Roma, 21 ott. – “Io ho affermato un fatto: dove l’estrema destra governa indebolisce la democrazia e la libertà di stampa. O non abbiamo visto i giornalisti uscire in fila dal Pentagono l’altro giorno negli Stati Uniti”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, tornando sulle polemiche che l’hanno investita a proposito del suo allarme sulla libertà di stampa dove governano le destre, parlando a margine della manifestazione di solidarietà con il giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci
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ROMA – Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si incontrano nel retropalco di piazza Santi Apostoli. Commentano il successo della manifestazione “Viva la stampa libera” che vede in piazza mille persone, rimaste al loro posto nonostante la pioggia, per esprimere solidarietà al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato. La segreteria Pd si prepara a …
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Generazioni Liberali Nella quarta puntata di Generazioni Liberali, il podcast de L’Opinione delle Libertà, si discute della strumentalizzazione del caso di Sigfrido Ranucci da parte di Elly Schlein. Durante il Congresso del Pse ad Amsterdam, la segretaria del Pd ha dichiarato che “l’estrema destra” guidata da Giorgia Meloni stia mettendo il bavaglio ai giornalisti, abbattendo la democrazia e limitando il pluralismo dei media.
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«Quando Schlein ha detto che la democrazia è a rischio mi sono cadute le braccia». In occasione dei suoi 90 anni, compiuti ieri, Sabino Cassese ha concesso una lunga intervista al Corriere della Sera. Tra ricordi familiari e professionali, il giudice emerito della Corte costituzionale ha risposto anche
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L’oppositrice, la presidente e l’imprenditrice. Elly Schlein, Giorgia Meloni e Marina Berlusconi: tre donne leader, specchio dei tempi, interpreti di posture politiche e culturali simmetricamente opposte - woke, conservatrice e liberale. Con la loro presenza rappresentano, da angolazioni diverse, l’Italia di oggi e quella di domani. Elly Schlein, leader del principale partito dell’opposizione, partendo dallo spregevole attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, è giunta ad…
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“Abbiamo un governo che non fa niente, che non ha soldi per fare nulla, non risolve nulla, fa una finanziaria coi fichi secchi. Abbiamo un’opposizione che ha difficoltà a combattere un governo perché il governo è letteralmente il nulla, e quindi si sfogano con le chiacchiere, con i paroloni e con le parolacce perché di fatti non ce ne sono, né realizzati, né da contestare dall’altra parte. È tutto un chiacchiericcio, è tutto finto”.
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Travaglio è diventato doroteo con i 5 Stelle? Marco Travaglio, si sa, ha un debole per Giuseppe Conte, che considera il migliore presidente del Consiglio avuto dall’Italia dopo Cavour. Gli ha fatto spesso più o meno inconsapevolmente da portavoce e da anticipatore nei periodi di governo e di rapporti prima tesi e poi rotti con Beppe Grillo. Ma Travaglio ha un debole anche per Chiara Appendino, appena dimessasi da vice presidente in proroga del MoVimento 5 Stelle per dargli una scarica” dopo le perdite elettorali subite nelle…
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Se non sai spiegare un concetto semplicemente, magari è perché non lo hai capito nemmeno tu, diceva Einstein. Se si dovessero tirare le reti dei novanta anni di Sabino Cassese, probabilmente sarebbe lì che bisognerebbe guardare: una vita spesa a cercare, nei fatti e nelle parole, la strada per comunicare, aiutare a comprendere, semplificare senza immiserire. Nasce ad Atripalda il 20 ottobre 1935. Giurista, docente…
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Caro Aldo,Elly Schlein, dopo lo scoppio della bomba che ha distrutto le auto di Sigfrido Ranucci e di sua figlia e quindi con chiaro riferimento alla situazione italiana, ha dichiarato che «La libertà di parola e la democrazia sono a rischio quando la destra governa» lasciando così intendere che la democrazia non corre rischi solo se governa la sinistra. Lei cosa ne pensa? È vero che nel nostro Paese la libertà di parola e la democrazia sono a rischio in quanto, in questo momento, governa la…
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A quella bellissima idea, piuttosto ciclica, di “abbassare i toni” in politica si applica bene ciò che Giulio Andreotti diceva del manuale Cencelli, storico metodo utilizzato per la spartizione di poltrone tra alleati: “Un libro da dimenticare, purché se ne dimentichino tutti”. Lo stesso vale per chi di tanto in tanto si scandalizza degli insulti …
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Ursula von der Leyen ci viene a dire che le tasse sull’elettricità sono troppo elevate. Proprio lei che, tra corsa all’eolico e al solare, senza dimenticare “l’addio al gas russo”, ci ha portato dove siamo ora. Ma qualcuno si ricorda che l’ex ministro tedesco era presidente della Commissione anche al giro precedente? E comunque, come al solito, nella lettera ai leader dell’Ue, l’approccio ideologico di Ursula non cambia.
