Per i partiti di Centrodestra i Cpr sono “strumenti indispensabili per la sicurezza” e in gran parte ospitano persone che hanno commesos reati Paolo Pini ha intervistato Marta Evangelisti, capogruppo FDI Assemblea Legislativa; Valentina Castaldini consigliera regionale FI Assemblea Legislativa e Tommaso Fiazza capogruppo Assemblea Legislativa.
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Approfondimenti:
Sulla sicurezza a sinistra serve uno scatto, il confronto col governo sui Cpr va fatto anche per rendere questi luoghi più umani e più efficaci. E' questa la posizione chiarita dal presidente della regione Michele de Pascale in assemblea legislativa, dove ha risposto a tre interrogazioni sulla possibile apertura di un centro di permanenza e rimpatrio in Emilia Romagna. In aula, non appena il governatore ha preso la parola, è andata in scena anche…
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– Contestazione per Michele de Pascale in Regione. Gli attivisti hanno fatto irruzione nell’aula dell’Assemblea legislativa contestando il governatore per l’apertura sui Cpr, i Centri di permanenza per il rimpatrio per gli stranieri clandestini, dopo il dialogo con il ministro Matteo Piantedosi. “Mai più Cpr, era nel programma. Nessuna ambiguità", hanno gridato gli attivisti esibendo cartelli affacciati da…
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– I Cpr sul territorio nazionale sono “pieni all’85%” della loro capacità. E dei 719 reclusi in attesa di espulsione, il 71% (ovvero 514 soggetti) sono “censiti per segnalazioni inerenti denunce, arresti e scarcerazioni”, a dimostrazione che a finire nei centri non sono solo stranieri non in regola con il permesso di soggiorno, ma “criminali, spacciatori, violenti e stupratori”. A ribadirlo è Fratelli d’Italia, che nella querelle…
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Michele de Pascale e i Cpr: il punto dopo la contestazione Il presidente della Regione Emilia-Romagna definisce "legittima" la posizione degli attivisti che hanno interrotto i lavori del consiglio ma ribadisce la necessità di cambiare passo sulla sicurezza
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Contestazione sui Cpr a de Pascale: il video Un gruppo di attivisti ha interrotto i lavori dell'Assemblea regionale mentre parlava il governatore dell'Emilia-Romagna per protestare contro l'idea di riaprire un nuovo Centro di rimpatrio in regione
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BOLOGNA – "Mai più Cpr, era nel programma. Nessuna ambiguità". Scoppia la contestazione in Regione durante la risposta al question time del presidente Michele de Pascale, preso di mira per la sua apertura a nuovi Cpr in Emilia-Romagna. Un gruppo di attivisti contrari ai centri per le espulsioni e i rimpatri ha interrotto la seduta dalla zona del pubblico con cori e cartelli. "Emilia-Romagna ribelle, mai più Cpr", hanno gridato in coro…
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«L'Emilia-Romagna si ribella, mai più Cpr». Questi i cori di alcuni attivisti che, durante l'Assemblea legislativa in Emilia-Romagna, hanno costretto a interrompere i lavori per qualche minuto, mentre il presidente Michele de Pascale chiariva la sua posizione in materia di Cpr, interrogato da consiglieri regionali di maggioranza e opposizione. Dopo i cori, i consiglieri di…
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Cpr in Emilia, de Pascale: “Mi sono immolato a uscire da un’ortodossia” Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale è rimasto “scottato” dopo la sua apertura, avvenuta nei giorni scorsi, sull’eventualità di realizzare un Cpr (un Centro di permanenza per il rimpatrio, destinato ai cittadini stranieri in attesa di provvedimento di espulsione dall’Italia) in Emilia-Romagna. Con l’invito a sedersi attorno a un tavolo e ad avviare una discussione sul tema tra governo e Regione…
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Sui temi della sicurezza e dell’immigrazione «la sinistra deve aggiornare la sua proposta. Dobbiamo ammetterlo, su quel versante non siamo percepiti come credibili da una parte rilevante della popolazione e anche ci chi vota ci chiede di fare uno scatto». A una settimana dall’apertura a un patto con il Viminale che ha agitato la sinistra e mandato in tilt il Pd, dove la creazione di un…
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– Il campo largo è dilaniato, il Pd emiliano-romagnolo spaccato in due correnti di pensiero. Eppure gli elettori, compresi quelli di sinistra, a quanto pare hanno le idee chiare. Sull’opportunità di facilitare l’espulsione degli immigrati condannati per aver commesso reati, il sondaggio Radar Swg che pubblichiamo qui sopra parla chiaro: è d’accordo il 76% degli italiani, il 16 % è contrario, l’8% non si pronuncia.
