A minare gli equilibri è l’offerta pubblica di scambio lanciata da Monte dei Paschi di Siena, destinata a riscrivere le mappe del potere finanziario italiano. Un dato di fatto è che il mercato sta dimostrando di credere al timore espresso dall’ad di Mediobanca Alberto Nagel che questa possa operazione possa distruggere valore per gli azionisti di Mediobanca (ma anche per quelli di Mps, che si troverebbero diluiti in un oggetto la cui capacità di generare sinergie e profitti è fortemente influenzata dal superato del 50% delle…
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Con riferimento all'accordo di consultazione tra soci, Mediobanca ha comunicato che il 1° luglio 2025, il gruppo Mediolanum (Banca Mediolanum e Mediolanum Vita) ha ceduto l’intera partecipazione detenuta nell'istituto di Piazzetta Cuccia, pari a 29,1 milioni di azioni, corrispondenti al 3,49% del capitale; pertanto, la compagnia non fa più parte dell'accordo. Inoltre, Aurelia e Beniamino Gavio (gruppo Gavio) hanno ceduto, rispettivamente, 925mila e 993.800 azioni Mediobanca (pari allo 0,11% e…
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Mediobanca accusa il colpo in Borsa dell’uscita dal “salotto” di un socio storico come Mediolanum: ieri il titolo dell’istituto di Piazzetta Cuccia ha chiuso la seduta lasciando sul terreno il 4,2% a 18,9 euro. Effetto del collocamento della quota del 3,5% annunciato lunedì dal gruppo controllato dalla famiglia Doris che si è così sfilata dal risiko. Banca Mediolanum (-2,1%) ha perfezionato la vendita di 29.095.110 di azioni di Piazzetta Cuccia a un prezzo pari a 18,85 euro per azione per un controvalore lordo di 548,4…
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L'addio di Mediolanum a Mediobanca ha lasciato il segno. Un segno meno e rosso a Piazza Affari. Piazzetta Cuccia ha chiuso con un pesante tonfo la seduta di ieri sul listino milanese. Il titolo ha perso il 4,21%, all'indomani della decisione dell'istituto della famiglia Doris di cedere per intero la sua storica partecipazione. Neppure la promessa di maxi-dividendi annunciati appena qualche giorno fa dall'amministratore delegato Alberto Nagel è servita a convincere Mediolanum, che dal suo 3,5 per cento ceduto a…
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Con l’uscita di Mediolanum il patto di Mediobanca è sceso al 7%. Lo storico accordo nato nel 1956 per blindare il controllo della merchant bank fondata da Enrico Cuccia ha subìto diverse defezioni eccellenti negli ultimi mesi. Oltre al gruppo della famiglia Doris (che per il 3,5% ha incassato 548 milioni, con uno sconto del 4,5% sul prezzo di borsa di lunedì 30 giugno), sono finiti sul mercato lo 0,27% di…
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Mediolanum, la società di gestione del risparmio che fa capo alla famiglia Doris, cede la propria partecipazione (storica) nel capitale di Mediobanca, uscendo anche dal Patto di sindacato di Piazzetta Cuccia. Una decisione che segue il lancio dell'OPS da parte di Monte dei Paschi di Siena ed il nuovo Pipano recentemente presentato dal management di Mediobanca. Il collocamento accelerato del 3,5% del capitale Mediolanum, per conto proprio e di Mediolanum Vita, ha annunciato il perfezionamento della…
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Ecco perché Mediolanum ha mollato Mediobanca Perché Mediolanum molla Mediobanca? Ragioni meramente finanziarie, scopi anche “politici” o soltanto motivi di posizionamento industriale visto che di fatto sempre più le due banche solcano i medesimi terreni? E’ quello che molti si stanno chiedendo nei palazzi della finanza e pure della politica. La risposta non è unica, ma molteplice: ovvero tutte tre le motivazioni, con pesi diversi, sono alla base della mossa della banca guidata da Massimo Doris (nella foto).
