François De Tonquédec Agnelli: lascio a mio figlio il 25%. E il giorno dopo Edoardo muore Edoardo Agnelli con il padre Gianni (Ansa) Ecco le bozze notarili del 14 novembre 2000 che disponevano le volontà di Gianni di affidare un quarto della cassaforte di famiglia al primogenito. Passano 24 ore e accade la tragedia del viadotto di Fossano.Ai link qui sotto è possibile scaricare e consultare i documenti integrali.
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Varsavia: «Da noi già troppi ucraini, frontiere chiuse». I tedeschi per gli hub in Paesi terzi. L’Olanda: «Patto con l’Uganda». Invece è stallo sui rimpatri validi in tutta l’Ue.Europa unita e solidale, tranne se c’è da prendersi i migranti. La Polonia dice che ha in casa troppi rifugiati ucraini: n...
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Carlo Cambi Descalzi spegne il Green deal: «È ideologico» L'ad di Eni Claudio Descalzi (Ansa) L’ad di Eni: «La transizione energetica deve essere complementare e non sostitutiva, l’80% della domanda attuale è coperta da fonti fossili. Trascurati i biocarburanti». Lollobrigida: «Non amo buona parte del bilancio europeo sull’agricoltura».L’Europa a fari spenti verso il disastro. È la sintesi, non certo confortante, della seconda giornata del Forum dell’agricoltura organizzato da Coldiretti in collaborazione con Ambrosetti.
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Il patto Italia-Albania per la creazione di centri di rimpatrio in Paesi terzi all'esterno dei confini dell'Ue ha attratto fin da subito l'interesse degli altri Paesi europei. Mentre in Italia la magistratura e la sinistra continuano a combattere questa strategia, che ha la potenzialità per funzionare e aiutare nella gestione dei flussi migratori, agevolando le operazioni di rimpatrio per i soggetti che non hanno diritto di permanenza in Italia, e in Europa, l'Ue ha raccolto il…
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Bruxelles – Gira che ti rigira, si torna sempre lì. A Dublino, ai movimenti secondari, alle diffidenze tra i Paesi membri, ad una solidarietà promessa ma sempre condizionata. A otto mesi dalla scadenza per l’implementazione del Patto per la Migrazione e l’asilo, i ministri degli Interni dei 27 si sono riuniti a Lussemburgo per fare il punto, ma anche per avanzare sulle radicali proposte sui rimpatri messe sul piatto nell’ultimo…
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Mentre tutti i riflettori erano puntati sul dibattito su Gaza o l’Ucraina, all’assemblea generale dell’Onu a settembre a New York il ministro olandese degli Interni David van Weel piazzava la prima pietra di un altro accordo da parte di un paese membro dell’Ue con un paese terzo per la deportazione dei migranti che non ottengono asilo nell’Unione Europea. Il 25 settembre, a margine dell’assemblea delle Nazioni Unite, appunto, van Weel firma una lettera di intenti con il ministro…
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PUBBLICITÀ La Commissione europea non rispetterà la scadenza per l'adozione del Rapporto annuale sull'asilo e la migrazione nell'Ue nel corso dell'anno precedente, che servirà come base per le decisioni in materia. "La Commissione si prenderà più tempo per mettere a punto il rapporto, che dovrebbe essere adottato presto, nelle prossime settimane", hanno dichiarato fonti interne a Euronews, spiegando che le consultazioni con gli Stati membri sono ancora in corso.
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Di Isaac J.P. Barrow “L’Europa è in seri guai” ha tuonato Donald Trump il 23 settembre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Gli immigrati clandestini stanno arrivando a frotte”. Un’immagine apocalittica, rilanciata da leader politici e media di mezzo mondo, che alimenta paure e consensi facili. In un’approfondita analisi, The Economist mostra che, al contrario delle narrazioni allarmistiche, i flussi migratori verso l’Europa stanno diminuendo.
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