La commissione commercio dell'assemblea Ue congela l'iter dell'accordo siglato in Scozia: «Se ne riparla tra un mese» Resta su un binario morto, almeno per il momento, la ratifica da parte del Parlamento europeo dell’accordo Usa-Ue sui dazi siglato la scorsa estate dopo l’incontro in Scozia tra Donald Trump e Ursula von der Leyen. I gruppi politici di maggioranza a Strasburgo avevano annunciato compattamente…
Leggi
Altri articoli:
"Il cosiddetto 'bazooka' commerciale europeo, lo Strumento Anti-Coercizione di cui al Regolamento Ue 2023/2675, esiste, ma non è affatto uno strumento di risposta immediata. La procedura richiede diversi passaggi obbligatori: dalla sua attivazione, la Commissione ha 4 mesi solo per verificare l'esistenza di una coercizione economica e deve prima tentare la via diplomatica. Solo dopo questa fase, se la coercizione viene confermata, si possono proporre…
Leggi
«È fuori controllo o squilibrato». Questo dice di Trump John Bolton, non uno qualsiasi, ma uno che lo conosce bene essendo stato suo consigliere per la sicurezza nazionale. Non c’è dubbio che nello stile, oltre purtroppo anche nei suoi comportamenti, c’è un’overdose di narcisismo che lo porta a sentirsi l’epicentro del mondo. Questo non toglie che vada preso sul serio. Se è presidente degli Stati Uniti, lo si deve a un elettorato, in ben due elezioni (2016 e 2024) risultato maggioritario, che sostiene le sue idee e le…
Leggi
Roma, 24 gen. – La Commissione europea dovrà prendere in tempi brevi una decisione importante riguardo all’accordo sui dazi con gli Stati Uniti, per il quale ha già il mandato della maggioranza qualificata degli Stati membri; ma è una decisione che potrebbe metterla in rotta di collisione con una parte rilevante, e forse maggioritaria, del Parlamento europeo.Dopo le forti tensioni create dalle minacce di Trump, poi ritirate, sui nuovi dazi punitivi nei confronti dei paesi europei…
Leggi
Se al momento l’Unione europea ha tirato un mezzo sospiro di sollievo sulla questione Groenlandia, allo stesso tempo sta ormai riconoscendo che l’Alleanza atlantica non è più la stessa, che gli Stati Uniti non sono più amici affidabili, e che il mondo basato sulle regole non vale più. È un po’ questa la consapevolezza che ha contraddistinto il Consiglio europeo informale convocato dal presidente António Costa domenica scorsa, nel pieno della crisi con gli Usa per il possesso…
Leggi
Convocato per questa sera, alle ore 19, un Consiglio europeo straordinario. Un summit con un focus specifico sulle relazioni transatlantiche. E in un quadro geopolitico che si complica a vista d’occhio, trovare una linea congiunta per l’Unione europea potrebbe rivelarsi la strada più semplice per cercare di riaffermare il proprio peso internazionale. Il dietrofront di Donald Trump, arrivato proprio ieri su dazi e Groenlandia, non sembra aver scoraggiato i leader europei dal fare tappa per…
Leggi
Quanto è accaduto a Davos con la (temporanea?) marcia indietro di Donald Trump sulla Groenlandia non può ingannare nessuno sul futuro che ci aspetta. Ormai è certo: come europei non possiamo più contare sull’attuale governo degli Stati Uniti, sulla sua amicizia, sul suo eventuale aiuto. Anzi possiamo essere ragionevolmente certi che se esso potrà trovare una nuova occasione per mettere l’Europa con le spalle al muro lo farà con piacere, se gli capiterà di mostrarci nuovamente il suo disprezzo lo farà senza pensarci due volte.
Leggi
L’Unione Europea si prepara a prorogare di sei mesi la sospensione dei dazi di rappresaglia su un pacchetto da 93 miliardi di euro (circa 109 miliardi di dollari) di prodotti statunitensi. La misura, senza un intervento formale, sarebbe scaduta il 7 febbraio: per questo la Commissione europea – che gestisce la politica commerciale del blocco – sta lavorando a una proposta per estendere lo “stop” delle contromisure.
Leggi
«Abbiamo dimostrato un’inequivocabile solidarietà a Groenlandia e Danimarca. Siamo rimasti al fianco dei sei Stati membri minacciati dai dazi. Abbiamo interagito attivamente con gli Usa a vari livelli con fermezza, ma senza escalation. Ed eravamo ben preparati con le contromisure se fossero stati applicati i dazi. Il nostro approccio si è rivelato efficace e dovremo mantenerlo anche in futuro». La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen…
Leggi
La presidenza Trump non può essere considerata un “progresso senza avventure” né per gli Stati Uniti, né per le Americhe, né per l’Europa, né per il mondo intero. A parte il resto, ha innescato un certo fanatismo da tifoserie. A scorgere nella presidenza Trump, solo il bene o solo il male non può considerarsi un’opinione ragionata, ma piuttosto un pregiudizio. Comunque, anche il pregiudizio filotrumpiano e il pregiudizio antitrumpiano sono parimenti radicati nello shock provocato dal secondo mandato presidenziale.
Leggi
«Riteniamo che le relazioni tra partner e alleati debbano essere gestite in modo cordiale e rispettoso». António Costa affida a questa frase l’esito politico del Consiglio europeo straordinario, convocato dopo giorni di attriti e fughe in avanti, di certi “volenterosi”, che avevano esposto l’Unione a una linea disordinata sul
Leggi
Per avere la portata di quanto l’ennesimo Consiglio europeo straordinario di ieri, iniziato a tarda serata, sia stato inutile basta considerare un fatto. Il summit era stato convocato d’urgenza per predisporsi ad attivare dal 7 febbraio agli Usa contro dazi per 93 miliardi di euro, già pronti dall’epoca del primo grande scontro commerciale l’anno scorso e sospesi fino al 6 febbraio dopo l’accordo raggiunto a fine luglio.
Leggi
