Esplosione Calenzano, il racconto dei titolari di una ditta vicina: “Botto tremendo, sembrava un terremoto” Il racconto dei titolari di una ditta che si trova a pochi metri dal deposito Eni che ieri mattina è stato teatro di una violenta esplosione: “Botto tremando, sembrava un terremoto o una bomba”. Iscriviti a RUMORE, la newsletter di Fanpage.it contro il silenzio A cura di Simona Berterame "Sembrava una bomba, i vetri sono…
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Esplosione a Calenzano, sciopero generale e manifestazione Manifestazione con Cgil, Cisl e Uil a Calenzano 1 Visualizzazioni "Basta morti sul lavoro!". A seguito della tragedia di Calenzano, domani, mercoledì 11 dicembre, Cgil Firenze, Cisl Firenze Prato e Uil di Firenze hanno proclamato uno sciopero generale provinciale per le ultime quattro ore del turno. Verrà organizzato un presidio-manifestazione in Piazza Vittorio Veneto a Calenzano alle ore 14:30, nel quale interverranno le tre…
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Calenzano (Firenze), 10 dicembre 2024 – Ha lo sguardo velato di dolore uno dei colleghi di Vincenzo Martinelli, il primo morto accertato nella tragica esplosione al deposito Eni di Calenzano. Con voce spezzata e occhi lucidi, racconta quegli attimi fatali. La diretta: tutti gli aggiornamenti sull’esplosione Il ricordo di Vincenzo Martinelli “Vincenzo deve essersi accorto di qualcosa. Ha fatto un balzo all’indietro, come quando siamo di…
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A Calenzano sono stati trovati i corpi degli ultimi tre dispersi dopo l'esplosione del deposito Eni. Il bilancio delle vittime sale così a cinque: sono Vincenzo Martinelli, Carmelo Corso, Davide Baronti, Gerardo Pepe e Fabio Cirielli. Sono stati invece tutti dimessi o sono in fase di dimissione dall'ospedale i feriti non gravi…
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Catanese di 57 anni, viveva in Toscana dal 1993 CATANIA – Rinvenuti i corpi dei cinque dispersi dell’esplosione avvenuta ieri a Calenzano. Il catanese Carmelo Corso (57 anni), che viveva in Toscana dal 1993, era in quella lista. Lascia la moglie e i due figli. Il dramma di Carmelo Corso Secondo le ricostruzioni giornalistiche, era entrato nel deposito Eni appena quattro minuti prima del disastro. Il corpo era già stato rinvenuto ieri pomeriggio.
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Carmelo Corso , 57 anni da compiere il 30 gennaio, nato a Catania, è uno dei dispersi dell'esplosione del deposito Eni a Calenzano (Firenze), ufficialmente il suo corpo non è stato... Leggi tutta la notizia
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Esplosione Calenzano, trovati 2 dispersi: bilancio vittime sale a 4 10 dicembre 2024 Sale a quattro il bilancio dei morti per l'esplosione della raffineria dell'ENI, avvenuta ieri a Calenzano, in provincia di Firenze. I corpi sono stati trovati tra le macerie dell'area pensiline di carico del deposito, dove sarebbe partita la deflagrazione. Proseguono le ricerche dell'ultimo disperso. Le persone rimaste ferite nell'esplosione sono 26, nove delle quali sono state portate in ospedale.
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Vincenzo Martinelli, 53 anni, autista originario di Napoli e residente a Prato dal 1998, è il primo nome emerso delle vittime dell’esplosione nel deposito di Calenzano (Firenze). Gli altri quattro nominativi dei «visitatori» protocollati all’ingresso del sito Eni ieri e di cui non si sono avute più notizie, secondo quanto riportano oggi i giornali sono: Carmelo Corso, altro autista 57enne, originario di Catania viveva a Calenzano.
