La proposta torna sul tavolo del consiglio regionale lombardo: vietare burqa e niqab a scuola e negli uffici pubblici, per esempio quelli del Comune. Nel più assordante silenzio delle amazzoni del femminismo dem, la questione torna in auge sul tavolo della giunta regionale lombarda, dove torna a riproporsi la mozione del no al velo isalmico (burqa o niqab che sia), come o ad altri indumenti…
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Approfondimenti:
MILANO – Vietare il velo come il burqa o il niqab negli edifici pubblici, anche quelli comunali, e nelle scuole. Lo chiede una mozione depositata dalla Lega lombarda – prima firmataria la consigliera regionale Silvia Scurati – che sarà discussa nel prossimo Consiglio regionale. Lo riporta l’Ansa. Vietare burqa a scuola Il documento, presentato questa mattina al Pirellone, impegna la giunta a dare piena attuazione alla delibera del 2015 della Regione che vieta il burqa nei luoghi pubblici della Lombardia…
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Via il velo islamico se si entra nelle scuole, negli edifici amministrativi e più in generale quando si è negli spazi pubblici. La Lega lancia una battaglia tripartita contro burqa, hijab, khimar, jilbab, niqab e chador. Si parte dalla Lombardia, con una mozione che si riallaccia a una legge varata nel 2015, sotto la giunta Maroni, che prevede il divieto di indossare il velo negli edifici regionali, ospedali compresi.
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L’hanno chiamata ‘Stop al burqa!’, con tanto di punto esclamativo. Obiettivo, mettere al bando il velo islamico in edifici amministrativi, nelle scuole e, in generale, in ogni luogo pubblico. E’ la crociata contro burqa, hijab, khimar, jilbab, niqab e chador che la Lega ha deciso di lanciare a livello nazionale ed europeo. Partendo dalla Lombardia, culla del partito di Matteo Salvini e tra le reg…
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Si parla ancora di elementi della religione musulmana che fanno discutere e coinvolgono il mondo della scuola: stavolta è il turno del velo. La Lega lombarda, come riporta Ansa, ha presentato una mozione al fine di vietarlo, così come il burqa e il nijab, negli edifici pubblici come le scuole. “Non possiamo tollerarlo” Il documento, presentato questa mattina, impegna la giunta a dare piena attuazione alla delibera del 2015…
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La Lega lombarda, su spinta decisa della Lega nazionale, propone una stretta sul velo islamico, specialmente niqab e burqa, negli uffici pubblici del territorio. Il Carroccio regionale, con una conferenza stampa a Palazzo Pirelli sostenuta anche dall'europarlamentare Silvia Sardone e dal deputato Igor Iezzi (il quale ha illustrato la proposta leghista su scala nazionale), ha dunque dato nuova linfa alla disposizione già esistente e risalente al 2015 (che…
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Screen da Dritto e Rovescio / Rete 4 “I veri arabi farebbero una rivoluzione finché l’Italia non si arrende” . La minaccia arriva in diretta ai microfoni di Dritto e Rovescio (Rete4), la trasmissione politica serale condotta da Paolo Del Debbio. Arriva da una famiglia musulmana, che non manda giù la proposta di legge firmata Lega che prevede pene severe nei confronti di coloro che obbligano le donne a indossare il velo.
