Referendum Giustizia: seggi aperti in tutta Italia, si vota anche lunedì 22 marzo 2026 Da oggi alle 7 fino alle 23, e poi lunedì dalle 7 alle 15, seggi aperti in migliaia di comuni da Nord a Sud per il referendum sulla riforma della giustizia. Con il quorum non richiesto per la validità, l’elemento chiave della consultazione resta l’affluenza alle urne, variabile imprevedibile che alcuni analisti considerano persino più decisiva del giudizio sul merito della riforma stessa.
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Roma, 22 mar. – Seggi aperti in tutta Italia fino alle 23. Oltre 45 milioni di elettori italiani maggiorenni (altri 5,5 milioni sono residenti all’estero,) sono chiamati a votare per il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura. Quella prevista nella legge costituzionale approvata definitivamente in Parlamento il 30 ottobre 2025, ma senza raggiungere la maggioranza dei due terzi. E quando si verifica questo risultato, l’articolo 138 della Costituzione consente di…
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Sono 441.588 i cuneesi chiamati alle urne il 22 e 23 marzo. Voteranno per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, in 685 sezioni nei 247 Comuni della provincia. Si vota oggi, domenica 22, dalle ore 7 alle 23 e il lunedì 23 dalle ore 7 alle 15 su una scheda di colore verde su cui compaiono il “sì” per approvare la riforma, il “no” per bocciarla.
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Il nostro governo ben si guarda dal dire di aver subito l’ennesima condanna dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo sul gratuito patrocinio e i ritardi biblici nei pagamenti Come fanno i cittadini a difendere i propri diritti nelle aule giudiziarie se non hanno soldi da spendere? La legge dovrebbe essere uguale per tutti ma cosa accade a chi non è in grado di difendersi? La legge sul gratuito patrocinio prevede che sia lo Stato a pagare per loro…
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