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L’affaire Meloni vs Schlein va spiegato, non semplicemente titolato. Va spiegato perché rivela una debolezza di ragionamento politico che conferma, anziché confutare, quel che ha detto Elly Schlein ad Amsterdam, al Congresso del Partito Socialista Europeo. Partiamo dalle parole che la presidente del Consiglio ha rivolto a Schlein: «Vai in giro per il mondo a diffondere falsità e gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che dovresti rappresentare».
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È una parola forse a rischio di estinzione o incomprensione nel ridotto vocabolario dell’italiano odierno, ma la petulanza è una caratteristica diffusa nella politica attuale. Per petulanza si intende insistenza fastidiosa e spesso anche pettegola mostrata nel confronto linguistico con l’altro, perlopiù contrastandolo ripetutamente con argomenti inconsiste…
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Schlein non può ambire a Palazzo Chigi? “Chi lo dice? Quelli che vogliono il ritorno di Renzi o di Letta, quelli che dicono bisogna allargare al centro, come Calenda, che infatti sta al due per cento”. A dirlo è il filosofo Massimo Cacciari intervistato da Repubblica dopo la polemica tra la segretaria del Pd e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla libertà d’espressione in Italia. Una polemica, dice Cacciari, da inserire in un “contesto più grande e più complesso, di…
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Per Roberto D'Alimonte, politologo dell'università Luiss di Roma, l'allarme sulla “libertà a rischio con l'estrema destra al governo” lanciato dalla segretaria del Pd Elly Schlein è “fuori luogo e fuori tempo”. “Se lei va a chiedere per strada, non credo che troverà molti che ritengano davvero la nostra democrazia in perico…
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Le parole pronunciate da Elly Schlein ad Amsterdam, durante la riunione dei partiti socialisti europei, non sono state casuali o semplicemente improvvide, ma il frutto di una scelta politico-comunicativa che di fatto apre la lunghissima campagna elettorale da qui alle elezioni politiche nazionali del 2027 (con nel mezzo il referendum sulla giustizia). Meritano dunque di essere prese sul serio, dal momento che i concetti espressi in quella sede in Italia c'è un governo di "estrema destra" che sta…
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Schein a Meloni: Basta vittimismo, agli italiani non serve 19 ottobre 2025 "Pure oggi la presidente Meloni non rinuncia alla sua dose di vittimismo quotidiano. Basta, basta, perchè del suo vittimismo gli italiani non se ne fanno niente: parliamo dei problemi concreti degli italiani". Lo afferma la leader del Pd, Elly Schlein, sui social. Ig Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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È stato un attacco a freddo, ben meditato, quello di Elly Schlein a Giorgia Meloni. La segretaria del Pd non è un’improvvisatrice. E a dare enfasi al suo allarme sulla «democrazia a rischio con l’estrema destra al governo» ha contribuito anche la coreografia del Congresso dei socialisti europei ad Amsterdam, che si è chiuso con le note di Bella ciao. Schlein ha un obiettivo in testa e perciò punta a un autunno caldo e, se possibile, a un inverno ancor più bollente, in previsione…
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