Paolo Di Canio, ex calciatore, di ruolo attaccante, si è concesso in data odierna per un'intervista ai taccuini de Il Messaggero. Nel corso del colloquio, lo storico centravanti della Lazio ha analizzato, mediante le seguenti dichiarazioni, i risultati fatti registrare finora in stagione dalla Roma targata "Gian Piero Gasperini", oltre che le possibilità della compagine giallorossa di lottare fino a maggio col fine di scucire lo Scudetto ai rivali del Napoli
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Lunga intervista concessa da Paolo Di Canio al Messaggero. L'opinionista ha parlato così del campionato italiano: «II nostro è davvero un campionato particolare, dove si festeggiano gli arrivi di De Bruyne e Modric e non si pensa al futuro come fanno in Inghilterra. La Premier, ormai, è la NBA del calcio. Noi arriviamo anche dopo la Liga e la Bundesliga, siamo alla pari della Ligue1 francese, tanto che rischiamo di non andare al mondiale per la terza volta…
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L'ex attaccante parla dei bianconeri Paolo Di Canio, ex attaccante e attuale commentatore, parla a margine dell'evento Sky Christmas Day - Le Feste dello Sport. Di Canio, che ha giocato nella Juventus dal 1990 al 1993, con un bilancio di 112 presenze e 7 goal, parla del momento dei bianconeri: "Ho apprezzato la presa di posizione della famiglia Agnelli: è uscito l’orgoglio. Fa ben sperare. Però il percorso di crescita si è allungato troppo.
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La Serie A non si ferma mai, nemmeno nel periodo delle feste natalizie. Mentre Napoli, Inter, Milan e Bologna volano in Arabia, a Torino si gioca uno Juventus-Roma dal sapore speciale… Quattro asterischi con cui convivere fino alla metà di gennaio, ma anche alcuni verdetti che saranno scritti nell’ultimo week end della Serie A prima di Natale. Senza che poi ci si fermi, visto che il calendario compresso di questa stagione avrà come effetto collaterale la sparizione della pausa…
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Paolo Di Canio, ex attaccante della Lazio e oggi opinionista sportivo, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero parlando, tra le altre cose, dell’ottimo avvio di stagione della nuova Roma di Gasperini. Di seguito le sue dichiarazioni: Di Canio sulla stagione della Roma “L’inserimento di Gasperini alla Roma mi ha sorpreso e convinto. è riuscito a capire l’ambiente e ha valorizzato la squadra che gli è stata messa a disposizione, che non è…
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Intervenuto nel corso della trasmissione Tutti Convocati, Paolo Di Canio ha analizzato il momento della Juve e ha parlato della lotta scudetto. "Sapevamo che Spalletti avrebbe dato identità, anche se alla Juve manca la qualità per vincere lo scudetto, ma adesso ha senso come squadra. Roma per lo scudetto? Dipende se abdicano Inter e Napoli. Se la Roma vincesse un campionato senza attaccante, sarebbe un capolavoro tipo quello di Ranieri col Leicester
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«II nostro è davvero un campionato particolare, dove si festeggiano gli arrivi di De Bruyne e Modric e non si pensa al futuro come fanno in Inghilterra. La Premier, ormai, è la NBA del calcio» spiega Paolo Di Canio, che ha appena terminato di girare la puntata speciale sul derby tra Chelsea e Arsenal in onda su Sky il 25 dicembre. «Noi arriviamo anche dopo la Liga e la Bundesliga, siamo alla pari della Ligue1 francese, tanto…
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Di Canio, "Valori Juve persi. Boniperti e quel "Troppo tardi" che mi segnò per sempre. Spalletti..."
" Le risposte oggi sono positive soprattutto a livello mentale: atteggiamento, testa, attitudine. La squadra è più ordinata, più equilibrata. Manca ancora quella qualità terminale per competere per il primo posto, ma l’ambizione può crescere. Spalletti sa trasmettere valori , a volte è duro, anche rude, ma capisce subito le dinamiche dei giocatori: non solo tecniche e fisiche, anche morali. Questo è fondamentale per lottare almeno per le…
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Paolo Di Canio, ex giocatore di Lazio e Juventus, è intervenuto al programma Tutti Convocati di Radio 24, commentando la sfida in programma tra i bianconeri e la Roma, offrendo un’analisi approfondita sul percorso dei giallorossi, definito dall’ex attaccante “anomalo”. “Scudetto? Dipende se Inter e Napoli abdicano. Se la Roma vincesse un campionato senza un vero attaccante sarebbe un miracolo, come quello di Ranieri con il Leicester”.
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