procedimento, verrà la sua pena ridotta del 50% ma non solo: potrebbe essere squalificato solo 10 mesi. Scommesse Fagioli Ecco cosa si legge sulla Gazzetta dello Sport:
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Caso Fagioli: «La Juve ha risposto alle illazioni». Il retroscena sulla scelta di pubblicare il comunicato La Juve ha scelto di pubblicare un comunicato per rispondere alle illazioni secondo cui la società non sarebbe intervenuta sul caso Fagioli. Come prevede il codice di giustizia sportiva, infatti, c’è l‘obbligo di denuncia se si viene a conoscenza che un tesserato viola di divieto di scommesse.
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Il giocatore della Juventus in cura da mesi con un luminare sulle dipendenze, la squalifica potrebbe essere di 'soli' 10 mesi. Il primo giocatore ufficialmente coinvolto nel nuovo caso scommesse che sta sconvolgendo il calcio italiano ha già imboccato la strada per uscire dal tunnel. Nicolò Fagioli, secondo quanto rivela 'La Gazzetta dello Sport', sarebbe infatti in cura da un paio di mesi nel tentativo di risolvere la sua dipendenza dal gioco.
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SCOMMESSE FAGIOLI SQUALIFICA – Emergono novità, fornite da La Gazzetta dello Sport odierna, circa la situazione di Nicolò Fagioli, centrocampista della Juventus nonché una delle principali figure coinvolte in questo nuovo polverone legato alle scommesse. Secondo quanto riferisce la Rosea, già da due mesi sarebbe in cura dal professor Paolo Jarre, un luminare delle patologie sulle dipendenze. E avrebbe inoltre affidato a un tutor il proprio conto corrente.
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Fagioli: l’agente del calciatore, ha replicato alle accuse del padre del calciatore in merito alla responsabilità dei procuratori Il “Mea culpa” di Nicolò Fagioli potrebbe tutelare il giocatore dal punto di vista della pena che gli verrà comminata in sede di giustizia sportiva ma, il nuovo caso scommesse montato in questi ultimi giorni, sta aprendo un ulteriore dibattito in merito alla responsabilità degli agenti nei confronti degli stessi calciatori/assistiti.
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