“Non c'è niente di più patetico che annunciare al mondo il proprio ritiro a causa dell'età, e poi fare marcia indietro”. Con questa dichiarazione, nel novembre del 2016, il Maestro d’animazione giapponese Hayao Miyazaki annunciava – solo tre anni dopo aver proclamato il suo ritiro – il suo ritorno al cinema. Il suo progetto, “Il ragazzo e l’airone” – da lui ideato, scri…
Leggi
Il ragazzo e l’airone in questo senso non è da meno di Killers of the Flower Moon o di Rapito, visto che anche in questo caso tra le pieghe di una vicenda del tutto originale emergono diversi temi ricorrenti nella filmografia dell’autore. Il protagonista, il dodicenne Mahito, perde la madre in un violento incendio causato da un bombardamento su Tokyo da parte delle forze alleate negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale
Leggi
Il ragazzo e l’airone in questo senso non è da meno di Killers of the Flower Moon o di Rapito, visto che anche in questo caso tra le pieghe di una vicenda del tutto originale emergono diversi temi ricorrenti nella filmografia dell’autore. Il protagonista, il dodicenne Mahito, perde la madre in un violento incendio causato da un bombardamento su Tokyo da parte delle forze alleate negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale
Leggi
Il ragazzo e l'airone, il produttore Toshio Suzuki: "Abbiamo lavorato senza pensare a date d'uscita"
Toshio Suzuki, storico producer dello Studio Ghibli, ha raccontato le sue emozioni e il suo modo di procedere per dare vita all'ultimo anime di Hayao Miyazaki, Il ragazzo e l'airone, adesso al cinema.
Leggi
Pubblicità Hayao Miyazaki non è solo l’esponente dell’animazione giapponese più conosciuto all’estero, ma è anche considerato uno dei più influenti animatori della storia del cinema e secondo molti il più grande regista d’animazione vivente. Riconoscimenti che si è guadagnato grazie ad una carriera cinquantennale, durante la quale ha realizzato lungometraggi e opere di vario tipo oggi ritenute tra le massime espressioni delle potenzialità dell’animazione.
Leggi
Nel corso del suo secondo giorno di programmazione, Il ragazzo e l’airone, il nuovo film animato di Hayao Miyazaki, ha raggiunto il primo posto nella classifica degli incassi al botteghino in Italia. Nella giornata del 2 gennaio, infatti, il film – prodotto da Studio Ghibli e distribuito in Italia da Lucky Red – ha incassato 582.720 euro (con 80.029 presenze), piazzandosi davanti a Wish (il nuvo film animato di Walt Disney), a Succede anche nelle migliori famiglie (diretto e…
Leggi
“Sono nato, ma”… Così si chiamava un film di Yasujirō Ozu, quel “ma” avversativo è necessario per i fan, come me, di Hayao Miyazaki di fronte a una prova che per quanto ottima è vagamente derivativa, ovviamente in Miyazaki derivativo non significa mai meno che buono. Andiamo per ordine: Dio benedica Hayao Miyazaki e il suo cinema fatto di finte attese.
Leggi
Parlando del Maestro di Bradley Cooper,abbiamo analizzato il film partendo da una citazione di Leonard Bernstein: "Un'opera d'arte non risponde alle domande, le suscita; e il suo sostanziale significato si trova nelle risposte contraddittorie". Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki (leggi la nostra recensione) è, in questo senso, una grandissima opera d'arte, arrivando a suscitare molti quesiti diversi nella mente dello spettatore senza per…
Leggi
È Il ragazzo e l’airone a guidare la classifica italiana di martedì 2 gennaio: passato Capodanno, infatti, il film di Hayao Miyazaki ha mostrato la tenuta migliore raccogliendo altri 582 mila euro e salendo a quasi un milione e mezzo, un risultato straordinario per il maestro giapponese. Al secondo posto, ancora l’animazione: Wish incassa altri 429 mila euro, mostrando a sua volta un’ottima tenuta e salendo a sei milioni di euro.
Leggi