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Carmelo Corso, 57 anni da compiere il 30 gennaio, nato a Catania, è uno dei dispersi dell’esplosione del deposito Eni a Calenzano (Firenze), ufficialmente il suo corpo non è stato ancora riconosciuto. I suoi documenti sono stati ritrovati nel luogo dello scoppio. Corso, autista della Rat, il Raggruppamento autotrasportatori toscani, ha lasciato la Sicilia negli anni Novanta, risiedendo a Paperino…
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Esplosione Calenzano, sottosegretario Prisco: "Precauzioni alte, ma qualcosa non ha funzionato" 10 dicembre 2024 "Vicinanza alle famiglie delle vittime e delle persone rimaste ferite e un ringraziamento ai vigili del fuoco e agli altri soccorritori impegnati alle ricerche e che hanno permesso di mettere in sicurezza in poco tempo l'area. Ci sarebbero potuti essere risvolti ben peggiori essendo un'area carica di combustibili".
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Sono Franco Cirelli, di 50 anni, e Gerardo Pepe, di 45, i due lucani morti nell'esplosione avvenuta ieri in un deposito Eni a Calenzano (Firenze). Lo hanno confermato i sindaci di Cirigliano (Matera) - dove viveva Cirelli - e di Sasso di Castalda (Potenza), comune di residenza di Pepe, che era nato in Germania. La notizia della morte dei due lavoratori ha lasciato profonda impressione e profonda tristezza nei due piccoli paesi lucani - dove sarà proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali - e in tutta la regione.
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Esplosione Calenzano, il sindaco: "Riflettere se l'impianto debba rimanere qui" 10 dicembre 2024 "Abbiamo i registri delle esercitazioni effettuate. C'era una costante attenzione di attuazione del piano di emergenza, tuttavia non è stato sufficiente a evitare un esito così drammatico. Noi chiediamo che si ripensi complessivamente questo insediamento nel cuore di Calenzano, a due passi dalla ferrovia, a 300 metri dall'Autostrada del Sole e a 500 metri…
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"Quell'infrastruttura in quel posto è oggettivamente critica. Quel che chiedo a chi ha le competenze specifiche, compresa Eni con cui parlerò, è di fare scelte diverse sulla ... Leggi tutta la notizia
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Il sindaco di Calenzano Carovani: “Ora il deposito Eni va spostato, così non possiamo andare avanti”
“Quell’infrastruttura in quel posto è oggettivamente critica. Quel che chiedo a chi ha le competenze specifiche, compresa Eni con cui parlerò, è di fare scelte diverse sulla collocazione del deposito. Così non possiamo andare avanti. Da lì va spostato”. E’ stato due volte sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani. Dapprima dal 1999 al 2009 coi Ds e poi Pd, poi di nuovo da giugno 2024, ma stavolta a…
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Esplosione a Calenzano, trovato il corpo della quarta vittima Calenzano (Firenze), 10 dic. I soccorritori hanno ritrovato il corpo della terza e della quarta vittima della tragedia di Calenzano, in provincia di Firenze, il giorno dopo l'esplosione del deposito Eni. Entrambi i corpi dei due lavoratori sono stati trovati nell'area della pensilina di carico. Le vittime accertate sono dunque quattro, mentre si cerca ancora un disperso.
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Esplosione a Calenzano, la rabbia degli operai: "Problemi già segnalati nel 2021" "Ci sono lavoratori esterni che entrano qui", raccontano gli operai all'indomani della tragedia nel deposito Eni di Calenzano (Firenze). "L'altro giorno stavano demolendo un serbatoio in ferro mentre il deposito era in attività. Con queste operazioni il rischio scintilla è altissimo". Poi la denuncia: "Avevamo già segnalato dei problemi nel 2021, ci avevano…
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"Ci sono lavoratori esterni che entrano qui", raccontano gli operai all'indomani della tragedia nel deposito Eni di Calenzano (Firenze). "L'altro giorno stavano demolendo una cisterna mentre il deposito era in attività. Con queste operazioni il rischio scintilla è altissimo". Poi la denuncia: "Avevamo già segnalato dei problemi nel 2021, ci avevano solo messo una pezza". DIRETTA - Esplosione a Calenzano, le notizie di…
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L’incidente all’impianto Eni di Calenzano, nei pressi di Firenze, ha segnato un momento cruciale per la gestione delle emergenze in Italia: per la prima volta è stato attivato IT-alert, il sistema di allarme pubblico sviluppato dalla Protezione Civile. Questo strumento, progettato per inviare notifiche tempestive alla popolazione in caso di emergenza, è entrato in funzione in un contesto reale dopo oltre un anno di test e…
