Alessandro Coatti "adescato su Grindr, poi drogato e fatto a pezzi" ph adnkronos SANTA MARTA (COLOMBIA) – Adescato tramite un falso profilo su un’app di incontri, drogato, rapinato e infine ucciso. Emergono nuovi dettagli sulla tragica fine di Alessandro Coatti, il biologo italiano di 39 anni trovato morto e smembrato a Santa Marta, in Colombia. Secondo quanto riportato dal quotidiano colombiano El Tiempo, Coatti sarebbe stato attirato in una trappola organizzata tramite…
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Il biologo italiano sarebbe stato vittima di una trappola tesa da una banda criminale. Quattro gli indagati ancora a piede libero Prima i contatti su un sito di incontri, poi la trappola di una banda criminale specializzata in rapine ed estorsioni. È questa la pista principale che stanno seguendo gli inquirenti colombiani che indagano sulla morte di Alessandro Coatti, il biologo di 38 anni…
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Alessandro Coatti è stato attirato in una trappola tramite un'app di incontri, poi drogato, derubato e infine brutalmente ucciso. È questa la drammatica svolta nelle indagini sulla morte del biologo italiano di 39 anni, trovato smembrato lo scorso 6 aprile a Santa Marta, in Colombia. A rivelarlo è stato il capo della polizia nazionale colombiana, Carlos Triana, come riportato dal quotidiano…
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Gli inquirenti stanno seguendo una nuova pista per conoscere la verità su quanto sia accaduto ad Alessandro Coatti, il biologo molecolare italiano che lo scorso 6 aprile è stato trovato morto e smembrato nella località di Santa Marta, in Colombia. Stando a quanto riferito in questi ultimi giorni dalla stampa colombiana, gli inquirenti ritengono che il giovane sia stato adescato da una gang di malviventi specializzata in rapine ed estorsioni.
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Alessandro Coatti, 38 anni, biologo del ferrarese residente a Longastrino (Alfonsine), è stato trovato ucciso e fatto a pezzi a Santa Marta, in Colombia. Ansa E-R informa che secondo le indagini, l’uomo sarebbe caduto in una trappola organizzata da una banda specializzata in rapine ed estorsioni dopo essere stato adescato su una piattaforma di incontri. Coatti era arrivato da solo il 3 aprile e alloggiava nel centro della…
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Una trappola, tesa da una delle bande organizzate che usano app e siti di incontri per compiere rapine ed estorsioni. Secondo i quotidiani colombiani è questa la pista che stanno seguendo gli inquirenti del Paese sudamericano che indagano sulla morte di Alessandro Coatti, 38 anni, biologo originario di Longastrino, provincia di Ferrara, ucciso e fatto a pezzi nella zona di Santa Marta. Arrivato da solo il 3 aprile in Colombia, Coatti sarebbe dunque finito in una…
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Adescato tramite un'App di incontri, drogato, rapinato e infine ucciso. Sarebbe questo il tragico destino di Alessandro Coatti, il biologo italiano il cui corpo smembrato è stato rinvenuto in Colombia, domenica 6 aprile. Una svolta decisiva nelle indagini è arrivata grazie al capo della polizia nazionale colombiana, Carlos Triana, ed è stata riportata dal quotidiano colombiano El Tiempo, che cita anche fonti investigative anonime.
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A Santa Marta, sulla costa caraibica della Colombia, l’inchiesta sulla tragica fine di Alessandro Coatti compie un passo decisivo. Secondo quanto rivelato dal quotidiano colombiano El Tiempo, le autorità locali hanno identificato almeno quattro persone sospettate di appartenere a una banda criminale specializzata nell’adescare turisti attraverso app di incontri. Gli investigatori, che lavorano da…
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