Valerio Benedetti Tra Usa e Russia il disgelo è finito Sergei Ryabkov (Ansa) Il vice di Lavrov, Sergei Ryabkov: «Lo slancio post Alaska è esaurito per colpa degli europei. I missili Tomahawk? Serve senso di responsabilità». Civili uccisi dai raid ucraini a Belgorod.Con il vertice in Alaska di metà agosto, sembrava che Washington e Mosca avessero posto le basi per mettere fine alla guerra in Ucraina
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Mercoledì 8 ottobre 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// SALIS, IL PAPA’ ROBERTO: SU VOTO ILARIA DIVERSI FRANCHI TIRATORI, ME NE RISULTANO DUE LEGA E UNO FDI; AL MOMENTO ANNUNCIO ESITO APPENA ATTERRATO A MALPENSA, APPRESO DAL TELEFONO E’ STATA UNA GRANDE GIOIA Il voto di ieri su mia figlia? “Io so che i franchi tiratori…
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ROMA La strada ci sarebbe. Anche se è stretta. E passa per il ministero della Giustizia di Carlo Nordio, oltre che per le norme europee. C’è un modo per far sì che il processo a Ilaria Salis si celebri in Italia. Così come da settimane chiede l’eurodeputata di Avs, accusata in Ungheria di lesioni aggravate in concorso e partecipazione a un’organizzazione criminale per il pestaggio di due neonazisti aggrediti a Budapest durante il “giorno dell’Onore”, il più…
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Sul caso dell’immunità parlamentare a Ilaria Salis, si infiamma lo scontro politico all’Europarlamento. A intervenire con toni duri è Paolo Borchia, capo delegazione della Lega a Bruxelles, che accusa frontalmente il collega Flavio Tosi di diffondere “fake news” e “numeri inventati”. Secondo Borchia, le dichiarazioni di Tosi – che ha parlato di numerose assenze tra i Patrioti durante il voto – sarebbero illazioni prive di fondamento, aggravate dall’assenza di un…
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Lei: non dirò mai chi mi ha aiutato. Le ombre sul Ppe e l'idiosincrasia tra Polonia e Ungheria alla base del voto. I franchi tiratori sono stati tra 30 e 70 306 a 305. Ilaria Salis si è salvata per un voto al Parlamento Europeo. Strasburgo ha confermato la sua immunità. E quindi non tornerà a Budapest per il processo in cui è accusata di aggressione in concorso e rischia 11 anni di carcere. Ma subito dopo il risultato è scoppiata una lite…
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Scambi di accuse, recriminazioni reciproche, caccia ai cosiddetti «traditori» o «franchi tiratori». Nel centrodestra scoppia una nuova lite, via social e non solo, dopo che il Parlamento europeo ha confermato l’immunità per l’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis, accusata dall’Ungheria di Viktor Orbán di violenze e lesioni per aver partecipato a un’aggressione a militanti neonazisti nel febbraio del…
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Ora che l’immunità parlamentare a Ilaria Salis è stata confermata, cosa ne sarà del processo a suo carico che era stato aperto a Budapest? Il processo per lesioni causate durante le presunte aggressioni a un cittadino ungherese e due tedeschi con simpatie neonaziste era stato sospeso nel giugno del 2024, al momento dell’elezione di Ilaria Salis al Parlamento europeo. E finché Salis manterrà l’imm…
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«Il voto è segreto. E per me rimane segreto. Quindi non posso e non voglio dire come ho votato». Andreas Schwab è un eurodeputato tedesco del Ppe. Il suo partito in Germania è la Cdu, non esattamente un estremista di sinistra. Ed è considerato molto vicino al capogruppo popolare, Manfred Weber. E quando gli viene chiesto se fosse espresso per confermare l’immunità a Ilaria Salis non si trincera d…
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L’Eurocamera decide se togliere o meno l’immunità per cinque europarlamentari. Si tratta degli ungheresi Peter Magyar (Ppe), leader dell’opposizione a Viktor Orbán, e della socialista Klara Dobrev, dei polacchi MichałDworczyk e Daniel Obajtek, entrambi del Pis (gruppo Ecr, quello di cui fa parteFdI). Il voto palese salva Magyar e Dobrev e toglie lo scudo parlamentare ai due ultraconservatori. Il voto su Ilaria Salis (Avs) è diverso: si svolge a scrutinio segreto.