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Calenzano, il sindaco Carovani: "Era uno stabilimento a rischio incidenti rilevanti" 10 dicembre 2024 "Era nella classificazione di stabilimento a rischio incidenti rilevanti. E' stato predisposto da 20 anni un piano di emergenza per questa tipologia di rischi, che è stato il piano che abbiamo seguito nelle prime ore. Le cause sono tutte da accertare, ci interrogheremo e interrogheremo le altre autorità per capire quale è il futuro di questa…
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Sono stati ritrovati i corpi senza vita di due dei tre dispersi nell'esplosione della raffineria avvenuta ieri a Calenzano, in provincia di Firenze. Il bilancio delle vittime dell'incidente sale dunque a quattro, con ancora un disperso e circa una ventina i feriti. Stamane sono riprese le ricerche dei dispersi all'interno della raffineria di Calenzano, nel fiorentino, dove ieri poco prima delle 10:30 è avvenuta un'esplosione che al momento ha causato 4 morti e 26 feriti, compreso le persone…
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– Carmelo Corso avrebbe compiuto 57 anni il prossimo 30 gennaio. Ma la sua vita è stata spezzata nel modo più atroce, sul luogo di lavoro, insieme al collega Vincenzo Martinelli, nell’esplosione che ha devastato il sito Eni di Calenzano. Carmelo era originario di Catania, ma dal 1993 viveva a San Giorgio a Colonica, frazione di Prato, a poca distanza dallo stabilimento. Lascia una moglie, Tamara, e due figli, Elena e Dario, che ora piangono la perdita di un uomo che non si è…
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Un risveglio amaro quello vissuto stamattina dai soccorritori. Alla ripresa delle ricerche dei dispersi sotto le macerie delle pensiline del deposito di carburanti Eni di Calenzano, in provincia di Firenze, sono stati rinvenuti altri due cadaveri. Sale purtroppo il bilancio delle vittime dell'esplosione avvenuta nella giornata di ieri, poco dopo le 10. A perdere la vita, fino a questo momento, sono stati quattro lavoratori, anche se non si nutrono speranze sulle sorti della…
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Peggiora il bilancio dell’esplosione nel deposito carburati di Eni a Calenzano (Firenze). Ai primi due cadaveri ritrovati si sono aggiunti i corpi dei tre dispersi: in tutto, quindi, i morti sono 5. La prima vittime identificata era stata l’autotrasportatore 51enne Vincenzo Martinelli, originario di Napoli ma residente a Prato. Deceduti quindi anche Carmelo Corso (57enne di Catania), Davide Baronti (49enne di Novara), Gerardo Pepe (46enne tedesco ma…
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Lo si apprende da fonti dei soccorritori, si attende la conferma ufficiale della Procura. All'appello manca ancora un disperso. Due feriti in gravi condizioni. Aperta indagine per omicidio colposo plurimo Sono stati trovati questa mattina, alla ripresa delle ricerche, i corpi di due dei tre dispersi sotto le macerie delle pensiline del deposito di carburanti Eni di Calenzano, Firenze, dove ieri mattina alle 10,20 si è verificata un'esplosione.
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Sono stati ritrovati questa mattina i corpi senza vita di due dei dispersi nell'esplosione avvenuta ieri a Calenzano, in provincia di Firenze. Il bilancio delle vittime dell'incidente sul lavoro sale al momento a 4.
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Sono stati ritrovati intorno alle 9 di martedì due dei tre dispersi nell’esplosione al sito Eni di Calenzano, vicino Firenze. Da quanto si apprende, sarebbero stati rinvenuti nell’area della pensilina della zona di carico. Salgono, dunque, a quattro le vittime accertate. Rimane da trovare un ultimo operaio, che ancora risulta disperso. Il governatore toscano, Eugenio Giani, ha fatto sapere che ci sono ancora 14 persone in ospedale, di cui 2…
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Sgomento, rabbia, incredulità. Il giorno dopo la tragedia di Calenzano, si moltiplicano le testimonianze di chi era nei pressi dello stabilimento Eni o di chi conosceva le vittime. Due i morti accertati, 26 i feriti, tre persone risultano ancora disperse. In mattinata la ripresa delle ricerche. “Sono un miracolato, oggi devo essere felice perché posso ancora stare con mia moglie e con mio figlio”: è una…
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Lo scoppio è avvenuto nella mattinata del 9 dicembre nell'area di carico del deposito di carburanti dell'Eni, alle porte di Firenze. Identificato per ora il corpo di una sola delle vittime, un autotrasportatore di 51 anni. La procura di Prato ha annunciato l'apertura di un'inchiesta “per appurare eventuali responsabilità” ascolta articolo Sale a 4 morti il bilancio della strage sul lavoro avvenuta ieri a Calenzano, alle porte di Firenze.
