Due furgoni portavalori diretti in Ucraina e che trasportavano 40 milioni di dollari in contanti, 35 milioni di euro e 9 kg di oro, sono stati sequestrati giovedì dalle autorità di Budapest. A bordo sette persone, che sono state fermate, tra le quali un ex generale dell’intelligence di Kiev. Si tratta di un nuovo fronte di tensione tra il governo di Viktor Orban e quello di Volodymyr Zelensky, dopo medi di scontro su diversi temi…
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Le parole, in diplomazia, pesano come pietre. E quando smettono di essere levigate dal linguaggio prudente delle cancellerie, spesso rivelano crepe già profonde. È accaduto anche questa volta: una frase pronunciata con rabbia ha trasformato una tensione latente in una crisi aperta tra Kiev e Budapest. La scintilla è scoccata quando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lasciato intendere che dietro l'ostacolo al prestito europeo da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina potesse…
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I 40 milioni cash sequestrati da Budapest a Oschadbank sono una goccia nel mare. Pacchi di valuta Usa vengono continuamente confiscati dalle autorità anti-corruzione di Kiev, dall'inchiesta "Midas" che ha decimato il governo di Zelensky alle mazzette negli uffici di provincia “Il valore degli oggetti presenti nei mezzi sequestrati ammonta a 40 milioni di dollari Usa, 35 milioni di euro e 9 kg di oro”.
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Nuove tensioni tra Kiev e Budapest: l’Ungheria intercetta due furgoni blindati con 80 milioni tra contanti e oro diretti alla banca statale ucraina. Espulsi sette cittadini ucraini. Il caso aggrava lo scontro politico tra Zelensky e Orbán e imbarazza Bruxelles
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Il conflitto tra Zelensky e Orbán all'ombra di Putin. Le elezioni e i sondaggi che danno il governo uscente sconfitto. E l'accusa di riciclaggio per soldi e metalli preziosi Un convoglio portavalori ucraino con decine di milioni in contanti e lingotti d’oro fermato dalle autorità ungheresi. I soldati alla frontiera e il prestito a Kiev bloccato da Budapest. Sull’asse tra Ungheria e Ucraina c’è un conflitto non tanto sotterraneo all’ombra della Russia di Vladimir Putin
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Si è conclusa con un provvedimento di espulsione la vicenda dei sette cittadini ucraini arrestati giovedì dalle unità antiterrorismo ungheresi. Il gruppo, composto da dipendenti della banca statale Oschadbank (tra cui un ex generale dell'intelligence), è stato rilasciato nelle scorse ore dopo che Kiev aveva duramente accusato Budapest di averli presi "in ostaggio". Il fermo era scattato a seguito di un controllo su due veicoli blindati in transito verso…
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Berlino. L’Europa continua a mandare navi da guerra nel Mediterraneo. Lo Stato maggiore francese ha annunciato ieri l’invio della portaelicotteri Tonnerre, che si aggiunge alla portaerei Charles de Gaulle, già dispiegata nei giorni scorsi. Nello schieramento di armi contro l’Iran cresce la richiesta di nuovi sistemi difensivi. Kiev è diventata il laboratorio anti-drone più avanzato …
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«Le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette ucraini, dipendenti della banca statale Oschadbank. Trasferivano valori tra Austria e Ucraina per una operazione di routine tra banche statali»: l’allerta è partita nella notte di giovedì, dal ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. L’ultima trovata dell’autocrate ungherese? Acciuffare un pugno di colletti bianchi ucraini mentre trasportano milioni e lingotti – del resto lavorano per la banca statale – e diffondere le…
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Scambio di minacce tra il primo ministro ungherese Viktor Orbán e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Tanto che Bruxelles, che inizialmente non ha voluto commentare, è intervenuta ammonendo il leader slavo: “Non devono esserci minacce contro gli Stati membri dell’Ue”, ha dichiarato oggi ai giornalisti il portavoce della Commissione, Olof Gill. ”In particolare, come Commissione europea siamo molto chiari sul fatto che quel tipo di…
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Il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha chiesto spiegazioni a Kiev ipotizzando che "il denaro possa essere collegato alla mafia di guerra ucraina". "Questo è terrorismo di Stato", la replica dell'omologo ucraino Andriy Sybiga Questo giro lo offriamo noi Dietro questo articolo c'è il lavoro di una redazione: a te oggi non costa niente - Vuoi leggerne altri? Registrati “Ukrainian Gold Convoy“.
