Protesta degli agricoltori francesi a Strasburgo, vicino alla sede del Parlamento Europeo, contro il trattato commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del cosiddetto ‘Mercosur’ (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) che ridurrebbe di oltre il 90% le tariffe sui beni esportati da questi Paesi verso l’Ue. Gli agricoltori, che temono che l’accordo possa creare una concorrenza sleale nei loro confronti, hanno provato a dirigersi con i loro trattori verso il Parlamento…
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È sul tavolo da 25 anni l'accordo di libero scambio tra UE e Sud America, ora ripreso, che pone un problema di doppio standard tra una parte e l'altra dell'Atlantico. Le clausole specchio potrebbero essere la risposta. I governi del G20, riunitisi a Rio de Janeiro gli scorsi 18 e 19 novembre, sono tornati a casa ma stanno ancora discutendo dell’accordo di libero scambio tra UE e Mercosur. Quando diciamo “ancora” non intendiamo dalla scorsa settimana, ma da circa 25 anni: la…
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DONA ORA L’italia ha di recente modificato la sua disponibilità alla ratifica dell’accordo commerciale dell’Ue con alcuni Paesi dell’America Latina, il Mercosur, che dovrebbe facilitare gli scambi con Uruguay, Paraguay, Brasile e Argentina .Politici e osservatori che spesso lodano le capacità del nostro primo ministro, ritengono che questo risultato sia dovuto all’intesa della stessa con il presidente francese Macron, unico grande paladino della contrarietà per evitare di non essere gradito ai suoi…
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Raramente una decisione accontenta tutti. Si dice che la politica sia tipicamente una questione di compromessi. In condizioni normali la politica è guidata dai principi del do ut des, del win–win, del colpo tanto al cerchio quanto alla botte. Eccezionalmente giungono momenti diversi, dove è richiesta una decisione storica. Le decisioni storiche sacrificano oggi gli interessi di alcuni, cosicché un domani non vengano meno quelli di tutti.
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Per Paesi membri dell'UE come Spagna e Germania, il progetto di accordo di liberoscambio del Mercosur con l'America Latina rappresenta un mercato potenziale di 260 milioni di consumatori. Ma la Francia, da sempre in trincea per difendere il suo comparto agricolo, vede in questo trattato una forma di concorrenza sleale che favorisce una produzione a costi e standard qualitativi inferiori.
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Il vicepresidente di Confagricoltura Giordano Emo Capodilista, in un'intervista realizzata dal giornalista Antonello De Fortuna, su Radio Radicale, ha spiegato i motivi del no all'accordo imminente tra Unione europea e Mercosur, l'associazione che raccoglie i principali Paesi Sudamericani. L'intesa dovrebbe permettere la graduale eliminazione della tariffe sui prodotti, ma potrebbe danneggiare il settore…
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Benvenuti su AgriNext – Agricoltura in Transizione, la voce dell'agricoltura che dalla capitale europea arriva sulle nostre tavole. La newsletter è a cura di Alessia Capasso, Food & Agri reporter per Today.it (per commenti, suggerimenti ed eventuali correzioni scrivete ad [email protected]). Trattori di nuovo in piazza contro il Mercosur Chi ha paura del Mercosur – La rabbia dei trattori è tornata nelle strade.
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Quelli che secondo loro Francesco Lollobrigida pesa zero, è un ministro-bellimbusto, un ex cognato caduto in disgrazia nel cerchio magico meloniano, ecco, quelli lì hanno sbagliato tutto. Lollo è saldamente in sella, più potente che mai. Addirittura è riuscito a far deragliare un negoziato commerciale tra Europa e Sudamerica che procedeva da un quarto di secolo e sembrava finalmente in dirittura d’arrivo.
