Flash Mob Fdi fuori dal Senato dopo approvazione premierato, i senatori cantano Fratelli d’Italia 18 giugno 2024 Il flash mob dei senatori di Fdi dopo l’approvazione in Aula al Senato del ddl premierato in prima lettura. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Primo via libera al Senato alla riforma del premierato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto. Meloni: "Primo passo per rafforzare la democrazia". Fuori dal palazzo la manifestazione delle opposizioni quasi compatte (manca solo Azione), cha a piazza Santi Apostoli gridano no a premierato e autonomia. Opposizioni scioccate anche da una frase del consigliere di FdI Giuseppe Marasco, che a Manfredonia…
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Primo sì del Senato al ddl di riforma costituzionale che prevede l'elezione diretta del presidente del Consiglio. I voti a favore sono stati 109, i contrari 77, un astenuto. Il testo passa ora alla Camera per la seconda delle quattro letture previste.
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Premierato, il Senato approva il ddl: 109 sì e 77 no 18 giugno 2024 Approvato il ddl sul Premierato. Dopo oltre 6 mesi di discussione, l'Aula del Senato ha dato il via libera al disegno costituzionale che introduce l'elezione diretta del presidente del Consiglio. Ci sono stati 109 sì, 77 no, 1 astenuto. Il testo passa alla Camera in seconda lettura. “Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre Istituzioni, mettere fine ai giochi di palazzo e restituire ai cittadini il diritto di…
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In Senato passa la riforma sul Premierato. Cosa è successo in 6 mesi “ad alta tensione” Approvato il Ddl in prima lettura con 109 a favore, 77 contrari e un astenuto. Ora il provvedimento è atteso alla Camera ROMA – Il ddl Premierato passa al Senato in prima lettura con 109 voti a favore, 77 contrari e un astenuto. Il provvedimento è atteso ora dall’iter della Camera. Una volta concluso, stando agli annunci della maggioranza, verrà messa a punto la legge elettorale…
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Il Senato ha approvato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto il disegno di legge costituzionale sul premierato, che passa ora alla Camera. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito la riforma “un passo avanti” per rafforzare la democrazia e restituire ai cittadini il diritto di scegliere da chi essere governati. Il disegno di legge introduce l’elezione diretta del premier, ma ha suscitato forti proteste, con critiche sulla…
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(Adnkronos) – Dal premier eletto dal popolo, alle nuove modalità di elezione del capo dello Stato, all’abolizione dei senatori a vita. Ecco le principali novità del ddl costituzionale (Ddl 935) approvato oggi dal Senato. “Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni”. Questo infatti prevede il nuovo art. 92 della Carta come messo nero su bianco nel ddl votato questo pomeriggio.
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Con 109 voti favorevoli, 77 contrari e 1 astenuto l'Aula del Senato ha approvato il disegno di legge costituzionale per il passaggio al modello di governo del premierato, con l'elezione diretta del presidente del Consiglio. Il testo, di iniziativa governativa, ha superato così la prima tappa di un lungo percorso parlamentare che prevede altre tre letture. Ora il provvedimento passa alla Camera. “La riforma sul premierato passa in Senato.
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Il Senato ha approvato con 109 si, 77 no e un astenuto il disegno di legge costituzionale sul premierato, che contiene tra l’altro le modifiche necessarie all’elezione diretta del premier. Il provvedimento passa ora alla Camera. Soddisfatta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «La riforma sul premierato passa in Senato. Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre Istituzioni, mettere fine ai giochi di palazzo e restituire ai…
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Dopo l'esame degli emendamenti e le risse della settimana scorsa, il testo è stato approvato da Palazzo Madama con 109 sì, 77 no e un astenuto. Meloni: "Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia e dare stabilità alle nostre Istituzioni". Pd, M5s, Avs e +Europa in piazza Santi Apostoli per tracciare il percorso di battaglia comune contro la maggioranza. La settimana è tesa: giovedì alla Camera arriva il testo sull'autonomia differenziata…
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Il Senato ha approvato il disegno di legge sul Premierato. Nell'Aula di Palazzo Madama il ddl è passato con 109 si, 77 no 1 astenuto. Il provvedimento passa ora alla Camera. "La riforma sul premierato passa in Senato. Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre ...
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Il premierato viene approvato al Senato ed tensione in aula a Palazzo Madama durante l'intervento in dichiarazione di voto del meloniano Marco Lisei sul ddl Casellati. Alle opposizioni non vanno giù le parole del senatore di Fratelli d'Italia, che assicura come i poteri del Capo dello Stato "restano pressoché intatti". Più volte il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto per chiedere di far parlare Lisei, prima rivolgendosi alla senatrice del Pd Malpezzi poi…
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– La riforma sul premierato ha ricevuto l’ok in Senato. Dopo aver infiammato l’Aula per mesi, il disegno di legge Casellati ha ottenuto il via libera (il primo dei tre necessari, trattandosi di riforma costituzionale). Cavallo di battaglia di Giorgia Meloni, è fortemente contestato dalle opposizioni e anche da una nutrita schiera di costituzionalisti. “Il premierato non esiste in nessun Paese e indebolisce la democrazia”, afferma la segretaria del Pd Elly Schlein
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Fedez ha perso la causa legale che dura da oltre sei anni contro Daniela Martani che aveva definito i Ferragnez "due idioti palloni gonfiati irrispettosi". L'ex concorrente del Fratello Vip si è mostrata molto soddisfatta. Fedez, persa causa legale contro Daniela Martani che definì i Ferragnez “idioti palloni gonfiati irrispettosi” Daniela Martani ha vinto la causa…
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(Adnkronos) – Dal premier eletto dal popolo, alle nuove modalità di elezione del capo dello Stato, all’abolizione dei senatori a vita. Ecco le principali novità del ddl costituzionale (Ddl 935) approvato oggi dal Senato. “Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni”. Questo infatti prevede il nuovo art. 92 della Carta come messo nero su bianco nel ddl votato questo pomeriggio.
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