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Ungheria, sequestrati 80 milioni di dollari da furgoni blindati: arrestati 7 cittadini ucraini 6 marzo 2026 Le autorità ungheresi hanno arrestato sette cittadini ucraini e sequestrato due auto blindate che trasportavano ingenti somme di denaro contante attraverso l'Ungheria con l'accusa di riciclaggio di denaro. L'Ucraina ha accusato il governo filo-russo dell'Ungheria di aver preso in ostaggio i cittadini ucraini e di aver sequestrato illegalmente…
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È dovuta intervenire l’Unione europea per placare le tensioni esplose lungo l'asse Budapest-Kiev, con il vice portavoce capo della Commissione Europea, Olof Gill, a richiamare Volodymyr Zelensky. Nelle scorse ore, infatti, il presidente ucraino aveva minacciato il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in maniera velatamente implicita. Alla base della disputa c’è il veto di Budapest al pacchetto di aiuti europei da 90 miliardi di euro destinato a Kiev.
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Il premier ungherese Viktor Orbán e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non si sono mai piaciuti, ma la loro inimicizia ha raggiunto nelle ultime ore un picco inedito, con alcuni episodi destinati ad acuire la faida tra Kiev e Budapest a poco più di cinque settimane dal decisivo voto in Ungheria. Le autorità ungheresi hanno espulso sette cittadini ucraini – dipende…
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Venerdì 6 marzo 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) La Commissione europea ritiene inaccettabili le minacce di Vladimir Zelensky di inviare le forze armate ucraine contro il primo ministro ungherese Viktor Orban, ha affermato il portavoce della Commissione Olof Gill durante una conferenza stampa. “Questo…
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Prosegue l'escalation tra Budapest e Kiev, ma questa volta il presidente ucraino si lascia andare a minacce nemmeno troppo velate nei confronti del premier ungherese: "Lasciate che le forze militari ucraine lo chiamino e discutano la questione con lui a modo loro" La crisi diplomatica tra Ungheria e Ucraina, che peggiora giorno dopo giorno dall’invasione russa, è deflagrata fino a richiedere l’intervento dell’Unione europea.
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Il ministro degli Esteri dell'Ucraina Andrii Sybiha ha accusato l'Ungheria di aver rapito sette dipendenti di una cassa di risparmio statale ucraina insieme a una grande quantità di contanti e oro. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Secondo la banca Oschadbank ucraina, un furgone che trasportava personale e circa 75 milioni di dollari è stato intercettato nel centro di Budapest. Il veicolo trasportava contanti dall'Austria all'Ucraina.
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Si inasprisce lo scontro diplomatico tra Ungheria e Ucraina dopo le dure dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky contro il premier ungherese Viktor Orbán in merito al blocco dei prestiti europei destinati a Kiev. Al centro della disputa vi è il pacchetto di finanziamenti da circa 90 miliardi di euro che Budapest continua a ostacolare, provocando una crescente tensione politica tra i due Paesi.
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Kiev ha accusato il governo ungherese di aver sequestrato oltre ai dipendenti della banca statale Oschadbank, poi espulsi dal Paese, anche i due veicoli blindati sui quali si trovavano per un trasporto di valori tra Austria e Ucraina ascolta articolo Il governo ungherese ha espulso dal Paese i sette dipendenti ucraini della banca statale Oschadbank detenuti venerdì mattina per sospetto riciclaggio di denaro, dopo che Kiev ha accusato Budapest di averli…
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Continuano le tensioni fra Budapest e Kiev. Di recente il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj si è riferito al veto posto dai governanti ungheresi agli aiuti al suo paese e l’ha fatto in modo prevedibilmente risentito. Ha infatti voluto evidenziare il fatto di aver sperato che nessuno si opponesse ai 90 miliardi di euro che l’Ue intende destinare all’Ucraina e si è soffermato sulla vicenda dell’oleodotto “della discordia”, quello danneggiato.
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Il primo ministro ungherese Viktor Orbán torna a tuonare contro Volodymyr Zelensky. E lo fa con un attacco frontale con cui il leader di Budapest parla apertamente di ricatto dell’Ucraina, rea di stare conducendo “un ricatto” nei confronti dei Paesi Ue per forzarli ad accelerare l’iter di adesione. Sul punto Orbán non ha usato mezzi termini e, durante un intervento alla radio pubblica ungherese, ha dichiarato che “l’Ungheria non invierà denaro” a Kiev e “non sosterrà l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea”.
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Scontro tra Kiev e Budapest: Volodymyr Zelensky attacca Viktor Orbán per il veto al prestito Ue da 90 miliardi all’Ucraina. L’Ungheria protesta e minaccia ritorsioni sul petrolio russo. Intanto Bruxelles cerca nuovi fondi e Kiev tratta con i Paesi del Golfo su droni e sistemi antiaerei.
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