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Il porto di Bordeaux bloccato e pneumatici in fiamme davanti a un sito di stoccaggio delle importazioni di cereali nella stessa città. Sono le ultime immagini simbolo della rabbia degli agricoltori francesi contro il Mercosur, l'accordo di libero commercio tra l'Unione europea e quattro Paesi dell'America Latina. Anche in Italia le principali sigle del settore rurale si oppongono alla sua formulazione attuale, ma qual è davvero l'impatto che questo trattato potrebbe avere sulla Penisola e sulle economie degli altri Stati membri…
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Di Giuseppe Gagliano – L’Unione Europea (UE) e il blocco economico latinoamericano Mercosur (Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay e Bolivia in fase di integrazione) stanno cercando di finalizzare un accordo di libero scambio che potrebbe trasformare radicalmente le relazioni economiche tra i due blocchi. Tuttavia, mentre alcuni Paesi europei come Germania e Spagna spingono per concludere l’accordo entro la fine del 2024, altri come la Francia si oppongono fermamente, citando preoccupazioni per la…
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Settimana di fuoco in Francia e per il governo di Emmanuel Macron. Da lunedì scorso gli agricoltori francesi sono scesi nuovamente in piazza per gridare il loro malcontento e per denunciare la prospettiva di un accordo commerciale tra l’Unione europea ed i Paesi latinoamericani riuniti nel Mercosur. L’accordo iniziato 25 anni fa tra Bruxelles e i paesi dell’America Latina del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay, Bolivia), riguarda 800 milioni di persone e un volume di scambi di…
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Continuano a crescere le proteste contro l’accordo sugli scambi di prodotti agricoli tra l’Unione Europea e il blocco commerciale del Mercosur, composto da Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, e Bolivia. L’accordo favorirebbe maggiori importazioni agricole sudamericane, prodotte con standard ambientali meno rigorosi rispetto a quelli europei, motivo per cui ha attirato critiche da parte di varie associazioni di categoria, prima fra tutte la francese Via Campesina
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Il patto per liberalizzare il commercio tra le due sponde è sul tavolo da 25 anni. Le parti coinvolte (Paesi europei più Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile) hanno negoziato i termini dal 1999 al 2019, ma l'intesa continua a non essere ratificata perché rigettata dagli agricoltori europei Al G20 di Rio de Janeiro sta facendo discutere il controverso accordo commerciale tra Ue e Mercosur, che vorrebbe liberalizzare gli scambi con i Paesi del Sudamerica su prodotti come la carne bovina, il…
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Dopo 25 anni di trattative, il G20 di Rio de Janeiro (18-19 novembre) sarebbe stato lo scenario ideale per annunciare il via libera all’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur (che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), ma i clacson dei trattori tornano a farsi sentire a Bruxelles. Proprio il negoziato, infatti, rischia di diventare il nuovo terreno di scontro in Europa, dove le proteste dello scorso febbraio hanno lasciato il segno.
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Gli agricoltori sono di nuovo sul piede di guerra, quasi un anno dopo le grandi manifestazioni del gennaio scorso. I francesi guidano la rivolta europea, la Francia è il primo produttore agricolo e il primo beneficiario della Pac. La ragione è l’imminenza della firma del trattato di libero scambio tra Ue e Mercosur sull’agricoltura, la conclusione di una trattativa iniziata 25 anni fa tra Bruxelles e i paesi dell’America Latina del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay…
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Bruxelles – Una trattativa lunga ormai un quarto di secolo, a cui la Commissione europea vuole mettere il punto definitivo. Ma per chiudere l’Accordo di libero scambio Ue-Mercosur – sempre se Ursula von der Leyen riuscisse nell’impresa di strappare il sì a Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay – alla fine servirà l’approvazione anche dei Paesi membri. E mentre al G20 di Rio la leader Ue insiste con i…
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Al G20 di Rio de Janeiro del 18 e 19 novembre si parlerà anche di commercio con il Mercosur. L’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e i paesi del Mercato comune del Sud è in discussione da 25 anni e le forze coinvolte dovrebbero arrivare a un nuovo documento condiviso entro la fine dell’anno. La data più verosimile per il raggiungimento di un’intesa sul Free trade agreement (Fta) è attesa per il vertice del 5-6 dicembre a Montevideo, in Uruguay
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Nel centenario dell’Istituto “Principe di Piemonte” il sindaco Giuseppe Falcomatà ha fatto visita alla scuola nella prima di una serie di iniziative dedicate all’importante ricorrenza. Ad accompagnare il primo cittadino erano presenti, oltre ai docenti, al personale amministrativo e ad un nutrito numero di genitori degli allievi, anche la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Vitrioli-Principe di Piemonte-Galilei-Pascoli”, Maria Morabito, ed…
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