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È stata una corsa al titolo Mediobanca, con una domanda cinque volte superiore all’offerta di azioni - pari al 3,5% del capitale di Piazzetta Cuccia - messe sul mercato da Banca Mediolanum e da Mediolanum Vita. In poche ore i 29,1 milioni di titoli venduti dal gruppo della famiglia Doris sono stati sottoscritti in larga parte da fondi hedge che hanno approfittato dello sconto, pari al 4,5% rispetto alle quotazioni di lunedì sera, per riequilibare i valori…
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Mediolanum vende a investitori istituzionali il suo 3,5% di Mediobanca a un prezzo di 18,85 euro per azione, con uno sconto del 4,5% rispetto alla chiusura di borsa di lunedì 30 giugno, pari a 19,735 euro (oltre +40% da gennaio). Il controvalore complessivo dell’operazione supera i 548 milioni di euro, e il regolamento è atteso per giovedì 3 luglio. Il collocamento è stato curato da Morgan Stanley come…
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Mentre si avvicina la scadenza del 9 luglio per arrivare a un accordo tra Europa e Usa in tema di dazi, i mercati azionari del Vecchio Continente hanno aperto la seconda seduta della settimana all'insegna della cautela. In una giornata ricca di dati macroeconomici, il FTSE Mib si conferma sopra le resistenze poste in area 39.750 punti. Dal punto di vista operativo la tenuta di queste aree dovrebbe favorire ulteriori apprezzamenti, in direzione delle prossime resistenze situate sulla soglia…
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Lunedì a mercati chiusi, Banca Mediolanum e Mediolanum vita hanno annunciato l’avvio di un’operazione di vendita accelerata rivolta agli istituzionali. Chi comprerà? Mediolanum dice addio a Mediobanca e si chiama fuori dallo scontro per il controllo di Piazzetta Cuccia. Attraverso una nota pubblicata ieri a mercati chiusi, il gruppo guidato da Massimo Doris ha annunciato la liquidazione dell’intera partecipazione, pari al 3,5%.
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Il gruppo Mediolanum guidato da Massimo Doris cambia rotta e chiude un capitolo lungo un quarto di secolo con Mediobanca: ieri è scattato infatti il processo di dismissione della quota storica che fa capo alla famiglia Doris – pari a circa il 3,5% del capitale – tramite una vendita accelerata riservata a investitori istituzionali, coordinata da Morgan Stanley. Un’uscita di scena che segna la fine di un rapporto strategico e simbolico nel panorama della finanza italiana.
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Banca Mediolanum, per conto proprio e di Mediolanum Vita, ieri ha avviato la vendita della sua partecipazione storica in Mediobanca. Il collocamento che riguarda un massimo di 29,1 milioni di azioni ordinarie dell’istituto guidato da Alberto Nagel, pari a circa il 3,5% del capitale, avverrà attraverso una procedura di vendita accelerata coordinata da Morgan Stanley e riservata a investitori istituzionali.
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Banca Mediolanum, per conto proprio e di Mediolanum Vita, ha avviato un'operazione di vendita di circa massime 29,1 milioni di azioni ordinarie di Mediobanca di proprietà degli azionisti venditori, corrispondenti a circa il 3,5% del capitale sociale di Piazzetta Cuccia, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding (ABB) riservata a investitori istituzionali. Come si legge su Teleborsa, le azioni di Mediobanca oggetto del collocamento, rappresentano l'integrale partecipazione detenuta in Mediobanca dagli azionisti venditori.
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Colpo di scena nell’azionariato di Mediobanca: Banca Mediolanum e la controllata Mediolanum Vita escono completamente dal capitale dell’istituto milanese. La mossa arriva con un’operazione lampo sul mercato: la cessione di circa 29,1 milioni di azioni ordinarie, pari a circa il 3,5% del capitale sociale, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding (ABB) riservata a investitori istituzionali.
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Ultim'ora news 30 giugno ore 20 A Milano collassa l’insegna Generali sulla Torre Hadid a Citylife e la Procura di Milano apre un fascicolo per crollo colposo. Banche sempre sotto i riflettori a Piazza Affari con Banca Mediolanum che esce da Mediobanca, avviando la cessione del 3,5% nel gruppo, mentre Banca CF+ ha lanciato un'opa volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Sistema. Plenitude (Eni) annuncia l'avvio della produzione…
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MILANO – L'ottimismo per i progressi nei negoziati commerciali favorisce i mercati. Il presidente americano Donald Trump ha detto di non pensare che ci sarà necessità di prorogare la scadenza del 9 luglio sui dazi: il suo team “sta inviando lettere a quasi 200 Paesi colpiti dalle misure” e lavora “ad accordi con tutti gli altri”. A Piazza Affari è arrivata una nuova Opa bancaria, questa volta tra gli istituti specializzati.
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Hanno capito che si stavano consegnando una polpetta avvelenata e quelli di Glovo, che tanta pubblicità stano facendo nelle tv, hanno preferito non mangiarsela e buttarla via. Niente vergognoso “bonus” caldo e polemiche finite prima di farle decollare in una stagione in cerca di argomenti. L’immagine del rider che consegna sotto il caldo stava diventando un tema di discussione, l’ennesimo: ci…
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