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In Italia le donne islamiche potrebbero non potere più indossare il velo nei luoghi pubblici. È questa la proposta di legge della Lega su burqa e niqab, che mira a introdurre il divieto di coprirsi il volto e prevede una pena detentiva per chiunque costringa terzi a indossarlo. Sono anni che se ne parla e adesso arriva la mozione a prima firma del capogruppo in commissione Affari Costituzionali alla Camera Igor Iezzi nella quale viene chiesta una stretta sulla legge del 1975 che vieta, per motivi di sicurezza…
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Stop alla possibilità di indossare indumenti “atti a celare il volto, come nel caso del burqa o del niqab” (il velo che copre anche il viso, ndr) e questo “non soltanto per motivi di ordine pubblico”, ma anche per un principio, costituzionalmente sancito, di “rispetto della dignità della donna”. È quanto chiede la Lega, che torna all’attacco su uno dei suoi cavalli di battaglia, in una proposta di legge a prima firma di Igor Iezzi
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"Una proposta di buonsenso della Lega contro chi non rispetta la nostra cultura e i principi di libertà occidentali. E tolleranza zero per chi costringe in modo oppressivo donne e ragazze a indossare il velo, con carcere e stop alle richieste di cittadinanza". Lo afferma il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a proposito della proposta di legge presentata dal suo partito alla Camera, per il divieto di indossare nei luoghi pubblici indumenti "atti a celare il…
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"Una proposta di buonsenso della Lega contro chi non rispetta la nostra cultura e i principi di libertà occidentali. E tolleranza zero per chi costringe in modo oppressivo donne e ragazze a indossare il velo, con carcere e stop alle richieste di cittadinanza". Lo afferma il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a proposito della proposta di legge presentata dal suo partito alla Camera, per il divieto di indossare nei luoghi pubblici indumenti "atti a celare il volto, come nel caso…
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La Lega torna su un suo vecchio cavallo di battaglia con una proposta di legge, a prima firma del deputato Igor Iezzi, che vieta l'uso del velo nei luoghi pubblici. Per chi 'costringe' le donne a indossarlo, inoltre, è previsto il carcere fino a 2 anni, una multa fino a 30mila euro e la preclusione della richiesta di cittadinanza.
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La proposta di legge interviene con una stretta sulla norma del 1975 che, per motivi di sicurezza, vieta di non mostrare il proprio volto in luogo pubblico ma salvo "giustificato motivo". La ratio della pdl, si specifica nella relazione al testo, "risponde non solo ad esigenze di carattere securitario ma, soprattutto, di integrazione" ascolta articolo Stop a burqa e niqab (il velo che copre anche il viso) nei luoghi pubblici.
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La Lega ha depositato alla Camera una proposta di legge per rendere illegale l'utilizzo di copricapi e altri accessori «atti a celare il volto, come nel caso del burqa o del niqab», non solo «per motivi di ordine pubblico» ma anche per rispondere al principio del rispetto della dignità della donna sancito dalla Costituzione italiana ma anche dal Trattato di Lisbona. Si tratta di una proposta di principio, che si accompagna all'introduzione di un nuovo reato, quello di «Costrizione…
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La Lega torna all'attacco su un suo cavallo di battaglia con una proposta di legge che intende imprimere un netto stop alla possibilità di indossare indumenti "atti a celare il volto, come nel caso del burqa o del niqab". Le ragioni della proposta, a prima firma del capogruppo in commissione Affari Costituzionali alla Camera Igor Iezzi, sarebbero "non soltanto motivi di ordine pubblico", ma anche il principio di "rispetto della…
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Velo nei luoghi pubblici, si riaccende la polemica. La Lega ha infatti avanzato una proposta di legge che mira a vietare in Italia l'uso del burqa e del niqab, i veli che coprono il viso, nei luoghi pubblici. Il testo, a prima firma del capogruppo in commissione Affari Costituzionali alla Camera, Igor Iezzi, propone una stretta sulla legge del 1975, che già vietava di nascondere il viso in pubblico per motivi di sicurezza, ma che prevedeva…
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Stop alla possibilità di indossare indumenti "atti a celare il volto, come nel caso del burqa o del niqab" (il velo che copre anche il viso) e questo "non soltanto per motivi di ordine pubblico", ma anche per un principio, costituzionalmente sancito, di "rispetto della dignità della donna". È quanto chiede la Lega in una proposta di legge a prima firma di Igor Iezzi depositata alla Camera che prevede inoltre l'introduzione di un…
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Dalle parole ai fatti. Dopo il plauso di Matteo Salvini al “Burqa ban” introdotto in Svizzera, la Lega ha messo nel mirino il velo islamico. Un netto stop alla possibilità di indossare indumenti “atti a celare il volto come nel caso del burqa o del niqab (il velo che copre anche il viso, ndr)” : questo quanto prevede la proposta di legge del Carroccio a prima firma di Igor Iezzi depositata alla Camera.
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