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"Qualcuno ha detto che De Pascale ha fatto un assist a Piantedosi. Cerco di lavorare per risolvere i problemi. Ho solo cercato di uscire da un'ortodossia", ha dichiarato il governatore dell'Emilia-Romagna
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«Finché sono sindaco non credo ci sarà l’ok per fare un Cpr. A Bologna questa è la posizione dell’amministrazione comunale». All’indomani del muro contro muro con il ministro Matteo Piantedosi sull’apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in città, il sindaco Matteo Lepore — forte della sponda arrivata dal Pd nazionale — puntella la sua posizione. E va all’attacco del ministro ed ex prefetto bolognese: «Ho trovato…
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– Un assist al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi? “Cerco di lavorare per risolvere i problemi, non mi pongo il tema”. La sicurezza e il tema dei Cpr continua a infiammare il dibattito politico e il governatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale torna sull’argomento in una intervista di Cantiere Bologna, rispondendo a una domanda sulle polemiche politiche e sulle tensioni emerse anche nel centrosinistra dopo le sue dichiarazioni su una possibile apertura di un Cpr in…
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Scoppiato dopo la sua apertura a un centro in Emilia-Romagna e l’annuncio del ministro Matteo Piantedosi di volerlo aprire a Bologna - il presidente della Regione Michele de Pascale parla a Radio 24. Corregge il tiro, parla di “strumentalizzazione” da parte del ministro degli Interni, si discosta dalla linea di governo sui Cpr (“l’unica soluzio…
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"Ozzano non potrebbe sorreggere il peso di un Cpr. Sarebbe una condizione troppo pesante per una realtà locale come la nostra". Per il sindaco Luca Lelli, la possibilità di aprire un centro per il rimpatrio nel suo comune, dove dal 2023 è già operativo un Cas, dovrebbe naufragare sul nascere. "Certo – scandisce –, non dipende certo dalla nostra amministrazione comunale la scelta. Ma se così fosse, Ozzano non sarebbe disponibile ad accogliere questo strumento".
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BOLOGNA – Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e co-leader di Avs, si rammarica che «de Pascale sia caduto nella trappola ideologica del centrodestra», e attacca il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che è «un professionista della bugia». Cosa pensa dei Cpr? «Noi non siamo per niente favorevoli ai Cpr. Il governo dovrebbe far funzionare flussi di immigrazione regolari, modi…
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– "I numeri che ho presentato sull’inutilità e sull’inefficacia dei Cpr sono incontrovertibili". Parola di Matteo Lepore. Il sindaco (nella foto) torna sul tema di un Centro di permanenza per il rimpatrio a Bologna, dopo lo scambio di lettere tra il governatore Michele de Pascale (che ha aperto all’ipotesi) e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (che ha detto "arriverà presto"), e continua a bocciare l’idea.
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BOLOGNA – Finché Matteo Lepore sarà il sindaco di Bologna, non ci sarà l’ok per il Cpr, il Centro per la permanenza e il rimpatrio che invece il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vorrebbe collocare proprio nel capoluogo emiliano. Lo ha assicurato ieri il primo cittadino, tornando sul caso avviato dal presidente della Regione Michele de Pascale, che nei giorni scorsi aveva aperto alla possib…
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Un centro di permanenza e rimpatrio serve, ci ragioneremo con il presidente de Pascale. Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a Bologna per la presentazione del suo libro. Parole che allontanano sempre di più le posizioni del governo da quelle del comune di Bologna. "Un Cpr è inutile e dannoso, finché sarò sindaco l'ok non ci sarà" ha chiarito Matteo Lepore. La discussione politica sulla possibile apertura in Emilia Romagna di un cpr per stranieri irregolari era…
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Ringrazio davvero chi ha dedicato tempo, energie e probabilmente anche un paio di caffè per trasformare la mia storia politica in una saga epica. Un lavoro certosino, quasi affettuoso. Peccato che, come in ogni fiction che si rispetti, la sceneggiatura abbia preso qualche libertà creativa. Partiamo dal grande classico: il 2009 . Secondo la narrazione, sarei stato una sorta di Houdini del Consiglio Comunale, sparito nel nulla per sport.
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