Il CEO di Telegram, Pavel Durov, è stato arrestato in Francia con l'accusa di aver permesso attività criminali sulla piattaforma di messaggistica. In risposta, l'azienda ha rimosso dalla sua pagina FAQ le rassicurazioni sulla privacy delle chat private e ha promesso di intensificare la moderazione dei contenuti. La modifica della pagina FAQ di Telegram è avvenuta quasi due settimane dopo l'arresto di Durov.
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Nel più recente messaggio che riguarda le modifiche apportate alla sua piattaforma, Durov ha scelto di non parlare dei propri guai legali. Ma nelle dichiarazioni pubblicate questa mattina aveva detto di essere rimasto sorpreso delle accuse formulategli. O, quantomeno, del fatto di essere ritenuto responsabile per i contenuti pubblicati da altre persone. L'uomo d'affari franco-russo, il cui patrimonio personale è stimato in 15,5 miliardi di dollari, ha spiegato: «Usare le…
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Parla il fondatore, che si dice sorpreso della decisione della Francia ma ammette “disagi crescenti” nella gestione “che rendono più facile per i criminali abusare della nostra piattaforma”. Il New Mexico mette sotto accusa Snap per la diffusione di materiale pornografico che favorisce lo sfruttamento dei minori
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Nel messaggio pubblicato sul suo canale ufficiale Durov spiega anche che le autorità francesi prima dell'arresto non hanno contattato il rappresentante di Telegram nell'UE, quando avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento.
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Dopo l'arresto del CEO Pavel Durov in Francia, Telegram ha aggiornato silenziosamente la sua policy per consentire di segnalare le chat private al suo team di moderatori. Un cambiamento alquanto importante, considerando che la piattaforma di messaggistica ha costruito la sua intera reputazione sulla supervisione minima delle interazioni tra utenti. Eppure, nella mattinata di ieri Durov ha rilasciato la sua prima dichiarazione pubblica dopo l'arresto, promettendo una maggiore moderazione dei contenuti: “Il…
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Secondo NewsGuard, società specializzata nell’individuare notizie false, il 42% della disinformazione sul conflitto russo-ucraino proveniva dalla piattaforma fondata da Pavel Durov. Intanto la Corea del Sud indaga sulla diffusione di porno deepfake nei gruppi e canali Il 42% delle fake news sulla guerra in Ucraina giunge da Telegram. Questa l’analisi pubblicata da NewsGuard, la piattaforma che monitora la disinformazione online – assai utilizzata anche dai vertici militari e politici russi…
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Il primo messaggio di Pavel Durov dopo l'arresto in Francia: “La moderazione di Telegram migliorerà”
Pavel Durov ha pubblicato il suo primo messaggio da quando è stato arrestato in Francia e poi rilasciato su cauzione, anche se resta in libertà vigilata e non può lasciare il Paese. In una nota pubblicata su Telegram, Durov ha sottolineato che, essendo stato accusato di reati commessi da altre persone attraverso la sua piattaforma, "nessun innovatore realizzerà mai dei nuovi strumenti se sa che può essere ritenuto responsabile per il…
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“Voglio porgere un sentito ringraziamento al generale di divisione, Pietro Salsano, destinato a un nuovo prestigioso incarico al comando del Centro unità mobile e specializzata di Roma, per l’impegno profuso in questi anni al comando della Legione Carabinieri Calabria. Con lui, fin dal mio insediamento al governo della Regione, ho instaurato un proficuo rapporto di collaborazione che si è tradotto in molteplici intese istituzionali, utili a conseguire importanti risultati per il…
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Questa mattina si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Divisione Pietro Salsano e il Generale di Brigata Riccardo Sciuto, il nuovo Comandante della Legione Carabinieri Calabria. La cerimonia si è svolta nella Caserma di Via Marafioti a Catanzaro, alla presenza del Generale di Corpo d'Armata Giovanni TRUGLIO, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqalber”, il quale…
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