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Esplosione Calenzano, assessora regionale Monni: "Dramma che ricorda via Mariti, richiama a grande responsabilità" 10 dicembre 2024 "Era ed è tuttora uno scenario apocalittico, perché si sono verificati dei crolli ed è uno scenario che da subito ha riportato alla mente il cantiere di via Mariti a Firenze, una ferita che è ancora fresca e che rimarrà a lungo nel cuore di questo territorio". Così l'assessora…
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CALENZANO (Firenze) C’è un testimone che ha visto tutta la scena e che sa quale sia stata l’origine dello scoppio e delle fiamme che ieri mattina, intorno alle 10.20, hanno travolto il deposito Eni a Calenzano, in provincia di Firenze. Si tratta di un lavoratore del deposito che nel momento dell’esplosione si trovava in uno dei fabbricati intorno alla pensilina andata a fuoco. L’uomo è già stato sentito dal procuratore di Prato Luca Tescaroli e dal pm Massimo Petrocchi che si sono subito resi conto di…
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"Ero a trenta metri dall’esplosione, stavamo facendo dei lavori di manutenzioni all’interno di una cisterna, e ci siamo salvati per miracolo". Salvatore ha la mano che trema mentre si porta la tazzina del caffè alla bocca. Coi colleghi ha trovato rifugio nel primo bar alle porte dello stabilimento. "Non ho mai visto un disastro simile – continua mentre ci mostra le lievi ferite riportate –, conoscevamo i colleghi, siamo vicine alle famiglie, perché non si può morire…
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Un'operazione, quella del rifornimento dei mezzi, che avviene quotidianamente nelle raffinerie, tramite una sala di controllo, nell'apposita zona delle pensiline di carico delle autobotti. È da lì che ieri mattina, nello stabilimento Eni di Calenzano, un deposito di 170.300 metri quadrati adibito alla ricezione, allo stoccaggio e alla spedizione di benzina, gasolio e petrolio, è partito tutto. L'esplosione è avvenuta in un'area di carico dove ci sono i silos pieni…
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L'esplosione di Calenzano di ieri mattina, che ha causato morti e feriti, non è avvenuta in una raffineria, come inizialmente era stato riferito. È più corretto definire l'impianto alle porte di Firenze come un polo logistico in cui vengono stoccati derivati processati del greggio, precedentemente «sgrezzati» nella raffineria Eni di Livorno. Sono solo tre (più uno) gli impianti di lavorazione del petrolio del cane a sei zampe in Italia e, oltre a quello toscano, gli altri sorgono a…
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Lo scoppio registrato come un terremoto di magnitudo 0.9. L'allarme di quattro anni fa. L'Arpat non ha chiesto interventi nel 2023. Le parole dei sopravvissuti e i rischi per la salute L’esplosione di Calenzano è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La stazione sismica di Carmignano in provincia di Prato, distante 15 chilometri dal sito dell’Eni, ha ricevuto le onde P di…
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è martedì 10 dicembre 2024. Strage al deposito Eni Una "distruzione totale". Così il sindaco Giuseppe Carovani definisce lo scenario dopo l'esplosione in un deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze. Il bilancio è tragico: due operai morti, 9 feriti e…
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Firenze. Dietro una tenda gialla, in un box della sala per osservazione breve dell’ospedale Careggi, c’è Marco Giannini. È seduto sulla barella, il suo volto è insanguinato per metà e ricoperto da tagli, il collare gli sta stretto. Il petto è nudo perché le ventose dell’elettrocardiogramma devono monitorare il suo cuore continuamente. Lui, camionista di 53 anni, parla a fatica, tiene la testa tra…
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Il deposito di Calenzano è solo uno degli stabilimenti potenzialmente pericolosi. Sparsi nella nostra penisola, nella stragrande maggioranza dei casi a ridosso di aree densamente popolate, ci sono migliaia di siti industriali vulnerabili. Solo in Toscana, gli impianti a rischio incidente rilevante risultano 56 e quelli che rientrano nell'autorizzazione integrata ambientale sono più di 300. Si tr…