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Il parlamento Ue riunito in sessione plenaria a Strasburgo conferma l’immunità per Ilaria Salis, l’attivista antifascista accusata di lesioni a due militanti neonazisti e liberata dal carcere di Budapest dopo quindici mesi di detenzione soltanto in seguito alla sua elezione a eurodeputata. Salis passa con un solo voto di scarto: 306 voti favorevoli, 305 contrari, 17 astenuti e 100 assenti. Il parlamento si è espresso a scrutinio segreto.
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Salva per un pelo. L'eurodeputata di Avs Ilaria Salis ha visto confermata la sua immunità parlamentare dall'Aula di Strasburgo con un solo voto di scarto. Con 306 voti favorevoli, 305 contrari e 17 astenuti, l'ex insegnante di Monza, accusata di aver aggredito due neonazisti a Budapest nel febbraio 2023 in occasione della giornata dell'onore, un evento che attira neonazisti e militanti 'antifa' da tutta Europa, può tirare un sospiro di sollievo.
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Volano – belli alti e visibili – gli stracci tra Lega e Forza Italia. Lo scontro è esploso pochi minuti dopo il voto, a scrutinio segreto, del Parlamento europeo che a Strasburgo ha confermato l’immunità per l’eurodeputata di Alleanza verdi e sinistra, Ilaria Salis. A dare fuoco alle polveri, il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega…
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Il Parlamento europeo approva l’immunità a Ilaria Salis, il commento di Corrado Formigli: “L'immunità nasce per cause nobili ed è diventato uno strumento dei furbi per farla franca. Questo è uno dei rarissimi casi, secondo me, in cui era giusto votarla, perché abbiamo visto una giovane donna con i ceppi ai piedi, tirata con un guinzaglio, con le manette. Ricordiamo anche che rischiava 25 anni di condanna, 11 con il patteggiamento, ma ricordiamo anche che la persona che sarebbe stata picchiata da lei non aveva…
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Diciamoci la verità. Non è stata certo la simpatia e neppure la condivisione delle idee che l’eurodeputata Ilaria Salis esprime a tenerci sulle spine per la sua vicenda personale, quanto piuttosto le implicazioni ad essa collegate. Con la decisione della plenaria di Strasburgo, che ha confermato (con un solo voto di scarto) l’immunità all’esponente di Avs, il Parlamento europeo ha sottratto un’eletta, ma prima ancora una cittadina Ue, al sistema penale dell’Ungheria.
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Franchi tiratori, o meglio «franc tireurs». Termine francese, di origine militare. Termine divenuto celebre, o famigerato, nell'Italia repubblicana, con vittime eccellenti tra i candidati al Quirinale. Basti pensare a Carlo Sforza tradito dalla sua Dc nell'immediato dopoguerra. O a Romano Prodi, bruciato dai 101 che, nel centrosinistra, gli voltarono le spalle.
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PUBBLICITÀ Il Parlamento europeo ha respinto la richiesta del governo ungherese di revocare l'immunità degli eurodeputati Péter Magyar, Ilaria Salis e Klára Dobrev. Le autorità ungheresi avevano chiesto la revoca dell'immunità nell'ambito di azioni legali contro i deputati. Parlamento Ue esprime dubbi sulla possibilità di un processo equo per Magyar in Ungheria Il leader dell'opposizione ungherese Péter Magyar è attualmente in testa ai sondaggi di…
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C'è un prima e un dopo nella vita di Ilaria Salis. Insegnante e attivista prima, detenuta ed eurodeputata poi. È nell'inverno di due anni e mezzo fa a Budapest che la sua vicenda personale prende una piega inaspettata. Salis viene fermata e presa in custodia insieme a due cittadini tedeschi, Tobias Edelhoff e Anna Christina Mehwald. È l'undici febbraio 2023. Tre giorni dopo scatta l'arresto. L'insegnante di Monza è nella capitale ungherese per partecipare a una…
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Redazione digitale Denis Nesci: «Le Pmi soffrono della frammentazione Ue, vanno liberate da burocrazia e ostacoli» True play icon (Totaleu) Lo ha dichiarato l'eurodeputato di Fratelli d'Italia in un intervento durante la sessione plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo
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