“Sì, viaggiare…” cantava Lucio Battisti. Ma i venti di guerra delle ultime settimane quanto stanno cambiando il nostro modo di muoversi verso mete più o meno lontane? Non serve essere un esperto di geopolitica per vedere come le tensioni in Medio Oriente, con l’escalation tra Iran, Israele e Stati Uniti, la situazione drammatica nella Striscia di Gaza e la crescente instabilità in paesi come Libano e Cisgiordania stiano creando non poche preoccupazioni a chi viaggia.
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Ryanair e Tui: il turismo si sposta verso Mediterraneo e Italia Ryanair conferma lo spostamento dei viaggiatori verso destinazioni europee percepite come sicure, tra cui spicca l’Italia, che prevede un’alta stagione estiva con livelli di occupazione e prezzi molto elevati. Fonti della compagnia aerea low-cost irlandese hanno spiegato a seguito del conflitto in Medio Oriente, molti viaggiatori europei opteranno per destinazioni più vicine e stabili.
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