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FIRENZE — All’ospedale Careggi, a Nord di Firenze, dove la città diventa pian piano campagna è un viavai di amici e parenti dei feriti, di mogli e figli che cercano i loro padri. Perché la strage di Calenzano è la strage dei papà che sono usciti da casa al mattino per andare a lavoro e non sono più tornati. Come Davide Baronti, il 18 gennaio è il giorno del suo cinquantesimo compleanno. Anche lu…
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CALENZANO (FIRENZE). Una fuoriuscita di liquido da uno degli impianti di carico del carburante sulle autocisterne, una nube di vapore gassoso, altamente infiammabile, una palla di fuoco accesa da una banale scintilla, forse persino da un cellulare. È su quell’attimo fatale, alle 10,22, raccontato anche da un testimone, già ascoltato dagli inquirenti, che si concentrerà il lavoro della procura di …
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Un’altra strage operaia, la seconda a Firenze in soli dieci mesi, l’ennesima nel paese. Ad annunciarla è stata la fortissima esplosione, avvertita a chilometri di distanza, avvenuta poco dopo le 10 del mattino nell’enorme deposito di 170mila metri quadrati dell’Eni a Calenzano, alle porte del capoluogo, dove vengono stoccati in 24 grandi serbatoi i carburanti che arrivano con due oleodotti dalla raffineria Eni di Livorno, per poi essere convogliati alle dieci pensiline di carico delle autocisterne.
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E' di 2 morti, 3 dispersi e 26 feriti (9 portati in ospedale dalle ambulanze del 118 più altri 17 che si sono presentati da soli in pronto soccorso, con problemi meno gravi) il bilancio dell'esplosione avvenuta in un deposito di carburanti Eni a Calenzano (Firenze), in via Erbosa, intorno alle 10.20 di ieri mattina, in una zona vicino alla linea ferroviaria che conduce a Prato e all'autostrada. L'inchiesta della Procura A esplodere, innescando un incendio, è stata una delle…
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Ieri sera al bar Fumo e caffè di Prato gli amici riuniti tra i tavoli non si davano pace. Parlavano di Vincenzo, l’autotrasportatore morto nel rogo della raffineria di Calenzano, «una persona bravissima, seria, che pensava solo al lavoro e alle sue due figlie». Vincenzo Martinelli aveva 51 anni, era nato a Napoli, ma da tanto tempo si era trasferito a Prato, perché qui l’avevano portato il lavoro e la vita.
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La nube di fumo nero dopo l'esplosione nella raffineria Eni di Calenzano - Ansa È di due morti, nove feriti e tre dispersi il bilancio, ancora provvisorio, dell'enorme esplosione avvenuta nella raffineria Eni di Calenzano, alle porte di Firenze. Un potentissimo boato ha squassato la tranquillità della cittadina e un'enorme nube nera ha coperto il territorio. La Protezione civile della Toscana invita i cittadini a non avvicinarsi all'area dell'eplosione e a tenere chiuse le finestre in un…
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Si aggrava il bilancio della violenta esplosione avvenuta ieri mattina a Calenzano, presso il deposito Eni. Come riportato dall’Ansa, è stato trovato anche il corpo dell’ultima persona data per dispersa in seguito all’incidente. In mattinata erano stati trovati due dei dispersi che mancavano all’appello. Da quanto appreso, erano nell’area della pensilina dell’area di carico. Le vittime salgono dunque a 5.
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Lamezia Terme – Proseguono le attività di controllo dei Carabinieri presso i frantoi oleari della provincia di Catanzaro, al fine di contrastare eventuali illeciti nello svolgimento dell’attività di opificio e verificare la corretta gestione di acque di vegetazione e sanse umide prodotte dalla molitura delle olive. Premesso che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad…
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